Il ProgrammaIl 70° Festival Puccini di Torre del Lago aprirà il
12 luglio 2024 con un dittico speciale composto dalle opere “Le Willis” e “Edgar”. Massimo Zanetti sarà il maestro concertatore e direttore d’orchestra, mentre la regia, le scene e i costumi saranno curati da Pier Luigi Pizzi. L’Orchestra e il Coro del Festival Puccini, insieme al Coro delle Voci Bianche, accompagneranno le rappresentazioni.
Le Willis è una leggenda in un atto in due parti, con libretto di Ferdinando Fontana e musica di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione avvenne a Milano, al Teatro Dal Verme, il 31 maggio 1884. I personaggi principali includono Guglielmo Gulf interpretato da Pietro Spagnoli, Anna interpretata da Lidia Fridman, e Roberto interpretato da Vincenzo Costanzo. L’opera è ispirata a leggende nordiche dove creature ultramondane vendicano le anime delle fanciulle morte per amore. La produzione prevede coreografie di Gheorghe Iancu.
Edgar è un dramma lirico in quattro atti, sempre con libretto di Ferdinando Fontana e musica di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione si tenne a Milano, al Teatro alla Scala, il 21 aprile 1889. I personaggi principali sono Edgar interpretato da Vassilii Solodkyy, Gualtiero interpretato da Luca Dall’Amico, Fidelia interpretata da Lidia Fridman e Tigrana interpretata da Ketevan Kemoklidze. L’opera esplora il conflitto interiore del protagonista tra l’amore puro di Fidelia e la seduzione di Tigrana.
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La “Manon Lescaut” in due serate, il 13 luglio e il 2 agosto 2024. Questo dramma lirico in quattro atti, con libretto di Ruggero Leoncavallo, Marco Praga, Domenico Oliva, Luigi Illica, Giuseppe Giacosa, Giulio Ricordi e Giacomo Puccini, è stato messo in scena per la prima volta a Torino, al Teatro Regio, il 1 febbraio 1893.
La direzione d’orchestra sarà affidata a Beatrice Venezi, mentre Massimo Gasparon si occuperà della regia, delle scene, dei costumi e del disegno luci. I personaggi principali includono Manon Lescaut, interpretata da Alessandra Di Giorgio, suo fratello Lescaut interpretato da Nicola Farnesi, e il Cavaliere Renato Des Grieux interpretato da Francesco Pio Galasso. Altri interpreti includono Matteo Roma nel ruolo di Edmondo, Francesco Lombardi nel ruolo dell’Oste, Elena Belfiore come Un Musico, e Saverio Pugliese nei ruoli del Maestro di ballo e del Lampionaio.
Il libretto, tratto dal romanzo dell’abate Prévost, ha visto la collaborazione di numerosi librettisti, segnando anche l’inizio della fruttuosa collaborazione di Puccini con Luigi Illica e Giuseppe Giacosa, autori di capolavori come “La bohème”, “Tosca” e “Madama Butterfly”. Questo allestimento vedrà le coreografie di Gheorghe Iancu e la partecipazione dell’Orchestra e Coro del Festival Puccini, diretti dal Maestro del Coro Roberto Ardigò, con il Coro delle Voci Bianche diretto da Viviana Apicella.
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Il Festival presenterà l’opera “La Bohème” in quattro serate, il 20 e 27 luglio, e l’8 e 22 agosto. Le scene liriche in quattro quadri, con libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica e musica di Giacomo Puccini, furono rappresentate per la prima volta a Torino, al Teatro Regio, il 1 febbraio 1896.
La direzione d’orchestra sarà affidata a Michelangelo Mazza, mentre Massimo Gasparon si occuperà della regia, delle scene, dei costumi e del disegno luci. I personaggi principali includono Mimì, interpretata da Carolina Lopez Moreno, Musetta interpretata da Sara Cortolezzis, Rodolfo interpretato da Ayon Rivas e Marcello interpretato da Alessandro Luongo. Altri interpreti includono Gianluca Failla nel ruolo di Schaunard, Adolfo Corrado come Colline, e Italo Proferisce nei ruoli di Benoit e Alcindoro.
Il contesto goliardico e artistico che circonda la creazione di “La Bohème” riflette la stessa atmosfera di amicizia e creatività che Puccini viveva quotidianamente sulle sponde del lago di Massaciuccoli. Il successo dell’opera fu immediato e assoluto, consolidando la collaborazione di Puccini con i librettisti Luigi Illica e Giuseppe Giacosa e segnando l’inizio di importanti relazioni professionali, come quella con Arturo Toscanini e Enrico Caruso.
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L’opera “Tosca” sarà presentata in quattro serate, il 26 luglio e il 9, 18, e 24 agosto. Questo melodramma in tre atti, con libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica e musica di Giacomo Puccini, fu rappresentato per la prima volta a Roma, al Teatro Costanzi, il 14 gennaio 1900.
La direzione d’orchestra sarà affidata a Daniele Callegari, mentre Pier Luigi Pizzi si occuperà della regia, delle scene e dei costumi. I personaggi principali includono Floria Tosca, interpretata da Erika Grimaldi (26 luglio e 9 agosto) e Valentina Boi (18 e 24 agosto), Mario Cavaradossi interpretato da Alejandro Roy e il Barone Scarpia interpretato da Erwin Schrott (26 luglio e 9 agosto). Altri interpreti includono Alessandro Abis nel ruolo di Cesare Angelotti, Andrea Concetti come il Sagrestano, Luigi Morassi nel ruolo di Spoletta, Gianluca Failla come Sciarrone, Alessandro Ceccarini nel ruolo di un carceriere, e vari altri ruoli ancora da definire.
Puccini si innamorò della storia di Tosca dopo aver assistito al dramma in prosa di Victorien Sardou, interpretato da Sarah Bernhardt. La realizzazione dell’opera non fu semplice, con molte difficoltà nell’adattamento del libretto e la necessità di un’accurata ricerca storica e liturgica per rendere l’opera credibile.
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La “Turandot” in quattro serate, il 3, 10, 17, e 23 agosto. Questo dramma lirico in tre atti, con libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica e musica di Giacomo Puccini, fu rappresentato per la prima volta a Milano, al Teatro alla Scala, il 25 aprile 1926.
La direzione d’orchestra sarà affidata a Renato Palumbo, mentre Pier Luigi Pizzi si occuperà della regia, delle scene e dei costumi. I personaggi principali includono la Principessa Turandot, interpretata da Anna Pirozzi, l’Imperatore Altoum interpretato da Danilo Pastore, Timur interpretato da Andrea Concetti, il Principe Ignoto (Calaf) interpretato da Amadi Lagha e Liù interpretata da Chunxi Hu. Altri interpreti includono Pietro Spagnoli nel ruolo di Ping, Saverio Pugliese come Pang e Luigi Morassi come Pong, con Pietro Spagnoli che interpreta anche un Mandarino.
Puccini iniziò a lavorare a quest’opera nel 1920. La composizione dell’opera fu interrotta dalla morte del compositore nel 1924, e l’opera fu completata da Franco Alfano. La prima rappresentazione fu diretta da Arturo Toscanini che interruppe la performance alla morte di Liù, segnando il punto in cui Puccini aveva smesso di scrivere.
La nuova produzione del 70° Festival Puccini è diretta da Pier Luigi Pizzi e vede la partecipazione dell’Orchestra e Coro del Festival Puccini, diretti dal Maestro del Coro Roberto Ardigò, con il Coro delle Voci Bianche diretto da Chiara Mariani.
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Il 70° Festival Puccini di Torre del Lago presenterà un evento speciale per celebrare i 120 anni dell’opera “Madama Butterfly” con due rappresentazioni il 31 agosto e il 7 settembre. Questo dramma in due atti, con libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica e musica di Giacomo Puccini, sarà diretto da Jacopo Sipari di Pescasseroli.
La regia sarà curata da Vivien Hewitt, con costumi di Regina Schrecker. I personaggi principali includono Cio-Cio-San, interpretata da Valeria Sepe (31 agosto) e Marina Medici (7 settembre), Suzuki interpretata da Anna Maria Chiuri, Pinkerton interpretato da Vincenzo Costanzo e Sharpless interpretato da Sergio Bologna.
Madama Butterfly nasce dall’incontro tra Giacomo Puccini e il drammaturgo statunitense David Belasco nel 1900. Nonostante lo sfortunato debutto al Teatro alla Scala il 17 febbraio 1904, l’opera ha trovato successo a Brescia il 28 maggio 1904.
Per il 70° Festival Puccini, verrà riproposto uno degli allestimenti più acclamati, con scene dello scultore giapponese Kan Yasuda. La produzione vedrà la partecipazione dell’Orchestra e del Coro del Festival Puccini, diretti dal Maestro del Coro Roberto Ardigò.