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Milano

Milano, alla Scala torna Lucia dì Lammermoor, dirige Speranza Scappucci

L’allestimento è quello firmato da Yannis Kokkos; nel ruolo del titolo Rosa Feola , con lei Piero Pretti e Michele Pertusi
Fondazione Teatro alla Scala
Stagione 2025 – 26 | Opera

Con Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, in scena dal 26 giugno al 17 luglio 2026, il Teatro alla Scala saluta il pubblico prima della pausa estiva. A tre anni dal debutto, torna l’allestimento firmato da Yannis Kokkos, pensato per l’inaugurazione della Stagione 2020/2021 e ooi rinviato a causa della pandemia.

Sul podio, alla guida dell’Orchestra e del Coro del Teatro alla Scala, torna Speranza Scappucci; la regia è affidata a Yannis Kokkos, che firma anche scene e costumi, con luci di Vinicio Cheli e video di Eric Duranteu. Protagonista è Rosa Feola nel ruolo di Lucia, affiancata da Piero Pretti come Edgardo di Ravenswood, Boris Pinkhasovich nei panni di Lord Enrico Ashton, Michele Pertusi come Raimondo Bidebent e Leonardo Cortellazzi nel ruolo di Lord Arturo Bucklaw. Il Coro è preparato da Alberto Malazzi.

Tratto dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott, il libretto di Salvadore Cammarano trasferisce la vicenda dalla Scozia del Seicento alla fine del Cinquecento, semplificando l’intreccio e concentrando l’azione sul tragico amore tra Lucia ed Edgardo, ostacolato da Enrico e segnato dall’antica rivalità tra le famiglie Ashton e Ravenswood. Pur nel rispetto delle convenzioni del melodramma ottocentesco, l’opera raggiunge uno dei vertici del belcanto grazie alla straordinaria scrittura vocale della protagonista e a un’orchestrazione che accompagna e amplifica ogni sfumatura psicologica, contribuendo a creare quell’atmosfera romantica e drammatica che ne decretò il successo fin dalla prima rappresentazione al Teatro di San Carlo nel 1835.

Tra gli elementi che hanno reso Lucia di Lammermoor un capolavoro assoluto spicca la celebre scena della follia, introdotta da Cammarano e trasformata da Donizetti in uno dei momenti più innovativi della storia dell’opera. Attraverso una scrittura musicale frammentata, ricca di richiami tematici e improvvisi slittamenti emotivi, la perdita della ragione di Lucia diventa il fulcro espressivo dell’intero dramma, cui si aggiunge il tragico epilogo del suicidio di Edgardo.

A quarant’anni dal suo debutto scaligero, avvenuto nel 1986 come scenografo per Pelléas et Mélisande, Yannis Kokkos propone una lettura che pone al centro la dimensione della memoria e dell’inconscio. «La follia è la memoria di Lucia che affiora tutta all’improvviso. Tutte le opere sono memorie di cose passate. In questo, l’opera è un frammento di memoria eterna, e come tale va animato con gesti memorabili. In questo titolo l’elemento fantasmatico è centrale, ma i personaggi non sono necessariamente inquadrabili in buoni e cattivi. Enrico è senza dubbio un manipolatore, ma anche lui ha un suo lato fragile, senza contare la passione per la sorella, al limite dell’incestuoso. Tutti quanti si muovono in una società senza valori, basata sul tradimento».

Il cast riunisce alcuni fra i più autorevoli interpreti del repertorio belcantistico. Rosa Feola, tra i soprani italiani più apprezzati della sua generazione, affronta il ruolo di Lucia forte di una carriera costruita sui principali palcoscenici internazionali, distinguendosi per la luminosità del timbro, la raffinatezza del fraseggio e l’intensità espressiva. Accanto a lei, Piero Pretti torna a vestire i panni di Edgardo, ruolo già interpretato alla Scala nella stagione 2013/2014, mentre Michele Pertusi, presenza storica del Piermarini, celebra trent’anni dal suo debutto scaligero con una carriera che lo ha visto protagonista in quasi centottanta recite distribuite in trentotto produzioni.

Per Speranza Scappucci si tratta del secondo titolo operistico diretto alla Scala dopo I Capuleti e i Montecchi nel 2022. Dal 2026 ricopre inoltre l’incarico di direttrice artistica del festival MiTo SettembreMusica di Milano e Torino ed è Principal Guest Conductor della Royal Opera House Covent Garden di Londra, dopo essere stata direttrice musicale dell’Opéra Royal de Wallonie di Liegi dal 2017 al 2022.

  • Una curiosità: l’armonica a bicchieri in Lucia di Lammermoor

L’armonica a bicchieri, strumento inventato da Benjamin Franklin e utilizzato nella scena della follia in Lucia di Lammermoor, ebbe una notevole diffusione tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento.

Diversi autori dell’epoca, tra cui Anne Ford e Karl Leopold Röllig, ne descrissero il funzionamento e gli effetti sugli esecutori e sul pubblico. Dai loro scritti emerge che il suono dell’armonica veniva percepito come qualcosa di misterioso e soprannaturale. Il suo timbro, infatti, appariva etereo e difficile da identificare, tanto da sembrare privo di una fonte concreta. Per questo motivo lo strumento fu spesso associato al mondo dell’aldilà, alle apparizioni spettrali e a fenomeni trascendenti. Emblematico è il racconto di Röllig, in cui il suono dell’armonica accompagna la resurrezione di un moribondo all’interno di una cripta, rafforzando così il legame simbolico tra lo strumento e la dimensione ultraterrena.

In questa produzione l’armonica a bicchieri sarà suonata da Friedrich Heinrich Kern.

Milano, alla Scala torna Lucia dì Lammermoor, dirige Speranza Scappucci

Interpreti

Direttrice Speranza Scappucci
Regia, scene e costumi Yannis Kokkos

Luci Vinicio Cheli
Video Eric Duranteau
Drammaturgia Anne Blancard

Personaggi e interpreti

Miss Lucia Rosa Feola 
Sir Edgardo di Ravenswood Piero Pretti
Lord Enrico Ashton Boris Pinkhasovich
Lord Arturo Bucklaw Leonardo Cortellazzi
Raimondo Bidebent Michele Pertusi
Alisa Hyeonsol Park
Normanno Paolo Antognetti

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala 
Maestro del Coro Alberto Malazzi

Produzione Teatro alla Scala

Programma

Lucia di Lammermoor
Dramma tragico in tre atti

Musica di Gaetano Donizetti

Libretto di Salvatore Cammarano
tratto da The Bride of Lammermoor di Walter Scott

(versione Napoli 1835)  

Repliche

26 giugno 2026 ore 20 ‘prima’
repliche 30 giugno, 3, 6, 9, 14, 17 luglio 2026 ore 20

Chi organizza

Fondazione Teatro alla Scala di MilanoConsiderato tra i più prestigiosi teatri al mondo, ospita da …

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