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Villa Verdi, Riccardo Muti torna a Sant’Agata: il 12 settembre
Si terrà il giorno 12 Set '26

La 46ª edizione delle Settimane Musicali Gustav Mahler assume come tema “L’Inizio” e guarda ai diversi modi in cui una forma musicale prende origine: dalla natura, dal gesto compositivo, dalle prime prove sinfoniche e dall’ingresso di una nuova generazione di interpreti. Al centro del cartellone resta Gustav Mahler, affiancato da Ludwig van Beethoven in un confronto particolarmente evidente durante la residenza della Beethoven Orchester Bonn con Dirk Kaftan. Il repertorio sinfonico convive con musica da camera, nuove composizioni, attività del Gustav Mahler Research Centre e appuntamenti rivolti ai più giovani. Il rapporto con i luoghi mahleriani dell’Alta Pusteria rimane parte della struttura stessa del festival, che porta alcuni incontri fuori dalla sala da concerto e nei luoghi legati alla permanenza del compositore a Dobbiaco.
Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz
11 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
La Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz apre il programma sotto la direzione di Michael Francis. In programma Gustav Mahler con la Sinfonia n. 7 in mi minore, composta negli anni centrali della stagione creativa mahleriana e costruita attraverso cinque movimenti, con due Nachtmusiken al centro dell’architettura.
Mahler alla casetta di composizione
12 luglio · Casetta di composizione Gustav Mahler, escursione ore 10.30 · concerto ore 12.00
L’appuntamento collega un’escursione guidata dal Centro Culturale alla casetta in cui Mahler lavorò durante i soggiorni estivi a Dobbiaco e un concerto del brass ensemble Blechzinnen. La parte musicale si svolge all’aperto presso la casetta di composizione.
Amanda Maier e il suo mondo
13 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Il Trio Orelon — Judith Stapf, violino, Arnau Rovira i Bascompte, violoncello, e Marco Sanna, pianoforte — accosta tre autori legati alla cultura musicale ottocentesca del Nord Europa. Il programma comprende l’Andante con moto per trio con pianoforte in do minore di Edvard Grieg, il Trio con pianoforte in mi bemolle maggiore di Amanda Maier e il Trio con pianoforte in si maggiore op. 8 di Johannes Brahms, nella versione del 1889.
Suono delle Alpi
14 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
L’ensemble Windkraft, con Michael Cede al flauto e Kasper de Roo sul podio, dedica il concerto alla musica contemporanea legata al paesaggio alpino. Sono previste prime esecuzioni di pagine di Luca Sticcotti, Manuel Zwerger, Hubert Stuppner, Michael F. P. Huber, Helga Plankensteiner e Michael Lösch, fra cui Baranci Sunrise, Stone/Wind/Signal, Alpenfolk II ed Ehopintaro op. 78.
Korossy Quartet e Valentin Magyar
15 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Il Korossy Quartet riunisce Csongor Korossy-Khayll, Éva Osztrosits, András Kurgyis e Gergely Devich; al pianoforte si aggiunge Valentin Magyar. Il programma mette a confronto il Quartetto per archi n. 5 di Béla Bartók con il Quintetto per pianoforte in fa minore di César Franck.
Ab Initio… Sugli inizi nelle arti
16 luglio · Sala Specchi, ore 15.30
La prima conferenza del ciclo curato dal Gustav Mahler Research Centre è affidata a Paul Naredi-Rainer. L’incontro affronta il tema dell’origine e del principio nelle arti, sviluppando sul piano storico e teorico uno dei nuclei scelti per l’edizione 2026.
Valentin Magyar
16 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Il pianista Valentin Magyar dedica il recital a Franz Liszt, Franz Schubert, Fritz Kreisler e Sergej Rachmaninov. Si ascoltano Serate di Vienna, Valzer-Capriccio da Schubert S 427 n. 6, i Sei Momenti musicali op. 94 D 780, Liebesleid nella trascrizione Kreisler/Rachmaninov e la Sonata per pianoforte in si minore di Liszt.
L’orchestra da vicino
17 luglio · Cantina culturale, ore 9.30–11.30
Workshop musicale in lingua tedesca rivolto ai bambini dagli 8 ai 12 anni, dedicato alla struttura dell’orchestra, agli strumenti e al ruolo del direttore. L’attività comprende un accesso alle prove della Beethoven Orchester Bonn con Dirk Kaftan ed è condotta da Clara Gölz e Max Calanducci.
La Prima di Mahler: il lungo cammino verso il capolavoro
17 luglio · Sala Specchi, ore 15.30
La musicologa e direttrice Sybille Werner ricostruisce la genesi e le trasformazioni della Prima Sinfonia di Mahler. La conferenza appartiene al ciclo del Gustav Mahler Research Centre e precede i due concerti in cui il tema dell’“inizio” viene posto in relazione con le prime esperienze sinfoniche di Beethoven e Mahler.
Beethoven Orchester Bonn
17 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
La Beethoven Orchester Bonn, orchestra in residence, è diretta da Dirk Kaftan con Jonian Ilias Kadesha solista al violino. Il programma riunisce Ludwig van Beethoven, con l’Ouverture da Le creature di Prometeo op. 43 e la Sinfonia n. 1 in do maggiore op. 21, e Wolfgang Amadeus Mozart, con il Concerto per violino in sol maggiore KV 216.
Dell’Inizio
18 luglio · Sala Specchi, ore 15.30
Il filosofo Massimo Cacciari affronta Beethoven e Mahler dalla prospettiva del tema dell’inizio, richiamando anche il proprio lavoro filosofico sul concetto. L’incontro è organizzato nell’ambito delle attività del Gustav Mahler Research Centre Dobbiaco–Innsbruck.
Beethoven Orchester Bonn: Korngold e Mahler
18 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Secondo concerto della residenza della Beethoven Orchester Bonn, ancora con Dirk Kaftan e il violinista Jonian Ilias Kadesha. Di Erich Wolfgang Korngold sono in programma l’Ouverture da The Sea Hawk e il Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 35; segue la Sinfonia n. 1 in re maggiore di Gustav Mahler.
Yaron Quartett
19 luglio · Chiesetta St. Magdalena im Moos, Villabassa, ore 11.00
La matinée riunisce quattro musicisti della Beethoven Orchester Bonn: Melanie Torres-Meißner e Ieva Hieta ai violini, Thomas Plümacher alla viola e Johannes Rapp al violoncello. Il programma accosta il Quartetto in re maggiore KV 499 di Wolfgang Amadeus Mozart al Quartetto n. 4 in la minore di Alexander Glazunov.
Concerto straordinario: Gipfel und Klang
19 luglio · Reinhold Messner Haus, Monte Elmo, Sesto, ore 16.00
Una formazione della Beethoven Orchester Bonn incontra la voce recitante di Reinhold Messner, con Dirk Kaftan alla direzione. La parte musicale comprende la Sinfonia n. 6 in fa maggiore op. 68 “Pastorale” di Ludwig van Beethoven e l’Adagietto dalla Sinfonia n. 5 di Gustav Mahler.
Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
21 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Michele Mariotti dirige l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, con il soprano Hasmik Torosyan. Il programma unisce i Vier letzte Lieder AV 150 di Richard Strauss alla Sinfonia n. 4 in sol maggiore di Gustav Mahler.
Sonate dell’anno 1886
22 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Il violinista Julian Kainrath e il pianista Anton Gerzenberg concentrano il recital su tre sonate composte nello stesso anno. In programma la Sonata n. 3 in do minore op. 45 di Edvard Grieg, la Sonata n. 2 in la maggiore op. 100 di Johannes Brahms e la Sonata in la maggiore di César Franck.
Concerto dialogo: All’inizio, il lamento
23 luglio · Cantina culturale, ore 18.00
Il progetto affida il pianoforte ad Alexandra Segal e presenta prime esecuzioni di Francesco Fiorenzani, Yueya Li, Simon Stampfer e Stefan Hakenberg. Sono previsti contributi di Dimitrios Katharopoulos e Alice Verti; la direzione del progetto è di Stefan Hakenberg.
Mahler Orchestra Dobbiaco
25 luglio · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
La Mahler Orchestra Dobbiaco è diretta da Sybille Werner, con il mezzosoprano Verena Kronbichler. Di Ludwig van Beethoven si ascoltano l’Ouverture Coriolano op. 62 e la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92; fra le due pagine sono collocati i Sei Lieder da Des Knaben Wunderhorn di Gustav Mahler.
Mahler e la musica bandistica
26 luglio · Parco Grand Hotel e Sala Gustav Mahler, ore 20.00
La Banda di Dobbiaco, diretta da Sigisbert Mutschlechner, considera il rapporto fra il mondo sonoro di Mahler e la tradizione bandistica. Il programma comprende musiche di Strauss, Schrammel, Fučík, Nováček, Mahler, Pedarnig e Kiniger; il concerto prende avvio nel parco e prosegue nella Sala Gustav Mahler.
Rite et Rhizome – Dalle radici della fede
1 agosto · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
La Musikakademie der Studienstiftung des deutschen Volkes è diretta da Andreas Hotz, con Karola Pavone, soprano, Katharina Peetz, contralto, Ludwig Obst, tenore, e Torsten Meyer, baritono; la preparazione del coro è di Paul Krämer. Il programma comprende il Salmo 24 di Lili Boulanger, la Sinfonia n. 5 “della Riforma” op. 107 di Felix Mendelssohn Bartholdy, la Mass di Igor Stravinsky e L’Ascension di Olivier Messiaen.
Orchestra giovanile dello Stato della Baviera
8 agosto · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
L’Orchestra giovanile dello Stato della Baviera è affidata alla direttrice Ustina Dubitsky. L’intero programma è dedicato a Gustav Mahler con la Sinfonia n. 9 in re maggiore, ultima sinfonia completata dal compositore.
Gustav Mahler Jugendorchester
23 agosto · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
Philippe Jordan dirige la Gustav Mahler Jugendorchester. Il concerto accosta la Musica per archi, percussione e celesta Sz 106 di Béla Bartók alla Sinfonia n. 4 in mi bemolle maggiore WAB 104 di Anton Bruckner.
Gustav Mahler Academy – originalklang project
5 settembre · Sala Gustav Mahler, ore 18.00
La Gustav Mahler Academy chiude il programma con Philipp von Steinaecker alla direzione e il soprano Johanna Wallroth. Tre Lieder di Gustav Mahler — Das himmlische Leben, Ich ging mit Lust durch einen grünen Wald e Ging heut morgen übers Feld — sono accompagnati tramite rulli perforati Welte-Mignon; segue la Sinfonia n. 4 in sol maggiore nell’ambito dell’originalklang project, con strumenti originali.
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