Sonig Tchakerian Violinista di origine armena, vive l’infanzia ad Aleppo, dove inizia a suonare il violino con il padre, appassionato musicista. In Italia studia con grandi maestri diversissimi tra loro come Guglielmo, Accardo, Gulli e Milstein. Vincitrice di premi internazionali al Paganini di Genova, all’ARD di Monaco di Baviera e al Gui di Firenze, ha suonato con la Royal Philharmonic di Londra, la Bayerischer Rundfunk di Monaco, la Verdi di Milano, I Pomeriggi Musicali, San Carlo di Napoli, Arena di Verona, Solisti Veneti, Orchestra di Padova e del Veneto, con direttori quali Bellugi, Gatti, Janigro, Oren, Rustoni, Scimone, Tchakarov. La discografia comprende i Concerti di Mozart (Universal Classics & Jazz), le Sonate e Partite per violino solo di Bach (Decca), le Sonate 0p. 23, 24 e 47 di Beethoven (Deutsche Grammophon Beethoven Collection), i Capricci op. 1 di Paganini (Arts), il Concerto di Barber e la Serenata di Bernstein (Amadeus), Seasons and Mid Seasons di Vivaldi (Decca), i Concerti di Haydn (Arts), il Concerto n. 5 di Vieuxtemps e il Rondo capriccioso di Saint-Saens (Audiophile Sound), l’integrale per violino e pianoforte di Ravel (AS Disc), l’integrale dei trii di Beethoven, Schumann e Schubert. Alle Settimane Musicali al Teatro Olimpico di Vicenza, festival di cui è direttore artistico dal 2019, crea esperienze intense e coraggiose con musica classica, danza, elettronica, jazz, poesia, prosa, testi sacri, prime esecuzioni, incontri alla riscoperta delle origini armene. Hanno scritto per lei Ambrosini, Bacalov, Boccadoro, Campogrande, Dall’Ongaro, Mansurian, Mosca, Perocco, Sollima. È docente di violino ai corsi di Alta Formazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma.
Giovanni Andrea Zanon Giovanni Andrea Zanon inizia lo studio del violino all’età di 2 anni. Ammesso al conservatorio C. Pollini di Padova nel 2002, all’età di quattro anni, risulterà essere il più giovane ammesso nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Si diploma al Conservatorio B. Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole all’età di 15 anni. Nel corso della sua attività musicale si è esibito in alcune delle sale più prestigiose del mondo. Ha recentemente rappresentato l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2022, trasmessa in mondovisione. Nel corso della sua carriera, ha collaborato con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Neeme Järvi, Pinchas Zukerman, Theodor Guschlbauer, Donato Renzetti, Marco Armiliato, Andrea Battistoni, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini. Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a sei anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi, il Leone d’Oro dalla Regione Veneto per i meriti artistici conseguiti all’estero e la nomina di Alfiere della Repubblica dal Presidente Sergio Mattarella. Dall’ottobre 2021 è stato nominato Direttore Artistico delle attività musicali della Fondazione Guido d’Arezzo. Suona il violino A. Stradivari “Marèchal Berthier”, Cremona 1716, della Fondazione Pro Canale di Milano.
Orchestra Regionale Filarmonia Veneta Nata nel 1980 con il nome di Orchestra Filarmonia Veneta, è stata per anni l’indiscussa protagonista delle stagioni concertistiche e liriche del Teatro Comunale di Treviso, del Teatro Sociale di Rovigo e di Operafestival di Bassano del Grappa, oltre ad essere stata la principale collaboratrice della Bottega-Laboratorio Internazionale per giovani cantanti e musicisti sotto l’eccezionale guida del M° Peter Maag. Oltre a proseguire la sua attività presso i principali teatri italiani, l’ORV ha partecipato a numerosi festival ed è stata presente nei cartelloni di prestigiose istituzioni musicali internazionali. Moltissime sono le produzioni liriche a cui ha preso parte, avendo ormai al suo attivo innumerevoli recite tenute in Teatri Lirici, di Tradizione e in Festival italiani e stranieri. Oltre alle collaborazioni con artisti importanti del mondo lirico e sinfonico, l’ORV da oltre 10 anni si è avvicinata alla musica jazz, leggera e pop condividendo il palco con artisti internazionali. Le stagioni 2022 e 2023 hanno visto protagonisti di rilievo tra i quali ricordiamo L. Armellini, G. Sollima, A. Carbonare, M. S. Pietrodarchi, A. Allegrini, S. Tchakerian, D. Rossi, A. Mun. Dal 2023 collabora come orchestra residente per le Settimane Musicali al Teatro Olimpico di V
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