Concertisti Classica

La Musica Classica in Italia

Vincenzo
Milletarì

"The conductor Vincenzo Milletarì was the Absolute highlight and totally in control in front of the orchestra" (Sklassik) "Milletarì ottiene dagli strumenti colori potenti e raffinati, cura molto la bellezza del suono, sempre scintillante e pulito, dà alla narrazione un ritmo rapido e teatralmente efficace" (Corriere della Sera)

Vincenzo Milletarì è uno dei più promettenti direttori italiani, invitato fin da subito da importanti teatri d’opera e orchestre, riscuotendo grandi consensi da pubblico e critica.

Vincenzo Milletarì è “uno dei più promettenti direttori d’orchestra italiani […] elogiato per la sua potente e raffinata” (Corriere della Sera) direzione, pervasa da “dramma ed emozione” (Seen and Heard International).
 
Nato nel 1990, ha studiato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e si è diplomato alla Royal Danish Academy of Music di Copenhagen. Tra i suoi mentori figurano il Maestro Riccardo Muti e Pier Giorgio Morandi, con i quali ha perfezionato il suo repertorio operistico e che sono stati di grande rilevanza nel suo percorso artistico.
 
Vincenzo Milletarì ha avviato la sua carriera nel 2017, ottenendo da subito consensi e ripetuti inviti da importanti teatri d’opera e orchestre, tra cui Royal Danish Opera, Royal Swedish Opera, Prague State Opera, Teatro Comunale di Bologna, Macerata Opera Festival, Orchestra Sinfonica di Milano, Filarmonica Toscanini di Parma, Nuernberger Symphoniker, Aalborg Symphony Orchestra, Bergen Philharmonic, Odense Symphony e Copenhagen Philharmonic.
 
Negli ultimi anni, Milletarì ha guidato diverse acclamate produzioni, tra cui il Rigoletto di Verdi all’Opera di Stato di Praga con la messinscena di Barbora Horakovà e La vedova allegra di Lèhar con la regia di Kasper Holten al Teatro Reale Danese per l’apertura della 100° Stagione.
 
Egualmente a suo agio nel repertorio sinfonico, Vincenzo Milletarì collabora regolarmente con l’Orchestra Sinfonica di Milano (ex La Verdi), la Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Sinfonica di Aalborg, la Filarmonica di Bergen, l’Orchestra Sinfonica di Odense e la Filarmonica di Copenaghen, con la quale ha registrato un CD di musica sinfonica e strumentale di Bruch, pubblicato dall’etichetta Brilliant.
 
Nella scorsa stagione ha debuttato al Tivoli Festival di Copenaghen con Maria Joao Pires e con i Nürnberger Symphoniker; è inoltre intervenuto all’ultimo momento con la Filarmonia di Oviedo ottenendo grandi consensi.
 
Tra gli impegni più rilevanti della stagione 2022/23, Ariadne Auf Naxos di Strauss con la Royal Swedish Opera, una nuova produzione in edizione critica della prima opera di Donizetti, L’Ajo nell’imbarazzo, al Donizetti Opera Festival di Bergamo, La bohème di Puccini all’Opera di Göteborg e il ritorno all’Opera di Stato di Praga con Rigoletto.
 
Nella stessa stagione, Vincenzo Milletarì farà anche il suo debutto sinfonico con l’Orchestra Sinfonica di Gavle e con l’Orchestra Reale Svedese, e a Vienna con la Tonkünstler Orchester, oltre a fare ritorno nelle stagioni concertistiche dell’Orchestra Sinfonica di Milano e dell’ORT – Orchestra Regionale della Toscana.
 
Milletarì ha vinto il Secondo Premio (Primo Premio non assegnato) al 10° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra “Arturo Toscanini” di Parma, aggiudicandosi anche il Premio del Pubblico “Hera Comm”, e nel 2015 è risultato secondo classificato al Concorso di Direzione d’Orchestra “Sir Georg Solti” di Chicago.
 
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(Vincenzo Milletarì, photocredit ©Marco Borrelli)

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