Tra i più interessanti direttori d’orchestra italiani della sua generazione, Vincenzo Milletarì si è affermato rapidamente sulla scena internazionale grazie a una brillante carriera iniziata nel 2017 e a un repertorio che spazia con disinvoltura dal grande melodramma al sinfonismo europeo.
Nella stagione 2024/25 tornerà a Göteborg per Otello, alla Staatsoper di Praga per La traviata e alla Royal Swedish Opera per La bohème. In ambito sinfonico debutterà con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala in un programma interamente pucciniano e con la Slovak State Philharmonic di Košice, mentre ritroverà sul podio l’Orchestra Sinfonica di Aarhus e la Oviedo Filarmonía in Spagna.
Tra gli impegni più recenti si segnalano Tosca alla Den Jyske Opera di Aarhus; una nuova produzione de Il barbiere di Siviglia alla Royal Swedish Opera; Suor Angelica in forma di concerto con l’Orchestra Sinfonica di Milano; L’aio nell’imbarazzo al Donizetti Opera Festival di Bergamo; e Deux hommes et une femme di Donizetti all’Opéra de Tours. Ha inoltre debuttato nella stagione in abbonamento della Bergen Philharmonic Orchestra, diretto il Concerto di Capodanno della Royal Swedish Opera e inaugurato la stagione della Gävle Symphony Orchestra. È stato ospite di numerose compagini, tra cui l’Orchestra Regionale della Toscana, la Tonkünstler Orchestra di Vienna e l’Orchestra Sinfonica di Milano. Nell’estate 2023 ha aperto il Kissinger Sommer Festival, dirigendo il concerto inaugurale con Freddie De Tommaso e Carmela Remigio.
La sua carriera lo ha portato fin da subito nei maggiori teatri europei: la Royal Danish Opera (Il barbiere di Siviglia, Madama Butterfly), la Royal Swedish Opera (Rigoletto, La traviata, Carmen, Madama Butterfly), la Staatsoper di Praga (Madama Butterfly, Rigoletto), la Norwegian National Opera di Oslo (Rigoletto) e la Bergen National Opera (Die lustige Witwr). In Italia ha diretto Il trovatore al Macerata Opera Festival, diventando il più giovane direttore mai invitato nella storia della rassegna.
Dal 2018 è ospite regolare di importanti orchestre, tra cui l’Orchestra della Toscana, l’Orchestra Sinfonica di Milano, la Filarmonica Toscanini di Parma, l’Aalborg Symphony Orchestra, l’Aarhus Symphony Orchestra, la Odense Symphony Orchestra e la Copenhagen Philharmonic.
Nato a Taranto nel 1990, Vincenzo Milletarì si è formato al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e alla Royal Academy of Music di Copenaghen. Ha affinato la sua preparazione nel repertorio operistico sotto la guida di Riccardo Muti e Pier Giorgio Morandi, con i quali collabora dal 2015.
È vincitore di numerosi concorsi internazionali, tra cui il primo premio e il “Premio del pubblico Hera Comm” alla decima edizione del Concorso “Arturo Toscanini” di Parma. Nel 2015 ha ottenuto il secondo premio al concorso “Sir Georg Solti” di Chicago.
Ha inciso un disco con la Copenhagen Philharmonic, dedicato alla musica orchestrale e sinfonica di Max Bruch, pubblicato dall’etichetta Brilliant.