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Villa Verdi, Riccardo Muti torna a Sant’Agata: il 12 settembre
Si è tenuto il 12 Set '26

Torna ad Acireale, dal 31 luglio al 13 agosto, Villa Pennisi in Musica, la dinamica rassegna che fonde percorsi di perfezionamento musicale e sperimentazione culturale in un’esperienza artistica immersiva e condivisa. Giunta alla diciassettesima edizione, la manifestazione – ideata e diretta dal violinista David Romano – si conferma come un vivace laboratorio di suoni, idee e visioni, in cui la musica dialoga con le altre arti.
Il motto “Musica senza frontiere”, sintetizza la vocazione del Festival, superare i confini tra generi, linguaggi e discipline per proporre un’offerta culturale dal respiro internazionale, accessibile, dinamica e coinvolgente.
La manifestazione si articola in due momenti distinti ma complementari: una preview, che dal 31 luglio al 7 agosto animerà il territorio di Acireale con concerti in dimore storiche, piazze, chiese e teatri; e il la rassegna vera e propria, che dall’8 al 13 agosto troverà la sua cornice ideale nella suggestiva Villa Pennisi, cuore del Festival e sede dei concerti principali.
Tra i protagonisti più attesi, il prestigioso Sestetto Stradivari dell’Accademia di Santa Cecilia, che l’8 agosto inaugura le serate in giardino; il violinista Salvatore Quaranta, spalla dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, in cartellone il 10 agosto; il Quartetto Adorno, che il 12 agosto omaggia Schubert e il visionario regista Roman Polanski eseguendo il famoso Quartetto n.14 “La morte e la fanciulla” ; il pianista Mario Montore, protagonista il 1° agosto – insieme all’Orchestra Aci Pro Arte – dell’appuntamento sinfonico dedicato a Chopin; l’attore Fiorenzo Madonna che il 9 agosto, accompagnato da un ensemble cameristico, proporrà un inedito affresco teatrale ispirato a Dmitrij Šostakovič.
E proprio alla figura di Šostakovič è dedicato il filo conduttore di quest’edizione, omaggio di Villa Pennisi al cinquantenario della scomparsa del grande compositore russo: al centro del programma non solo la sua musica, ma anche il suo rapporto con il cinema, da cui prende le mosse un’intera sezione di approfondimento che guarda a maestri della settima arte come Stanley Kubrick e Terrence Malick.
Torna poi il tributo al compianto direttore e compositore torinese Ezio Bosso, tra gli amici più vicini alla rassegna: a lui è dedicato il progetto espositivo Ezio Bosso. “Jacitano contromano” del fotografo Flavio Ianniello, che il 31 luglio apre il festival 2025.
Accanto ai concerti, anche per questa edizione non manca il prezioso lavoro dei giovani architetti e sound designer dei corsi ArchiLAB, che sotto la guida di un’équipe internazionale – composta tra gli altri da Louena Shtrepi (Politecnico di Torino), Raphael Fabbri (École d’architecture de Paris-Belleville), Marco Laudato (KTH Royal Institute di Stoccolma) e da docenti della Federico II di Napoli – progettano e costruiscono la ReS (Resonant String Shell), una struttura in legno che ospiterà le principali attività musicali all’interno del parco della Villa, fondendo acustica, design sostenibile e architettura temporanea.
Sul fronte musicale, il programma di perfezionamento vede in cattedra alcuni degli interpreti più apprezzati della scena europea: Alessio Pianelli, David e Diego Romano, Edoardo Giachino, Massimo Spada, Mirei Yamada, Riccardo Savinelli e membri dell’Avos Project, scuola internazionale di musica con sede a Roma, partner stabile della manifestazione.
Un festival che è insieme luogo di incontro, fucina creativa e comunità artistica: Villa Pennisi in Musica continua a crescere anno dopo anno, affermandosi come uno degli appuntamenti più innovativi e multidisciplinari del panorama estivo italiano.
Giovedì 31 luglio ore 18.30
Nel Foyer del Teatro Massimo Bellini si inaugura la mostra fotografica Ezio Bosso. Jacitano Contromano, omaggio fotografico firmato da Flavio Ianniello ad uno dei volti più amati del festival.
A seguire, il violinista Valerio Capilli interpreta pagine di Ysaye, Corigliano e Paganini.
Venerdì 1° agosto ore 21
La Basilica di San Sebastiano ospita il primo grande appuntamento sinfonico con il pianista Mario Montore e l’Orchestra Aci Pro Arte: in programma il Concerto per pianoforte di Chopin, seguito da un omaggio alla musica per il cinema con brani di Morricone e Rota.
Sabato 2 agosto ore 21
Nella suggestiva Chiesa di Santa Maria del Monte Carmelo ad Aci Platani, l’Assez Piano Trio presenta Amata immortale, un raffinato intreccio tra la musica di Beethoven – con il celebre Trio op. 70 “Degli Spettri” – e quella di Smetana, ispirato all’omonimo film del 1994.
Domenica 3 agosto ore 21
A Guardia Mangano, il duo formato dalla violinista Iryna Bobyrova e dalla pianista Iryna Lytvynenko propone un programma dedicato a celebri brani di Beethoven e Saint-Saëns.
Lunedì 4 agosto ore 21
Nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, un giovane ensemble del progetto Avos spazia tra classicismo e romanticismo eseguendo due brani per quartetto di Mozart e Brahms.
Martedì 5 agosto ore 18.30 e ore 21
Ore 18.00: La Sala Galatea di Palazzo di Città ospita la presentazione del libro Musicanti di Luigi Pennisi, pubblicato da A&B Editore, introdotto da Simona Postiglione.
Alle 21.00, la Basilica di San Sebastiano accoglie il concerto finale degli allievi del corso di Musica da Camera tenuto da Mario Montore.
Mercoledì 6 e giovedì 7 agosto ore 21
Doppio appuntamento con le VPM Piano Night, dedicate ai giovani talenti della classe di Massimo Spada, mercoledì presso la Chiesa della Madonna di Loreto ad Acireale e giovedì nella Chiesa di Santa Margherita a Pozzillo: in programma musiche di Debussy, Brahms, Clementi, Granados e Weissenberg.
Venerdì 8 agosto ore 21
I cancelli di Villa Pennisi si aprono con l’Opening Gala C’era una volta…, primo dei concerti serali in giardino, affidato al prestigioso Sestetto Stradivari dell’Accademia di Santa Cecilia. Il programma accosta il Sestetto in si bemolle maggiore di Dohnányi al Sestetto op. 48 in la maggiore di Dvořák.
Sabato 9 agosto ore 21
Testimony, progetto speciale che celebra i cinquant’anni dalla morte di Dmitrij Šostakovič, è un concerto-spettacolo firmato da David e Diego Romano, Riccardo Savinelli e Massimo Spada, con la partecipazione dell’attore Fiorenzo Madonna. Un omaggio in parole e musica al compositore sovietico, tra inquietudini storiche e libertà interiore.
Domenica 10 agosto ore 21
Profumo di donna, titolo che evoca due film iconici – quello di Dino Risi e il remake di Martin Brest – guida un viaggio musicale tra il tango struggente di Carlos Gardel, le colonne sonore di John Morris, la poesia intima di Morricone e le suggestioni di Bazzini. In scena il duo formato da Mario Montore e Salvatore Quaranta.
Lunedì 11 agosto ore 21
Atmosfere tese e visionarie in Shutter Island, serata che prende spunto dall’omonimo film di Martin Scorsese. Il programma si articola intorno al Quartetto in la minore di Mahler e al Quartetto op. 60 di Brahms, eseguiti da Montore, Yamada, Sánchez e Pianelli.
Martedì 12 agosto ore 21
Il Quartetto Adorno, uno dei più acclamati ensemble italiani della nuova generazione, propone La morte e la fanciulla, titolo emblematico che rimanda al celebre Quartetto D. 810 di Schubert, ma anche a interpretazioni cinematografiche come quella di Polanski. In programma anche il Quartetto op. 110 di Šostakovič, denso di inquietudine e pathos.
Mercoledì 13 agosto ore 21
Chiusura in grande stile con Barry Lyndon, omaggio musicale al capolavoro di Stanley Kubrick. Sul palco Massimo Spada, David e Diego Romano, impegnati nell’esecuzione del Trio op. 100 D. 929 di Schubert, considerato uno dei vertici assoluti della musica da camera ottocentesca.
La Villa che oggi ospita il Festival, generosamente messa a disposizione dalla sua famiglia, appartenne a Francesco Pennisi (Acireale 1934 – Roma 2000) compositore, scrittore, pittore e fondatore di Nuova Consonanza
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