Il Concorso pianistico di Verona si è consolidato quale punto di riferimento nel panorama dei premi pianistici internazionali. Membro ufficiale della Alink-Argerich Foundation dal 2012, ha oggi al suo attivo prestigiose collaborazioni con enti musicali italiani e internazionali. Ha premiato giovani pianisti che si sono inseriti nei circuiti concertistici internazionali come Elizaveta Ivanova – Russia (2012), Mamikon Nakhapetov – Georgia (2013), Yoonhee Yang – Corea del Sud (2014), Evgeny Brakhman – Russia (2015), Jin-Hyeon Lee – Corea del Sud (2016), Florian Mitrea – Romania (2016), Vasyl Kotys – Ucraina (2017) e Xiaolu Zang – Cina (2019). Ad oggi hanno scelto Verona come tappa del loro percorso artistico oltre 700 giovani pianisti, provenienti da più di trenta nazioni diverse. Di grande prestigio le commissioni giudicatrici, che nelle passate edizioni sono state presiedute da Roberto Cappello (Italia), LeslieHoward (Australia-UK), Francois-Joël Thiollier (Francia), BorisBloch (Ucraina) e Daniel Rivera (Argentina-Italia). La Giuria di quest’anno è formata da Jean-François Antonioli, Presidente (Svizzera), Roberto Pegoraro, direttore artistico (Italia), Edith Murano (Argentina), Salvatore Spanò (Italia), Edoardo Strabbioli (Italia).
Premi: Primo Premio “Città di Verona” € 7.000 Secondo Premio € 2.500 Terzo Premio € 1.500 Verranno inoltre assegnati due premi speciali: Premio miglior talento femminile ‘Laura Scaratti’ € 1.000 Premio della Giuria ‘Enrico Paganuzzi’ € 500
Altre informazioni sul Concorso
Organizzato dalla Associazione Musicale Liszt 2011, da un’idea del pianista veronese Roberto Pegoraro, il Concorso vede la luce grazie al fattivo e determinante sostegno del compianto Aldo Ciccolini, presidente onorario.