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Si terrà il giorno 12 Set '26

La Martha Graham Dance Company, la più antica compagnia di modern dance degli Stati Uniti, torna in Italia e approda al Teatro La Fenice di Venezia – a distanza di 51 anni dall’ultima presenza in laguna – per festeggiare il centenario della sua fondazione.
Definita “una delle sette meraviglie dell’universo artistico” dal Washington Post, la compagnia presenta un programma che riunisce tre creazioni della fondatrice, autentici capisaldi della danza del Novecento, accanto a una nuova produzione. In scena Diversion of Angels (1948), su musica di Norman Dello Joio; Lamentation (1930), costruita su una partitura di Zoltán Kodály; e Chronicle (1936), su musica di Wallingford Riegger. Completa la serata En Masse, coreografia firmata da Hope Boykin su musiche di Leonard Bernstein e Christopher Rountree, commissionata per le celebrazioni di “Graham100” e presentata in prima assoluta nell’ottobre scorso in California.
Cinque le repliche in calendario – il 6, 7, 8, 9 e 10 maggio – nell’ambito della Stagione Lirica e Balletto 2025-2026 della Fondazione Teatro La Fenice.
Figura centrale nella storia della danza, Martha Graham (1894 – 1991) è considerata uno dei maggiori protagonisti artistici del ventesimo secolo, accostata a personalità come Picasso, James Joyce, Stravinsky e Frank Lloyd Wright. Nel 1998 la rivista «Time» l’ha nominata Ballerina del secolo, mentre «People» l’ha inclusa tra le Icone femminili del secolo. Autrice di oltre centottanta coreografie, Graham ha trasformato profondamente il linguaggio della danza e del teatro, elaborando una tecnica originale e un vocabolario espressivo che hanno lasciato un’impronta duratura a livello internazionale.
Diversion of Angels, presentato per la prima volta il 13 agosto 1948 al Palmer Auditorium di New London (Connecticut), è una coreografia priva di sviluppo narrativo, ambientata in un giardino immaginario generato dall’amore. Martha Graham ne offrì una lettura simbolica attraverso tre declinazioni del sentimento: la coppia in bianco incarna l’amore maturo e armonioso, il rosso rappresenta la passione erotica, il giallo evoca l’innamoramento adolescenziale. Il balletto portava inizialmente il titolo Wilderness Stair.
Lamentation, andato in scena a New York l’8 gennaio 1930 al Maxine Elliot’s Theater su musica di Zoltán Kodály, è uno dei lavori più emblematici della coreografa. La danza si svolge quasi interamente da seduta: la performer, avvolta in un tubo di maglia viola, modella lo spazio attraverso tensioni e diagonali del corpo, dando vita a una sorta di scultura in movimento. Ne emerge un’immagine astratta e universale: la figura non è né umana né animale, né maschile né femminile, ma incarnazione del dolore nella sua essenza.
Chronicle debuttò al Guild Theater di New York il 20 dicembre 1936 ed è concepito come risposta alla minaccia del fascismo in Europa. Nello stesso anno Graham aveva rifiutato di partecipare alle Olimpiadi di Berlino, dichiarando: «Troverei impossibile ballare in Germania al momento. Così tanti artisti che rispetto e ammiro sono stati perseguitati, sono stati privati del diritto di lavorare per ragioni ridicole e insoddisfacenti, che considererei impossibile identificarmi, accettando l’invito, con il regime che ha reso possibili tali cose. Inoltre, alcuni membri del mio gruppo di concerti non sarebbero benvenuti in Germania». Il balletto non rappresenta la guerra in senso diretto: ne suggerisce piuttosto il preludio ineluttabile, ne restituisce le immagini e la devastazione interiore, delineando al tempo stesso una possibile reazione.
A completare il programma è En Masse (2025), creazione di Hope Boykin commissionata per celebrare GRAHAM100. Il lavoro nasce anche dal recupero di un progetto rimasto incompiuto alla fine degli anni Ottanta tra Martha Graham e Leonard Bernstein. Materiali d’archivio testimoniano l’interesse condiviso per temi sociali americani, ma la collaborazione non giunse allora a compimento. Nel corso delle ricerche, la Leonard Bernstein Organization ha individuato un breve brano inedito, Vivace, che si ritiene composto proprio per Graham. La partitura di En Masse ne propone un ampliamento firmato da Christopher Rountree, affiancato da un nuovo arrangiamento di estratti da Mass di Bernstein, sempre a cura dello stesso Rountree.

Interpreti
Martha Graham Dance CompanyProgramma
Diversion of Angels coreografia e costumi Martha Graham musica Norman Dello Joio light design Jean Rosenthal adattato da Beverly Emmons Lamentation coreografia Martha Graham musica Zoltán Kodály light design Martha Graham adattato da Beverly Emmons En Masse coreografia Hope Boykin assistenti coreografi Cameron Harris, Terri Ayanna Wright musica Leonard Bernstein musica aggiuntiva Christopher Rountree costumi Karen Young light designer Al Crawford Chronicle coreografia e costumi Martha Graham musica Wallingford Riegger light design Jean Rosenthal light design per Steps in the Street ripreso da David Finley light design per Spectre-1914 e Prelude to Action ripreso da Steven L. ShelleyRepliche
6 maggio 2026 ore 19 ‘prima’ repliche 7 e 8 maggio 2026 ore 19 9 e 10 maggio 2026 ore 15.30Chi organizza