Torna al Teatro Verdi di Trieste una delle opere più rappresentate e più amate dal pubblico di tutto il mondo, Tosca di Giacomo Puccini. Sarà in scena dal 4 al 12 marzo 2022 nel nuovo allestimento firmato da Hugo de Ana – che cura regia, scene e costumi – per il Teatro Comunale di Bologna, dove ha aperto la Stagione d’Opera 2022. Sul podio, Christopher Franklin, nato a San Francisco ma lucchese d’adozione, e frequente ospite del Verdi, dove ha diretto numerosi titoli. Maestro del Coro è Paolo Longo, mentre “I Piccoli cantori della Città di Trieste” sono diretti dal Maestro Cristina Semeraro. Luci di Valerio Alfieri. Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste. Floria Tosca sarà interpretata da Maria José Siri (4, 6, 8 marzo) e Kristina Kolar (5, 10, 12), Mario Cavaradossi sarà Mikheil Sheshaberidze (4, 6, 8, 10) e Raffaele Abete (5, 12). Il barone Scarpia sarà Alfredo Daza (4, 6, 8, 12) e Stefano Meo (5, 12). Cesare Angelotti avrà la voce di Cristian Saitta, Il sagrestano quella di Dario Giorgelè, Spoletta sarà Motoharu Takei, Sciarrone Min Kim, un carceriere Giuliano Pelizon, mentre nel ruolo del pastore si alterneranno Isabella Bisacchi e Maria Vittoria Capaldo. Maria José Siri, tra i maggiori soprani odierni, ha consacrato la sua fama internazionale in particolare all’inaugurazione della stagione 2016/17 del Teatro alla Scala, nel ruolo di Madama Butterfly diretta da Riccardo Chailly. Altri personaggi pucciniani nel suo repertorio includono Manon Lescaut, Tosca e Suor Angelica; Giorgetta ne Il tabarro e Anna ne Le villi. Mikheil Sheshaberidze ha riscosso grandi consensi di pubblico e critica interpretando il ruolo di Cavaradossi lo scorso gennaio, al debutto del nuovo allestimento pucciniano al Comunale di Bologna, diretto da Daniel Oren. Tra i suoi prossimi impegni, Turandot al Teatro Regio di e Don Carlo presso l’opera di Taipei. Alfredo Daza ha interpretato più di 50 ruoli operistici nei maggiori teatri e festival internazionali, tra i quali Washington National Opera, San Francisco Opera, Los Angeles Opera, Detroit, Canadian Opera Company, New York City Opera e altri. Al Lirico di Trieste Tosca andò in scena la prima volta nel 1903, a tre anni dalla prima assoluta avvenuta a Roma al Teatro Costanzi il 14 gennaio 1900. L’opera, tratta dall’omonimo dramma di Victorien Sardou portato al successo da Sarah Bernhardt, è tornata poi molte volte sul palcoscenico giuliano, la più recente nel 2017, per un totale di 121 rappresentazioni. In occasione di Tosca torna la “Prolusione all’opera”, gli incontri con il pubblico per la presentazione dei titoli del cartellone, un momento per approfondire gli spettacoli, con il primo evento, ad ingresso libero, previsto martedì 1° marzo alle 18, al Ridotto del Verdi, a cura di Gianni Gori. * (In alto, un momento dello spettacolo, photocredit Andrea Ranzi, in basso Puccini nel 1900, l’anno del debutto di Tosca)