Il ProgrammaL’inaugurazione è affidata a un concerto all’alba, venerdì 12 settembre alle ore 7.00, nella corte interna del Castel Vecchio: il Gruppo vocale Laurence Feininger, diretto da Roberto Gianotti, proporrà un’antologia di canti medievali tratti dalla straordinaria Collezione Feininger, una delle più importanti biblioteche di musica sacra al mondo, custodita proprio nel Castello.
Il secondo appuntamento, martedì 16 settembre nella Chiesa di San Francesco Saverio, è dedicato a Palestrina. La Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima, diretta da Flavio Colusso – presente anche come regista e compositore – presenterà la Missa Petra Sancta, in una versione teatralizzata che ne valorizza i significati simbolici e spirituali, con la voce narrante di un testo di Paolo Sequi. In programma anche la prima esecuzione assoluta di Historie di Petraloysio, esercizio spirituale concertato a sette voci composto dallo stesso Colusso.
Il 3 ottobre alle 16, nel refettorio clesiano del Castello del Buonconsiglio, una tavola rotonda segna l’avvio del progetto PRIN MICHAEL – Multimedial Italian Chant ArchivE of Liturgical melodies and texts (14th-18th centuries), il primo grande progetto italiano di catalogazione e digitalizzazione dei libri liturgico-musicali, che prende avvio dalla Collezione Feininger. All’incontro, che prevede anche interventi musicali dal vivo, parteciperanno studiosi delle università di Trento, Bolzano e Brescia insieme a rappresentanti delle istituzioni culturali del territorio.
Domenica 5 ottobre, alla Badia di San Lorenzo, il gruppo De Labyrintho diretto da Walter Testolin proporrà il Quarto libro di mottetti a cinque voci di Palestrina (1584), raccolta di straordinaria intensità che alterna intrecci melodici e momenti di vibrante lirismo.
Il 10 ottobre, nella Chiesa di San Francesco Saverio, La Florida Capella diretta da Marian Polin presenterà i Salmi di Giovanni Antonio Rigatti, accostati a brani di Frescobaldi, Uccellini, Palestrina, Francesco Lucio e Orlando di Lasso: un affresco sonoro che mette in dialogo stili e linguaggi del Seicento sacro europeo.
Gli ultimi tre appuntamenti si svolgeranno nella Sala Giuseppe Gerola del Castello del Buonconsiglio e saranno dedicati al repertorio profano.
Domenica 16 novembre, il gruppo Il Rossignolo diretto da Ottaviano Tenerani renderà omaggio ad Alessandro Scarlatti nel tricentenario della morte con un programma che alterna cantate per soprano e strumenti a sonate cameristiche, restituendo l’eleganza e la forza innovativa della sua scrittura.
Martedì 25 novembre l’ensemble La Manticora condurrà il pubblico nella corte di Carlo I d’Angiò con brani da Le Jeu de Robin et Marion di Adam de la Halle e da altri capolavori medievali raccolti nel Chansonnier du Roi, preziosa testimonianza della lirica e della musica del XIII secolo.
Infine, venerdì 5 dicembre, l’Ensemble Dulcedo guidato da Lia Serafini chiuderà il Festival con Donne di grazia e di maestà, un percorso tra madrigali, mottetti e arie di sei compositrici del Seicento – Barbara Strozzi, Francesca Caccini, Isabella Leonarda, Maria Xaveria Peruchona, Chiara Margarita Cozzolani e Caterina Assandra – offrendo uno sguardo privilegiato sulla creatività femminile nella musica italiana del XVII secolo.