Festival Classica

Trento Musicantica 2025 | 39ª edizione

Concerti ed eventi al Castello del Buonconsiglio e in altri luoghi iconici della città per un affascinante viaggio nel mondo della musica antica
Organizzato da Centro Servizi Culturali S. Chiara e Centro di eccellenza Laurence K. J. Feininger

“Giubilar cantando” è il titolo di quest’edizione, che celebra tre ricorrenze del 2025: il Giubileo della Speranza, il 500° della nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina e il tricentenario della scomparsa di Alessandro Scarlatti

Dal 12 settembre al 5 dicembre 2025 torna  Trento Musicantica, il festival internazionale che da quasi quarant’anni invita a scoprire la ricchezza della musica antica attraverso concerti, incontri e iniziative nei luoghi più suggestivi della città.

La manifestazione, organizzata dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara e dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger, con la direzione artistica di Danilo Curti, Roberto Gianotti e Marco Gozzi, propone un cartellone di otto appuntamenti, tra nuovi progetti, approfondimenti e pagine da riscoprire.

Il titolo scelto per questa edizione è Giubilar cantando, in omaggio a tre ricorrenze che segnano il 2025: il Giubileo della Speranza, i cinquecento anni dalla nascita di Giovanni Pierluigi da Palestrina – figura centrale del Rinascimento musicale europeo – e i tre secoli dalla morte di Alessandro Scarlatti, protagonista assoluto della scuola napoletana e tra i maggiori compositori italiani tra Seicento e Settecento.

Come da tradizione, il cuore della rassegna sarà il Castello del Buonconsiglio, cui si affiancheranno altri due luoghi di grande fascino storico-artistico: la Badia di San Lorenzo e la Chiesa di San Francesco Saverio.

Il Programma

L’inaugurazione è affidata a un concerto all’alba, venerdì 12 settembre alle ore 7.00, nella corte interna del Castel Vecchio: il Gruppo vocale Laurence Feininger, diretto da Roberto Gianotti, proporrà un’antologia di canti medievali tratti dalla straordinaria Collezione Feininger, una delle più importanti biblioteche di musica sacra al mondo, custodita proprio nel Castello.

Il secondo appuntamento, martedì 16 settembre nella Chiesa di San Francesco Saverio, è dedicato a Palestrina. La Cappella Musicale di Santa Maria dell’Anima, diretta da Flavio Colusso – presente anche come regista e compositore – presenterà la Missa Petra Sancta, in una versione teatralizzata che ne valorizza i significati simbolici e spirituali, con la voce narrante di un testo di Paolo Sequi. In programma anche la prima esecuzione assoluta di Historie di Petraloysio, esercizio spirituale concertato a sette voci composto dallo stesso Colusso.

Il 3 ottobre alle 16, nel refettorio clesiano del Castello del Buonconsiglio, una tavola rotonda segna l’avvio del progetto PRIN MICHAEL – Multimedial Italian Chant ArchivE of Liturgical melodies and texts (14th-18th centuries), il primo grande progetto italiano di catalogazione e digitalizzazione dei libri liturgico-musicali, che prende avvio dalla Collezione Feininger. All’incontro, che prevede anche interventi musicali dal vivo, parteciperanno studiosi delle università di Trento, Bolzano e Brescia insieme a rappresentanti delle istituzioni culturali del territorio.

Domenica 5 ottobre, alla Badia di San Lorenzo, il gruppo De Labyrintho diretto da Walter Testolin proporrà il Quarto libro di mottetti a cinque voci di Palestrina (1584), raccolta di straordinaria intensità che alterna intrecci melodici e momenti di vibrante lirismo.

Il 10 ottobre, nella Chiesa di San Francesco Saverio, La Florida Capella diretta da Marian Polin presenterà i Salmi di Giovanni Antonio Rigatti, accostati a brani di Frescobaldi, Uccellini, Palestrina, Francesco Lucio e Orlando di Lasso: un affresco sonoro che mette in dialogo stili e linguaggi del Seicento sacro europeo.

Gli ultimi tre appuntamenti si svolgeranno nella Sala Giuseppe Gerola del Castello del Buonconsiglio e saranno dedicati al repertorio profano.

Domenica 16 novembre, il gruppo Il Rossignolo diretto da Ottaviano Tenerani renderà omaggio ad Alessandro Scarlatti nel tricentenario della morte con un programma che alterna cantate per soprano e strumenti a sonate cameristiche, restituendo l’eleganza e la forza innovativa della sua scrittura.

Martedì 25 novembre l’ensemble La Manticora condurrà il pubblico nella corte di Carlo I d’Angiò con brani da Le Jeu de Robin et Marion di Adam de la Halle e da altri capolavori medievali raccolti nel Chansonnier du Roi, preziosa testimonianza della lirica e della musica del XIII secolo.

Infine, venerdì 5 dicembre, l’Ensemble Dulcedo guidato da Lia Serafini chiuderà il Festival con Donne di grazia e di maestà, un percorso tra madrigali, mottetti e arie di sei compositrici del Seicento – Barbara Strozzi, Francesca Caccini, Isabella Leonarda, Maria Xaveria Peruchona, Chiara Margarita Cozzolani e Caterina Assandra – offrendo uno sguardo privilegiato sulla creatività femminile nella musica italiana del XVII secolo.

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