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‘Tous les matins du monde’ alla IUC: Jordi Savall porta per la prima volta a Roma il progetto che lo rivelò al grande pubblico
La colonna sonora del celebre film di Alain Corneau (1991) alla quale è legato il programma, fece conoscere ad una vasta platea le magnetiche sonorità della viola da gamba e le figure di Marin Marais e Monsieur de Sainte-Colombe
Organizzato da: IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti
Biglietto under 30: 8 €

IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti Presenta

“ I Concerti dell’Aula Magna – 78ᵃ Stagione 2022 – 23 ”
Torna a Roma per la stagione della IUC, Jordi Savall, star di prima grandezza della musica antica e tra i principali artefici della riscoperta e diffusione di quei repertori in tutto il mondo.

In un concerto davvero imperdibile – martedì 7 febbraio 2023  (ore 20.30) nell’Aula Magna dell’Università La Sapienza – Savall presenterà Tous les matins du monde, il progetto legato al celebre film di Alain Corneau con Gérard Depardieu, che all’inizio degli anni ’90 rivelò il musicista catalano al grande pubblico.

Tratto dall’omonimo romanzo di Pascal Quignard, Tutte le mattine del mondo (Francia 1991) non solo fu candidato ai Golden Globe e vincitore di ben sette Premi César, tra cui quello per la Migliore colonna sonora, ma ebbe uno stupefacente successo anche al botteghino, trasformando Marin Marais e il misterioso Monsieur de Sainte-Colombe da sofisticate figure note a pochi cultori della musica francese del ‘600 in un fenomeno planetario.

Di quell’impresa Jordi Savall curò e interpretò la colonna sonora, come solista sulla viola da gamba e come direttore del suo gruppo Le Concert des Nations: un’antologia grandiosa della musica al tempo del Re Sole che diventò rapidamente un suo “cavallo di battaglia”, stranamente mai proposto prima d’ora a Roma.

In questa speciale occasione, Jordi Savall suonerà la sua magnifica viola da gamba basso a sette corde costruita da Barak Norman nel 1697, in quartetto con Christophe Coin anch’egli alla viola da gamba basso a sette corde, Xavier Díaz-Latorre tiorba e chitarra, e Luca Guglielmi al clavicembalo.

Il programma rende omaggio ai compositori francesi del Grand Siècle che la pellicola ha fatto conoscere ad una più vasta platea: Jean-Baptiste Lully (in realtà fiorentino, Giovanni Battista Lulli, poi naturalizzato francese), al servizio del Re Sole, che forgiò il gusto musicale di un intero secolo, François Couperin, e ovviamente i due protagonisti, Monsieur de Sainte-Colombe le père e Marin Marais, dei quali si ascolteranno alcuni meravigliosi pezzi per viola da gamba, nostalgici e onirici, luminosi e virtuosi.

(Jordi Savall, photocredit Toni Peñarroya; in basso Marin Marais, ritratto di André Bouys)

In Evidenza

Il concerto è realizzato con il supporto di Generalitat de CatalunyaDepartament de Cultura e dell’Institut Ramon Llull.
‘Tous les matins du monde’ alla IUC: Jordi Savall porta per la prima volta a Roma il progetto che lo rivelò al grande pubblico

Altre informazioni di interesse

Jordi Savall è una personalità musicale tra le più poliedriche (non solo) della sua generazione.

Da oltre cinquant’anni riscopre e fa conoscere in tutto il mondo meraviglie musicali lasciate nell’oscurità dell’indifferenza e dell’oblio. Ricerca, legge e interpreta queste musiche antiche sulla sua viola da gamba o come direttore. La sua attività di concertista, insegnante, ricercatore e creatore di nuovi progetti sia musicali sia culturali, lo situano tra i principali artefici e protagonisti del “rinascimento” della musica antica. Jordi Savall ha fondato, con Montserrat Figueras, i complessi Hespèrion XXI (1974), La Capella Reial de Catalunya (1987) e Le Concert des Nations (1989), con i quali ha esplorato e creato un universo di emozioni e di bellezza.

Nella sua carriera ha registrato e pubblicato più di 230 dischi nei repertori medievali, rinascimentali, barocchi e classici, con una particolare attenzione al patrimonio musicale ispanico e mediterraneo: lavori ai quali sono stati tributati numerosi riconoscimenti, tra cui diversi Midem Awards, l’International Classical Music Award e un Grammy Award.

I suoi programmi concertistici hanno fatto della musica uno strumento di mediazione per l’intesa e la pace tra popoli e culture diverse, a volte in conflitto. Non è un caso quindi che Jordi Savall nel 2008 sia stato nominato Ambasciatore dell’Unione Europea per un dialogo interculturale e, a fianco di Montserrat Figueras, “Artista per la Pace”, nell’ambito del programma “Ambasciatori di buona volontà” dell’UNESCO.

La feconda carriera musicale di Savall è stata coronata dai più alti riconoscimenti nazionali e internazionali, tra i meritano particolare menzione i titoli di Dottore “honoris causa” delle Università di Evora (Portogallo), Barcellona (Catalogna), Lovanio (Belgio), Basilea (Svizzera) e Utrecht (Paesi Bassi). È stato insignito della nomina a Cavaliere della Legion d’Onore della Repubblica francese e ha ricevuto il Premio Internazionale della Musica per la Pace del Ministero della Cultura e delle Scienze della Bassa Sassonia, la Medalla d’Or della Generalitat de Catalunya, il Premio Helena Vaz da Silva e il prestigioso Premio Léonie Sonning, considerato il Premio Nobel della musica. Jordi Savall è inoltre socio onorario della Royal Philharmonic Society, dell’Accademia reale svedese di musica e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Interpreti

Jordi Savall
viola da gamba basso a sette corde di Barak Norman (Londra 1697) e direzione

Christophe Coin viola da gamba basso a sette corde
Xavier Díaz-Latorre tiorba e chitarra
Luca Guglielmi clavicembalo

Programma

Tous les matins du monde

Jean-Baptiste Lully 
Suite Le Bourgeois Gentilhomme
Mr de Sainte-Colombe, le père
Concert XLI à deux violes égales: Le Retour
Marin Marais
Pièces de Viole dai Libri 3 e 4
François Couperin
Les Concerts Royaux e Nouveaux Concerts
Mr de Sainte-Colombe, le père
Concert XLIV à deux violes égales: Tombeau Les Regrets
Marin Marais
Couplets de Folies (d’Espagne), da Pièces de Viole – Libro 2

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