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Torino, Concerto per il “Giorno della Memoria” con l’Orchestra Rai diretta dal giovane Dmitry Matvienko
Il direttore bielorusso, classe 1990, è al debutto sul podio dell’OSN Rai

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Presenta

“ Stagione 2023/24 ”
È dedicato al Giorno della Memoria il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai in cartellone giovedì 25 gennaio (ore 20.30) e venerdì 26 gennaio 2024 (ore 20) all’Auditorium Rai ‘Arturo Toscanini’ di Torino: sul podio, al debutto con l’OSN Rai, sale Dmitry Matvienko. Il giovane direttore, nato nel 1990 a Minsk, nel 2021 ha conquistato il Primo Premio e il Premio del Pubblico alla Malko Competition di Copenaghen, tra i più prestigiosi concorsi per direttori d’orchestra, e da allora ha avviato una carriera internazionale in rapida ascesa che lo vede sui podi di orchestre e teatri di primo piano.

Il programma scelto per il Giorno della Memoria comprende due brani assai significativi, il Quartetto “pour la fin du temps”, che Olivier Messiaen scrisse alla fine del 1940 nel campo di concentramento di Görlitz, e la Sinfonia n. 8 in do minore, op. 65 di Dmitrij Šostakovič, composta nell’estate del 1942 in Unione Sovietica, sulle rovine di una guerra tremenda. 

In apertura del concerto si ascolteranno alcuni versi della grande poetessa polacca Wislawa Szymborska (1923 – 2012), Premio Nobel per la letteratura nel 1996: l’attrice Marta Cortellazzo Wiel interpreterà la poesia La fine e l’inizio, in cui la scrittrice getta uno sguardo profondo su ciò che accade dopo una guerra: la ricostruzione, perché “Dopo ogni guerra c’è chi deve ripulire. In fondo un po’ d’ordine da solo non si fa”.

La serata prosegue con due movimenti dal Quatuor pour la fin du temps di Messiaen: il terzo, Abimes des oiseaux, e il secondo, Vocalise, pour l’Ange qui annonce la fin du Temps. Ad eseguirli, le prime parti dell’Orchestra Rai, Roberto Ranfaldi, violino di spalla, Enrico Maria Baroni, clarinetto, Pierpaolo Toso, violoncello, a cui si aggiunge Andrea Rebaudengo, pianoforte. Messiaen fu chiamato alle armi nel 1939, con l’entrata in guerra del suo Paese, la Francia. Catturato dai tedeschi, fu trasferito a Görlitz, in Slesia, al confine con la Polonia, dove passò un anno e dove scrisse il Quatuor, che fu eseguito il 15 gennaio del 1941 davanti ai 5.000 prigionieri del Lager Stalag VIII-A.

In chiusura Dmitry Matvienko propone la Sinfonia n. 8 in do minore, op. 65, la “Sinfonia della vittoria “ di Dmitrij Šostakovič, composta nell’estate del 1942, quando i tedeschi stavano definitivamente abbandonando l’Unione Sovietica dopo una guerra di logoramento che aveva lasciato sul terreno ghiacciato dell’inverno russo un numero enorme di vittime. Il regime si attendeva dal compositore un’opera celebrativa della vittoria bellica, ma Šostakovič, come il suo popolo, era troppo provato per abbandonarsi a toni trionfalistici. La sinfonia tenta quindi di guardare oltre, di celebrare il coraggio e la resistenza, ma soprattutto lascia trasparire un drammatico senso di catastrofe, che mette in ombra i valori positivi e che non fu particolarmente apprezzata alla prima esecuzione, avvenuta a Mosca il 4 novembre 1943 sotto la direzione di Evgenij Mravinskij, a cui la pagina è dedicata.

Torino, Concerto per il “Giorno della Memoria” con l’Orchestra Rai diretta dal giovane Dmitry Matvienko

Altre informazioni di interesse

Il Concerto per il “Giorno della Memoria” è trasmesso in diretta il 25 gennaio, ore 20.30, su Rai Radio3, mentre la replica del 26 gennaio sarà proposta da Rai Cultura in prima serata su Rai5 alle 21.15, oltre che su RaiPlay.

Interpreti

Dmitry Matvienko direttore
Marta Cortellazzo Wiel voce recitante
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai

Programma

Concerto per il “Giorno della Memoria”

L’esecuzione è preceduta dalla lettura della poesia “La fine e l’inizio” di Wislawa Szymborska

Olivier Messiaen (1908-1992)
Quatuor pour la fin du temps
III. Abîmes des oiseaux
II. Vocalise, pour l’Ange qui annonce la fin du Temps

Roberto Ranfaldi violino
Enrico Maria Baroni clarinetto
Pierpaolo Toso violoncello
Andrea Rebaudengo pianoforte

~

Dmitrij Šostakovič (1906-1975)
Sinfonia n. 8 in do minore, op. 65
“Sinfonia della vittoria”

Repliche

25 gennaio 2024 ore 20.30
26 gennaio 2024 ore 20.00

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