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L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai torna all’Auditorium “ArturoToscanini” diTorino il 26 e 27 marzo 2026 per il diciassettesimo appuntamento della Stagione 2025–26, con Hannu Lintu sul podio e il giovane Andrea Cicalese solista al violino: il programma accosta pagine di Igor Stravinskij, Béla Bartók e AlexanderGlazunov.
Hannu Lintu, Direttore principale dell’Orquestra Gulbenkian di Lisbona e Direttore principale dell’Opera e del Balletto Nazionale finlandese, torna alla guida dell’OSN Rai dove aveva debuttato nel 2023, confermandosi tra le bacchette di riferimento del panorama internazionale.
Andrea Cicalese, nato a Napoli nel 2005, è presenza in rapida ascesa nel panorama violinistico europeo e nordamericano. Nonostante la giovane età, si è già esibito in diverse sale di prestigio internazionale, tra cui la Philharmonie di Berlino, la Tonhalle di Zurigo e la Kleinhans Music Hall di Buffalo negli Stati Uniti, ed ha collaborato con rinomate orchestre, quali la Prague Royal Philharmonic Orchestra, i Münchner Symphoniker, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma.
Per il suo debutto con l’Orchestra Rai ha scelto il Concerto in la minore per violino e orchestra op. 82 di AleksandrGlazunov, scritto nel 1904 nell’idilliaco retiro estivo di Oserki e dedicato al violinista Leopold Auer, che lo presentò al pubblico di San Pietroburgo nel febbraio 1905.
In apertura di serata, Hannu Lintu l propone Symphonies of Wind InstrumentsdiIgorStravinskij, composta nel 1920 in memoria di Claude Debussy, scomparso due anni prima. Una pagina austera e solenne, concepita come tributo a un maestro ammirato, che si distingue per l’originale impasto timbrico affidato ai soli fiati.
Segue Musica per archi, percussione e celesta di Béla Bartók, scritta nel 1936 su commissione di Paul Sacher per il decimo anniversario della Kammerorchester di Basilea. Capolavoro del Novecento per equilibrio formale e tensione espressiva, la partitura ha conosciuto una rinnovata popolarità grazie al memorabile utilizzo che ne fece Stanley Kubrick nel film The Shining del 1980.
In chiusura, ancora Stravinskij con la Symphony in Three Movements, composta tra il 1942 e il 1945 negli anni drammatici della guerra e dedicata alla New York Philharmonic Symphony Society: una sinfonia nervosa e incalzante, specchio inquieto di un’epoca segnata dal conflitto.
In Evidenza
Il concerto del 26 marzo è rasmesso in live streaming da Rai Cultura (a questo link www.raiplay.it/dirette/raiplay2) e in diretta su Rai Radio 3.
Interpreti
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Hannu Lintu direttore Andrea Cicalese violinoProgramma
Igor Stravinskij (1882–1971) Symphonies of wind instruments (1920–1921, rev. 1947) Béla Bartók (1881–1945) Musica per archi, percussione e celesta, BB 114, SZ 106 (1936) Aleksandr Glazunov (1865–1936) Concerto in la minore per violino e orchestra, op. 82 (1904) Igor Stravinskij (1882–1971) Symphony in three movements (1942–1945)Repliche
Giovedì 26 marzo 2026 ore 20.30 Venerdì 27 marzo 2026 ore 20.00Chi organizza
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