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Dal 8 al 16 novembre 2025 il Teatro Regio di Torino accoglie uno dei titoli più brillanti e affascinanti del repertorio mozartiano, Il ratto dal serraglio, capolavoro di eleganza, vivacità e raffinatezza musicale. Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio debutta Gianluca Capuano, vincitore del Premio “Abbiati” come miglior direttore nel 2022, che per l’occasione firma un duplice esordio: è infatti alla sua prima direzione sia al Teatro Regio sia in quest’opera giovanile di Mozart. Il Coro del Regio è preparato da Ulisse Trabacchin.
L’allestimento, ideato dal regista e attore francese Michel Fau, figura di spicco del teatro d’oltralpe, approda a Torino dopo il successo ottenuto nel 2024 all’Opéra Royal de Versailles. Fau immagina un Oriente ricco di fascino e teatralità, sospeso fra ironia e malinconia, fra luce e mistero, animato dalle scenografie di Antoine Fontaine, dai costumi coloratissimi di David Belogou e dalle luci di Joël Fabing, che evocano il caldo chiarore delle lampade a olio settecentesche.
Commedia “turchesca” in tre atti, Il ratto dal serraglio unisce leggerezza e introspezione, fondendo comicità, sentimento e virtuosismo vocale in un equilibrio perfetto. La celebre morale che chiude l’opera — «Essere umani e buoni, e perdonare senza egoismo» — restituisce lo spirito illuminista di Mozart, che fa della tolleranza e della comprensione i veri protagonisti del suo teatro musicale.
Tra farsa e sentimento, la trama racconta l’amore di Belmonte per Konstanze, prigioniera del Pascià Selim insieme a Blonde e Pedrillo. Il severo Osmin, custode del serraglio, tenta di impedire la fuga degli amanti, mentre Blonde, con spirito ribelle e ironia, rivendica la libertà femminile. Il perdono finale di Selim trasforma la vicenda in un inno alla tolleranza, con il Pascià — unico personaggio a parlare e non a cantare — elevato a simbolo di equilibrio, civiltà e umanità.
Nel cast, Olga Pudova, Alasdair Kent, Leonor Bonilla, Manuel Günther, Wilhelm Schwinghammer e Sebastian Wendelin (Selim).
Le repliche del 9 e 15 novembre vedranno protagonisti Sofia Fomina, Anthony Leon, Eleonora Bellocci, Denzil Delaere e Dmitry Ivashchenko.
In Evidenza
Giovedì 30 ottobre (ore 18 presso il Foyer del Toro) la musicologa Liana Püschel presenterà l’opera con una conferenza-concerto accompagnata da esibizioni dal vivo. Ingresso libero
Interpreti
Gianluca Capuano direttore d’orchestra Michel Fau regia Tristan Gouaillier ripresa della regia Antoine Fontaine scene David Belugou costumi Joël Fabing luci Ulisse Trabacchin maestro del Coro Personaggi e interpreti Konstanze Olga Pudova / Sofia Fomina (9, 15) Belmonte Alasdair Kent / Anthony Leon (9, 15) Blonde Leonor Bonilla / Eleonora Bellocci (9, 15) Pedrillo Manuel Günther / Denzil Delaere (9, 15) Osmin Wilhelm Schwinghammer / Dimitry Ivashchenko (9, 15) Selim Sebastian Wendelin Orchestra e Coro Teatro Regio Torino Allestimento Opéra Royal de VersaillesProgramma
Die Entführung aus dem Serail (Il ratto dal Serraglio) Singspiel tedesco in tre atti Musica di Wolfgang Amadeus Mozart Libretto di Johann Gottlieb Stephanie d. J. tratto dal dramma Belmonte und Constanze di Christoph Friedrich Bretzner Prima rappresentazione assoluta Vienna, Burgtheater, 16 luglio 1782Repliche
8 novembre 2025 ore 20 ‘prima’ repliche 9, 16 novembre 2025 ore 15 11, 14, 15 novembre 2025 ore 20Chi organizza
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