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Torna per inaugurare la Stagione di Danza 2025 – 26 del Teatro San Carlo di Napoli Il balletto più amato delle feste natalizie, Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij, ripreso nella versione firmata lo scorso anno da Simone Valastro, già ballerino dell’Opéra de Paris e oggi coreografo di fama internazionale.
In scena dal 20 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 con nove recite (cui si aggiungono quattro matinée in forma ridotta dedicate alle famiglie), l’allestimento del Massimo partenopeo si avvale delle scene di Nicola Rubertelli, dei costumi di Giusi Giustino e del disegno luci di Valerio Tiberi; il video è curato da Alessandro Papa.
Sul podio si alternano Jonathan Darlington (20, 23, 27, 28, 30 dicembre) e Maurizio Agostini (2, 3 e 4 gennaio), mentre sul palco sono protagonisti le Étoiles, i Solisti e il Balletto del Teatro di San Carlo diretto da Clotilde Vayer; con loro anche i giovani allievi della Scuola di ballo e il Coro delle Voci Bianche della Fondazione.
Nei ruoli principali di Clara e del Principe si alterneranno quattro coppie di ballerini: Claudia D’Antonio e Danilo Notaro saranno di scena il 20 e 27 dicembre e il 2 gennaio, Luisa Ieluzzi e Stanislao Capissi danzeranno il 21 e 27 dicembre, Anna Chiara Amirante e Alessandro Staiano si esibiranno nelle recite del 28 dicembre e 4 gennaio, Giorgia Pasini e Salvatore Manzo in quelle del 30 dicembre e 3 gennaio.
Non necessita di particolari presentazioni Lo Schiaccianoci, balletto in due atti e tre scene su musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij, che dal debutto nel dicembre 1892 al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. ha deliziato generazioni di spettatori di ogni età nei teatri di tutto il mondo.
Il soggetto è tratto da un racconto dello scrittore romantico tedesco Ernst Theodor Amadeus Hoffman, nella versione di AlexandreDumas padre, più fiabesca e priva degli aspetti più inquietanti dell’originale.
Ambientato durante una Vigilia di Natale di inizio XIX secolo in Germania, la trama vede protagonista la giovane Clara, che addormentatasi, inizia a vivere il suo sogno: lo Schiaccianoci, insieme agli altri giocattoli che le erano stati donati, si anima e si trasforma in un Principe: Clara lo segue ed entra in una foresta innevata, dove il primo atto si chiude con la celebre Danza dei Fiocchi di Neve. Nel secondo atto, un eccentrico Drosselmeyer conduce la vicenda tra le danze che compongono il divertissement più famoso di Čajkovskij, culminando nel celebre Valzer dei Fiori e nell’emozionante Pas de Deux finale.
La coreografia, commissionata a Marius Petipa e realizzata da Lev Ivanov, incontra una delle partiture più eleganti e raffinate di Čajkovskij, caratterizzata da una straordinaria ricchezza melodica e da trasparenze e timbri fatati, ai quali dà un contributo particolare l’inserimento dil nuovo strumento che il compositore aveva visto a Parigi, la celesta.
La rilettura di Simone Valastro mantiene l’impianto narrativo originale, ma introduce elementi coreografici innovativi che enfatizzano la dimensione onirica e il passaggio dall’infanzia all’età adulta.
«La modernità del mio Schiaccianoci – aveva raccontato il coreografo in occasione del debutto della produzione lo scorso anno – non è nella trasposizione o nello stravolgimento della storia, ma nel far rivivere la danza classica in un contesto più attuale. E in ciò mi aiuta la tecnologia delle videoproiezioni che supportano la drammaturgia, permettendo al pubblico di comprendere che tra il Primo e il Secondo Atto si va in un altro mondo, un mondo lontanissimo. Ci sarà la fiaba, non ho voluto cambiare il contesto di una storia così iconica: Clara resterà Clara, con il fratello Fritz, nella sua casa, nella notte di Natale… Nella realizzazione – prosegue ancora Valastro – ho pensato di creare un mix di stili, portando un poʼ del “mio” linguaggio contemporaneo, e custodendo allo stesso tempo i momenti più iconici così come sono, puramente classici, sulle punte. Non ci sono, però, solo i due poli del classico e del contemporaneo. Ho voluto omaggiare la danza in ogni sua forma, e vorrei raggiungere non solo il pubblico degli appassionati, ma anche chi non ha ancora mai visto Lo Schiaccianoci.»

Interpreti
Direttore | Jonathan Darlington / Maurizio Agostini (2, 3, 4) Coreografia | Simone Valastro Scene | Nicola Rubertelli Costumi | Giusi Giustino Luci | Valerio Tiberi Video | Alessandro Papa Personaggi e interpreti Clara Claudia D’Antonio (20, 23, 2) Luisa Ieluzzi (21, 27) Anna Chiara Amirante (28, 4) Giorgia Pasini (30, 3) Principe Danilo Notaro (20, 23, 2) Stanislao Capissi (21, 27) Alessandro Staiano (28, 4) Salvatore Manzo (30, 3) Orchestra, Étoiles, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo con la partecipazione della Scuola di Ballo e del Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo Direttore del Balletto e della Scuola di Ballo | Clotilde Vayer Maestro del Coro di Voci Bianche | Stefania Rinaldi Allestimento del Teatro di San CarloProgramma
Repliche
20 dicembre 2025 ore 20 ‘prima’ Repliche 21, 28 dicembre 2025, e 4 gennaio 2026 ore 17. 23, 27 dicembre 2025 e 2, 3 gennaio 2026 ore 20. 30 dicembre 2025 ore 19.Chi organizza
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