Inaugurazione
Opera
Parma

Teatro Regio di Parma, la Stagione 2026 apre con Orfeo ed Euridice di Gluck nella rilettura della pluripremiata artista iraniana Shirin Neshat, dirige Fabio Biondi

Protagonisti il controtenore Carlo Vistoli e i soprani Francesca Pia Vitale e Theodora Raftis
Fondazione Teatro Regio di Parma

Stagione Lirica 2026

Ad aprire la Stagione d’Opera 2026 del Teatro Regio di Parma è Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck, in un nuovo allestimento in scena dal 23 al 31 gennaio, che segna il ritorno al Regio del capolavoro riformista gluckiano dopo trentanove anni di assenza. L’opera, su libretto di Ranieri de’ Calzabigi, viene proposta nella versione viennese del 1762, quella che inaugurò il progetto di riforma voluto da Gluck, restituendo centralità al dramma, chiarezza narrativa e unità dell’azione musicale.

Sul podio debutta al Teatro Regio Fabio Biondi, alla guida della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani. In scena, un cast di assoluto rilievo affronta una partitura di apparente essenzialità ma di grande raffinatezza timbrica: il controtenore Carlo Vistoli nel ruolo di Orfeo, affiancato dai soprani Francesca Pia Vitale (Euridice) e Theodora Raftis (Amore).

Il direttore musicale sottolinea l’unicità della scrittura gluckiana: “L’organico orchestrale di Orfeo ed Euridice è più piccolo e più snello timbricamente, ma si differenzia per una certa ricchezza strumentale”. Una partitura che richiede un’attenzione costante al respiro drammatico, evitando ogni rigidità esecutiva per restituire quella mobilità espressiva che è il cuore stesso della riforma gluckiana.

A firmare la regia del nuovo allestimento, realizzato in coproduzione con I Teatri di Reggio Emilia, è la celebre artista, fotografa e regista iraniano-americana Shirin Neshat. La sua lettura introduce un secondo livello narrativo che si affianca all’azione scenica: una trama di immagini filmiche, girate a Parma nelle scorse settimane, che si sovrappongono alla scena e offrono uno sguardo intimo e introspettivo sui personaggi e sulle loro relazioni. Orfeo ed Euridice non sono qui figure mitologiche astratte, ma esseri umani attraversati da amore, dolore e incomunicabilità, sospesi in un viaggio fragile e drammatico tra la vita e la morte.

“Ho subito capito che quest’opera era la storia giusta per me – dichiara Shirin Neshat – con interessanti possibilità visive e concettuali perfettamente in linea con il mio lavoro”. L’allestimento prende forma in un rigoroso bianco e nero, cifra ricorrente del linguaggio visivo dell’artista, per dare corpo alle grandi dualità del mito: amore e morte, coscienza e subconscio, realtà e illusione. Nella sua interpretazione, Euridice è segnata da un dolore che conduce a un gesto estremo: il preludio cinematografico introduce infatti il suicidio della donna in seguito alla morte del figlio – evento inventato e suggerito esclusivamente per immagini – ridefinendo il senso della discesa agli inferi di Orfeo. Un uomo in piena crisi esistenziale che “non scende più in un oltremondo mitologicamente distante per sconfiggere la morte, ma in un paesaggio interiore fatto di colpa, responsabilità e impotenza. Non sta sfidando le forze dell’aldilà, ma sta affrontando se stesso. .. Il vero confine che attraversa non è quello tra la vita e la morte, ma quello tra la rimozione e l’accettazione della propria responsabilità”.

L’allestimento si completa con le scene di Heike Vollmer, i costumi di Katharina Schlipf, le luci di Valerio Tiberi, le coreografie di Claudia Greco e la drammaturgia di Yvonne Gebauer; la direzione della fotografia per la parte filmica è affidata a Rodin Hamidi. Un progetto che intreccia teatro, musica e cinema, restituendo Orfeo ed Euridice come una potente meditazione contemporanea sul lutto, sulla memoria e sulla responsabilità individuale.

Teatro Regio di Parma, la Stagione 2026 apre con Orfeo ed Euridice di Gluck nella rilettura della pluripremiata artista iraniana Shirin Neshat, dirige Fabio Biondi

Interpreti

Direttore Fabio Biondi
Regia Shirin Neshat

Scene Heike Vollmer
Costumi KatharinaSchlipf
Luci ValerioTiberi
Coreografie ClaudiaGreco
Drammaturgia YvonneGebauer
Direttore della fotografia RodinHamidi

Personaggi e interpreti

Orfeo Carlo Vistoli
Euridice Francesca Pia Vitale
Amore Theodora Raftis

Filarmonica Arturo Toscanini

Coro del Teatro Regio di Parma
Maestro del coro Martino Faggiani

NUOVO ALLESTIMENTO Teatro Regio di Parma 
In coproduzione con ITeatri di Reggio Emilia

Programma

Orfeo ed Euridice
Musica di Christoph Willibald Gluck

Azione teatrale per musica in tre atti composta intorno al mito di Orfeo, su libretto di Ranieri de’ Calzabigi

Versione Vienna 1762

Prima rappresentazione assoluta
5 ottobre 1762 al Burgtheater di Vienna

Repliche

23 gennaio 2026 ore  20 ‘prima’
repliche 25 gennaio 2026 ore 15.30
29 e 31 gennaio 2026 ore 20

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Fabio BiondiDirettore d’orchestra, Violinista
Carlo VistoliControtenore

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