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Con La Cecchina, o sia la buona figliola, capolavoro di Niccolò Piccinni (Bari 1728 – Passy, Parigi 1800), compositore tra i massimi protagonisti del suo tempo e figura cardine nella storia dell’opera italiana, si apre la Stagione 2026 del Teatro Petruzzelli di Bari, dando avvio, al tempo stesso, alle celebrazioni per il Tricentenario della nascita dell’illustre musicista.
Il nuovo allestimento della Fondazione lirica barese, realizzato in collaborazione con il Teatro Massimo di Palermo e fondato sulla recente edizione critica curata da Francesco Paolo Russo, sarà in scena dal 21 al 28 gennaio 2026. La direzione musicale è affidata a Stefano Montanari, mentre la regia porta la firma di Daniele Luchetti, al suo debutto nel mondo dell’opera lirica.
Le scene sono curate da Alessandro Camera, i costumi da Massimo Cantini Parrini, il disegno luci da Marco Filibeck e le coreografie da Florence Bas. Montanari dirigerà l’Orchestra del Petruzzelli dal cembalo, guidando un cast di primo piano: Francesca Aspromonte nel ruolo del titolo, Krystian Adam come Marchese della Conchiglia, Ana Maria Labin nei panni della Marchesa Lucinda, Francesca Benitez in quelli del Cavaliere Armidoro. Completano il cast Paola Gardina (Paoluccia), Michela Antenucci (Sandrina), Christian Senn (Mengotto) e Pietro Spagnoli (Tagliaferro).
La Cecchina fu l’opera che consacrò definitivamente la fama internazionale di Piccinni, allora trentaduenne e già affermato sulle scene di Napoli e Roma. Rappresentata per la prima volta nel 1760 al Teatro romano delle Dame, ottenne un successo immediato, diventando l’opera più celebre e rappresentata dell’intero Settecento: nei quarant’anni successivi conobbe oltre trecento repliche in tutto il mondo, raggiungendo gli estremi d’Europa, le Americhe, la Russia e persino la Cina, dove nel 1776 fu la prima opera europea mai eseguita.
Il compositore scrisse questo capolavoro su un libretto che Carlo Goldoni aveva redatto nel 1756 per Egidio Romualdo Duni di Matera, traendolo da uno dei più grandi successi letterari dell’epoca: il romanzo epistolare Pamela, or Virtue Rewarded di Samuel Richardson, pubblicato nel 1740.

Interpreti
direttore Stefano Montanari regia Daniele Luchetti scene Alessandro Camera costumi Massimo Cantini Parrini disegno luci Marco Filibeck coreografie Florence Bas Personaggi e interpreti La Marchesa Lucinda Ana Maria Labin Il cavaliere Armidoro Francesca Benitez Il Marchese della Conchiglia Krystian Adam Cecchina Francesca Aspromonte Paoluccia Paola Gardina Sandrina Michela Antenucci Mengotto Christian Senn Tagliaferro Pietro Spagnoli Orchestra del Teatro Petruzzelli Nuovo allestimento scenico in coproduzione con Fondazione Teatro Massimo di PalermoProgramma
Niccolò PiccinniRepliche
21 gennaio 2026 ore 20.30 ‘prima’ repliche 23 gennaio 2026 ore 20.30 25 e 28 gennaio 2026 ore 16Chi organizza
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