Festival Classica

Südtirol Festival Merano . Meran (Settimane Musicali Meranesi) 2025 | 40ª edizione

“Gioia e ispirazione” è il titolo del cartellone 2025 che presenta 27 concert distribuiti i tredici luoghi diversi dal Kursaal al Teatro Puccini, dalle chiese ai castelli
Associazione Settimane Musicali Meranesi

Tra gli ospiti, la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Vasily Petrenko, i pianisti Rudolf Buchbinder e Víkingur Ólafsson, il violinista Daniel Hope

Il Südtirol Festival Merano celebra la sua 40º edizione con un ricco programma posto sotto il motto “Gioia e ispirazione”: dal 16 agosto al 22 settembre 2025 il cartellone firmato dal direttore artistico Andreas Cappello presenta 26 concerti suddivisi in sette cicli tematici, classic, barocco, colours, matinée classique, vox humana, young artists portrait, preceduti dall’Open Concert inaugurale e dai tre eventi prefestival, proiezioni cinematografiche a tema musicale in Piazza Terme.

Solisti, ensemble e orchestre di fama mondiale affiancati da talenti emergenti si esibiranno in tredici luoghi di grande fascino, dal prestigioso Kursaal di Merano, – elegante sala da concerto in stile liberty – al Pavillon des Fleurs e al Teatro Puccini, fino alle storiche chiese e ai suggestivi castelli della città e del territori.
Il Programma

Open Concert

Il 27 agosto, il Südtirol Festival Merano inaugura la sua 40ª edizione con un “open concert” gratuito che vede protagonisti gli LGT Young Soloists, diretti da Alexander Gilman, insieme al pianista Martin James Bartlett. Per l’occasione verranno proposte le Quattro Stagioni di Buenos Aires di Astor Piazzolla, il primo concerto per pianoforte di Philip Glass e, in prima assoluta, il brano Dolomites di Rachel Portman, commissionata dal festival.

Classic

Fulcro del festival sono come sempre i grandi concerti sinfonici della sezione Classic, in grado di attrarre un pubblico internazionale. Quest’anno, il programma presenta alcune delle più prestigiose orchestre e direttori del panorama mondiale: 

La rassegna prende il via il 21 agosto al Kursaal con l’esibizione della prestigiosa Royal Philharmonic Orchestra London, diretta da Vasily Petrenko, che accompagnerà il talentuoso violoncellista Pablo Ferrández nell’emozionante Concerto op.104 di Dvorák, cimentandosi poi nella celebre Suite Shéhérazade di Rimsky-Korsakov

Il 26 agosto sarà la volta della Melbourne Symphony Orchestra, che salirà sul palco sotto la direzione di Jaime Martín, affiancata dal pianista uzbeko Behzod Abduraimov

A seguire, il 28 agosto, l’acclamato pianista islandese Víkingur Ólafsson incanterà il pubblico con un recital dedicato a Bach, Schubert e Beethoven

Il 2 settembre segnerà il ritorno del celebre pianista Rudolf Buchbinder che si esibirà con la Hong Kong Philharmonic Orchestra sotto la bacchetta di Jaap van Zweden; in programma Beethoven e Wagner

Il 4 settembre, la Philharmonia Orchestra London e il suo giovane direttore principale, Santtu-Matias Rouvali, si uniranno al pianista Bruce Liu nel Concerto n. 2 di Čajkovskij.

 Il grande repertorio beethoveniano sarà protagonista l’8 e 9 settembre, quando l’Academy of St. Martin in the Fields e la star del pianoforte Jan Lisiecki interpreteranno, nel corso di due serate, i cinque Concerti per pianoforte.

 L’11 settembre, affiancato dalla Zürcher Kammerorchester, salirà sul palco lo straordinario violinista Daniel Hope, che proporrà musiche di Bach, Elgar, Grieg e Chausson

Il 16 settembre, nel Duomo di Merano, il BachWerkVokal di Salisburgo diretto da Gordon Safari, proporrà invece un programma interamente dedicato a Händel con l’oratorio Il Messiah e l’Utrecht Te Deum

Il Pomo d’Oro e la straordinaria violoncellista Anastasia Kobekina si esibiranno il 19 settembre in un programma che spazia da Vivaldi a Stravinsky

Il 40° Südtirol Festival si concluderà infine il 22 settembre con l’esibizione della Dresdner Philharmonie diretta da Dima Slobodeniuk, con Boris Giltburg solista al pianoforte nel Concerto K 466 di Mozart.

Vox Humana

Ampio spazio è dato anche ai progetti corali e vocali, spesso presentati nelle chiese storiche della città e del territorio, facendo risaltare l’acustica e la spiritualità di questi luoghi. 

Il ciclo si apre venerdì 29 agosto nella Chiesa Parrocchiale di Lana di Sotto con la “Veglia per tutta la notte” di Sergej Rachmaninov, eseguita dall’ensemble vocale estone Vox Clamantis

La rassegna proseguirà con i gruppi vocali Voces8, che si esibiranno nel suggestivo Castel Tirolo (12.9.), e Apollo5 a Castel Katzenzungen (18.9.).

Young Artists Portrait

La sezione, dedicata ai giovani talenti offre un’occasione unica per scoprire artisti emergenti come il quartetto d’archi Quatuor Agate, che si esibirà il 24 e 25 agosto rispettivamente a Castel Scena e a Castel Baslan.

Colours

Con la sezione colours il festival allarga lo sguardo ad altri generi musicali, tra jazz, world music e crossover. 

Il ciclo si apre il 3 settembre al Kursaal con il violoncellista sudafricano Abel Selaocoe e il suo Bantu Ensemble, in una originale commistione tra musica classica europea e sonorità africane, arricchita da improvvisazione, body percussion e canto.

 Il 10 settembre nel suggestivo ambiente liberty del Teatro Puccini appena restaurato, il violinista Daniel Hope assieme al trombonista svedese Nils Landgren, proporrà l’originale serata “Rendezvous”, abbinando brani di Bernstein e Gershwin a pezzi della popstar inglese Sting

A seguire, il 17 settembre ancora al Teatro Puccini, il violoncellista Matthias Bartolomey e il violinista Klemens Bittmann guideranno il pubblico in un viaggio musicale dalla classica al jazz al rock ‘n’ roll.

Barocco

La sezione dedicata alla musica antica, che presenta esecuzioni filologiche e interpretazioni storicamente informate con interpreti specializzati. 

Il 2 settembre nella Chiesa Parrocchiale di Nalles Il festival accoglie l’Ensemble Innsbrucker Hofmusik che proporrà l’oratorio La Maddalena Pentita di Alessandro Scarlatti

mentre il 7 settembre al Palais Mamming, sarà ospite il violoncellista Francesco Galligioni con un programma dedicato alle Suite di Johann Sebastian Bach.

Matinée Classique

Il festival riserva uno spazio significativo anche alla musica da camera con i concerti in matinée, presentati in spazi raccolti e suggestivi. 

La serie parte il 30 agosto al Pavillon des Fleurs con un concerto del celebre Quartetto Hagen, che proporrà capolavori di Šostakóvič e Schubert

il 6 settembre segue il debutto del Trio Merano-Teheran, formato dalla clarinettista Andrea Götsch, dal violoncellista Jakob Mitterer e dalla violinista Nika Afazel

mentre per la terza matinée il festival approderà per la prima volta a Castel Fragsburg, dove il violinista Linus Roth e il chitarrista Shilong Fan – vincitore del Concorso Segovia 2024 – si esibiranno su musiche di Corelli e Vivaldi.

Edizioni trascorse

Südtirol Festival Merano . Meran (Settimane . . .
Innovazione e nostalgia é il titolo dell’edizione di quest’anno
Südtirol Festival Merano . Meran (Settimane . . .
Nuovi percorsi e nuove impressioni d’ascolto, grandi star e una nuova
Settimane Musicali Meranesi – Südtirol Festival . . .
‘Energia e Armonia’ il motto dell’attuale edizione del festival

Ti potrebbe interessare