Il Programma- Prima parte | 17 luglio – 1° agosto: dalla musica irlandese al jazz passando per Cuba
La 64ª edizione dello Stresa Festival prende avvio il
17 luglio sull’Isola Bella, con le sonorità della musica irlandese proposte dal violinista
Martin Hayes e dalla violoncellista
Kate Ellis, fra sperimentazione e tradizione. Il
18 luglio approda all’Isola Madre il
Pacific Quintet che rilegge i classici del Novecento, da West Side Story al Tombeau de Couperin di Ravel, mentre il
20 luglio, sul lungolago La Palazzola, la cubana
Ana Carla Maza proporrà un intreccio di jazz, musica colta e ritmi latini.
La sezione jazz vede protagonista
Simone Locarni, artista in residenza, con due progetti originali: Radici, realizzato con il sassofonista argentino
Javier Girotto (
23 luglio, Isola Bella), e Suite for a Lake, tributo musicale al territorio del Verbano (
26 luglio, Stresa Festival Hall), in una serata condivisa con il
Quartetto Noûs, interprete di Šostakóvič.
Il
25 luglio all’Isola Bella torna protagonista il raffinato virtuosismo del fisarmonicista
Richard Galliano.
Dal 30 luglio al 1° agosto, l’Isola dei Pescatori accoglierà la sezione
Young, che vedrà alternarsi il
trio Delicatoni, il DJ e influencer
Klaus e la giovane e carismatica
Frida Bollani Magoni- Seconda parte | 19 agosto – 6 settembre: da Bach ad Arvo Pärt
La seconda parte del festival si apre il
19 agosto con l’esecuzione integrale dei Concerti Brandeburghesi a cura dell’
Akademie für Alte Musik Berlin, tra le orchestre barocche più acclamate.
Il giorno seguente,
20 agosto, alla Rocca di Angera l’
Ensemble Sjaella, formazione vocale tutta al femminile, esplorerà le dialettiche fra ragione e sentimento nel programma “Head Heart”, su musiche di Purcell, Frank, dell’americano David Lang e di altri autori.
Il
21 e 22 agosto sarà la volta delle meditazioni bachiane all’Eremo di Santa Caterina del Sasso, affidate quest’anno al celebre violoncellista
Thomas Demenga,
mentre sabato
23 agosto la Chiesa di Sant’Ambrogio a Stresa farà da cornice all’accostamento inedito tra due Stabat Mater: quello di Alessandro Scarlatti e quello di Arvo Pärt, interpretati dall’ensemble
Il Suonar Parlante diretto da
Vittorio Ghielmi. Il
26 agosto, il
Quatuor Van Kuijk presenta Impressions Parisiennes, omaggio alla scuola francese da Fauré a Poulenc, passando per nuove composizioni di Baptiste Trotignon.
Il
27 agosto il grande violinista
Gidon Kremer con la
Kremerata Baltica proporrà un itinerario tra Bach, Pärt, Šostakóvič e Schubert.
Il
28 agosto, sull’Isola Bella,
Simone Rubino esplorerà il repertorio barocco con la marimba, mentre il
30 agosto, alla Festival Hall, il pianista americano
Conrad Tao spazierà da Schumann e Rachmaninov, a canzoni come “Over The Rainbow” e gemme di Billy Strayhorn,.
Il
31 agosto, nella Chiesa di San Donato a Carpugnino, si celebrerà il
centenario di Luciano Berio con l’esecuzione delle sue Folk Songs, accostate a una selezione delle Scottish & Welsh Folksongs di Haydn; tra i protagonisti, il soprano
Lucia Cortese e il violoncellista
Mauro Valli. Il
2 e 3 settembre l’Isola dei Pescatori ospiterà una versione d’epoca per quartetto d’archi del Don Giovanni di Mozart con riduzione drammaturgica di
Gianmaria Aliverta; il
4 settembre la Villa Ponti di Arona accoglierà il fenomenale violinista russa
Dmitry Smirnov in coppia con il chitarrista
Luca Pianca in un omaggio a Paganini, mentre il
5 settembre il pianista e centro a vista
Anthony Romaniuk proporrà un eclettico viaggio tra epoche e stili, da Bach alla Penguin Café Orchestra, nella sede Herno di Lesa.
Gran finale il
6 settembre alla Festival Hall, con una delle compagini orchestrali più prestigiose al mondo, la
London Symphony Orchestra diretta da
Antonio Pappano. In programma la Sinfonia n 9; di, Šostakóvič, la Quinta Sinfonia di Beethoven e il raro Concerto per violoncello e orchestra op. 129 di Schumann nella trascrizione dello stesso Šostakóvič, con Mario Brunello solista l al violoncello.
Completano il cartellone
due momenti di approfondimento: I Concerti Brandeburghesi raccontati da Luca Mosca (19 agosto) e la Quinta Sinfonia di Beethoven illustrata da Alberto Batisti (6 settembre).
Infine,
Fuorifestival, il 3 agosto a Gignese il concerto dell’organista Emanuele Carlo Vianelli, organizzato dagli Amici del Festival