Festival Classica

Sagra Musicale Umbra 2026 | 81ª edizione

“Anni acerbi” è il filo tematico che guida la programmazione, una riflessione musicale sull’infanzia e l’adolescenza ispirata all”omonimo romanzo dello scrittore tedesco Jean Paul
Fondazione Perugia Musica Classica

Sono oltre trenta gli appuntamenti proposti a Perugia e in altre dieci località dell’Umbria, da Assisi a Norcia, da Spello a Montefalco, ospitati nelle basiliche, santuari, abbazie, teatri e ville storiche

Tra i più antichi festival di musica classica italiani, giunge all’81ª edizione la Sagra Musicale Umbra, in calendario dal 19 settembre al 3 ottobre 2026 a Perugia e in altre 10 località della Regione.

Diretta dal maestro Enrico Bronzi e promossa dalla Fondazione Perugia Musica Classica, la rassegna presenta un ricco programma di concerti sinfonici, corali e cameristici, incontri culturali e un’installazione elettroacustica dell’artista multimediale Yuval Avital.

Posti sotto il tena  “Anni acerbi”  – omaggio e riflessione musicale sull’infanzia e sull’adolescenza – sono oltre 30 gli appuntamenti del fitto cartellone di respiro internazionale, in scena principalmente a Perugia (nella magnifica Basilica di San Pietro, all’Auditorium Santa Cecilia, Università per Stranieri e altre sedi), ma anche nelle più belle città e borghi dell’Umbria: ad Assisi (Basilica  di San Francesco e Cattedrale di San Rufino), Gualdo Tadino, Montefalco, Montone, Norcia, Panicale, San Gemini, Solomeo, Spello e Terni. 

Tra gli ospiti di spicco di quest’edizione, la celebre pianista canadese Angela Hewitt, affiancata dai giovani colleghi Jonathan Ferrucci e Julia Hamos nel concerto di apertura; attesa anche la 28enne Martina Consonni, pianista tra le più richieste della nuova generazione, e, in linea con il tema degli anni acerbi, le due giovanissime vincitrici del concorso Il Piccolo Violino Magico, Mio Imai (* 2010) e Choi Soojin (* 2012).

Gli anni acerbi

Il tema 2026 scelto dal direttore artisticoEnrico Bronzi vuol essere una riflessione musicale sull’infanzia e l’adolescenza, ispirata al romanzo Anni Acerbi(Flegeljahre) dello scrittore tedesco Jean Paul (pseudonimo di.Johann Paul Friedrich Richter, 1763 – 1825) .

“È un omaggio agli anni dell’apprendistato ed è arricchito da una riflessione musicale sull’infanzia e l’adolescenza. Sono momenti chiaramente distinti: dal primo schiudersi del guscio della vita al moltiplicarsi caleidoscopico di sensazioni dell’infanzia, fino ai primi dolori, la ricerca di sé, l’euforia felice della “stupidera”, la giocosa stagione dell’irresponsabilità”, racconta Enrico Bronzi. La manifestazione darà voce alla fanciullezza, spaziando agli angeli-bambini di Mahler, alle pulsioni emotive dell’estetica romantica, dal fiabesco raveliano, alla contemplazioni del puer cristiano, declinando in musica l’idea di gioventù come ambizione artistica. “L’uomo romantico, l’eroe, generalmente non è che un ragazzo. I suoi miracoli li compie entro i vent’anni, come Werther o Aroldo. Spesso cerca la sua identità in uno specchio, e non è infrequente che costituisca coppie gemellari con il suo doppio: Eusebio e Florestano (Schumann), Narciso e Boccadoro (Hesse), Walt e Wult (Jean Paul). Nell’indagine sul proprio mistero, costituisce un’unità nel conflitto tra dionisiaco e apollineo. Ambiguità che la musica riesce a cogliere come nessuna altra arte, nella sua immaterialità e nella sua sfuggevole, adolescenziale emotività,” conclude Bronzi.

Il Programma

• I concerti nella Basilica di San Pietro a Perugia

La millenaria Basilica di San Pietro, a Perugia, accoglie alcuni tra gli appuntamenti centrali dell’81ª Sagra Musicale Umbra.

Sabato 19 settembre l’edizione 2026 si apre con l’Orchestra della Toscana, guidata dalla pianista e direttrice Angela Hewitt, che con l’Umbria ha un legame speciale: è infatti fondatrice e direttrice artistica del Trasimeno Music Festival. Al suo fianco, al pianoforte, i giovani Jonathan Ferrucci e Julia Hamos. Il programma è interamente dedicato a Mozart e accosta tre pagine concertistiche di straordinaria invenzione: il Concerto n. 14 K. 449, il Concerto per due pianoforti K. 365 e il Concerto n. 7 K. 242, noto come “Lodron”, per tre pianoforti e orchestra.

La sera di martedì 22 settembre, alle ore 21, sarà invece protagonista il flauto di Emmanuel Pahud, tra i più autorevoli interpreti del suo strumento e da molti anni primo flauto dei Berliner Philharmoniker. Insieme a lui l’ensemble da camera L’Appassionata, guidato da Enrico Bronzi, per un itinerario interamente dedicato alla famiglia Bach. Dalla Sinfonia in re minore WFV I/3 di Johann Christoph Friedrich Bach, il programma raggiunge i celebri Concerti Brandeburghesi n. 4 e n. 5 di Johann Sebastian Bach, in pagine nelle quali il dialogo fra gli strumenti solisti e l’ensemble si rinnova con inesauribile varietà.

Domenica 27 settembre, alle ore 18, la Basilica di San Pietro ospita nuovamente l’Orchestra da Camera di Perugia e L’Appassionata, sotto la guida del direttore artistico Enrico Bronzi. Con il soprano Elisabeth Breuer, i complessi affrontano un programma che accosta la Berceuse élégiaque di Busoni alla Quarta Sinfonia di Mahler, proposta nella versione realizzata nel 2021 dal musicologo Ronald Kornfeil.

• Altri appuntamenti

La Sagra torna ad Assisi venerdì 25 settembre, nella Basilica Superiore di San Francesco, con l’Ensemble Micrologus e Giullari di Dio. Alle origini della Lauda italiana, programma che si inserisce nelle celebrazioni dell’ottavo centenario del transito di San Francesco.

Sabato 26 settembre, nel Tempio di San Michele Arcangelo a Perugia, il Maqām Festival Ensemble, formazione libanese, presenta Dell’Amore divino, un oratorio maqām ispirato alla poesia mistica del cristianesimo e dell’islam.

Il pianoforte sarà invece al centro della Maratona Prokofiev, in programma giovedì 1 ottobre all’Auditorium S. Cecilia di Perugia. Gli allievi del Conservatorio “F. Morlacchi” affrontano l’esecuzione integrale delle Sonate di Prokofiev, in un progetto curato da Mariangela Vacatello e Massimo Spada.

• La rassegna organistica itinerante

Tra le novità dell’edizione 2026 figura la prima edizione di L’arte organaria in Umbria, rassegna itinerante ideata e curata da Claudio Brizi. Cinque concerti, tutti a ingresso gratuito, conducono il pubblico alla scoperta di altrettanti strumenti custoditi nei borghi umbri, mettendone in luce la storia e le specifiche caratteristiche sonore.

Il primo appuntamento è in programma domenica 20 settembre a Spello, nella Collegiata di Santa Maria Maggiore, con Fabio Ciofini.

Mercoledì 23 settembre la rassegna raggiunge Solomeo, nella Chiesa di San Bartolomeo, dove si esibiscono Lina Uinskyte, violino, e Marco Ruggeri, organo.

Domenica 27 settembre, nella Cattedrale di San Rufino ad Assisi, sarà protagonista lo stesso Claudio Brizi.

Seguono martedì 29 settembre a Gualdo Tadino, nella Cattedrale di San Benedetto, il concerto di Stefano Pellini, e sabato 3 ottobre a Montone, nell’Auditorium di San Fedele, quello di Giulia Maria Rita Basile.

• La rassegna corale “Voci della Città”

L’ormai tradizionale rassegna “Voci della Città” riunisce i cori del territorio in una serie di appuntamenti dedicati, attraverso repertori e linguaggi differenti, ai temi dell’infanzia, della giovinezza e della crescita.

Lunedì 21 settembre, nella Chiesa di S. Spirito, il Coro S. Spirito Volumnia, diretto da In Sang Hwang, propone un florilegio di pagine corali dedicate all’infanzia e alla giovinezza.

Mercoledì 23 settembre, all’Università per Stranieri, Carmen Cicconofri dirige l’Ensemble Coristi a Priori e i Mini Coristi a Priori in un programma che attraversa le musiche di Fauré, Debussy, Ravel, Britten, Orff e altri autori.

Nella stessa sede, giovedì 24 settembre, Omphalos Voices, Coro LGBTQI+ di Perugia diretto da Sergio Briziarelli, si muove tra pop, rock e musical in un percorso dedicato agli anni della crescita, fra sogni, dubbi e scoperte.

Sabato 26 settembre, tornando nella Chiesa di S. Spirito, il Coro di Voci Bianche e Giovanile del Conservatorio “F. Morlacchi” di Perugia, il Coro Giovanile Umbro e il Coro dell’Università degli Studi di Perugia presentano Album per la Gioventù.

La rassegna e l’intera 81ª Sagra Musicale Umbra si concludono sabato 3 ottobre nella Cattedrale di San Lorenzo, con tutti i cori cittadini riuniti insieme all’Orchestra da Camera di Perugia per un concerto a ingresso gratuito diretto da Matteo Pagliari.

• L’installazione multimediale

Nei ritrovati spazi della Prigione di San Francesco, a Perugia, trova posto l’opera elettroacustica “Cantico delle Creature” di Yuval Avital, artista multimediale e compositore israeliano che vive in Italia da oltre vent’anni.

La sua ricerca, sviluppata fra arti visive e sonore e caratterizzata da un approccio multidisciplinare che comprende anche scienza e antropologia, è stata presentata in festival, teatri e musei. Tra questi il MACRO di Roma, il Museo Marino Marini di Firenze, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano e MITO SettembreMusica.

• Gli incontri culturali

Accanto alla programmazione musicale, la Sagra Musicale Umbra propone una serie di incontri con musicologi e studiosi dedicati ai rapporti fra musica, spiritualità, arte e scienza.

Tra gli ospiti dell’edizione 2026 figurano lo storico dell’arte e giornalista culturale Marco Carminati, il 22 settembre; il musicologo Roberto Calabretto, il 25 settembre; la storica Lucetta Scaraffia, il 28 settembre; la scienziata e ricercatrice Cristina Mecucci, il 29 settembre.


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