Rosa
Feola

Una voce di limpida autenticità, sorretta da tecnica irreprensibile e da un’intelligenza interpretativa che coniuga rigore stilistico, eleganza espressiva e naturale carisma scenico

Rosa Feola, nata a San Nicola la Strada (Caserta), si è diplomata al Conservatorio G. Martucci di Salerno nel 2008, perfezionandosi successivamente con Renata Scotto all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Si è imposta all’attenzione internazionale dopo aver vinto diversi premi, tra cui il Secondo Premio, il Premio del Pubblico e il Premio Zarzuela al Plácido Domingo World Opera Competition – Operalia  (2010).

Nel 2020 le è stato assegnato il Premio Speciale del Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Dal suo acclamato debutto come Corinna (Il viaggio a Reims) sotto la direzione di Kent Nagano, Rosa Feola ha interpretato ruoli quali Adina (L’elisir d’amore), Gilda (Rigoletto), Norina (Don Pasquale), Susanna (Le Nozze di Figaro), Amina (La Sonnambula), per citarne solo alcuni, esibendosi in molti dei principali teatri del mondo, tra cui il Teatro alla Scala, il Metropolitan Opera di New York, il Teatro dell’Opera di Roma, l’Opernhaus di Zurigo, la Bayerische Staatsoper, il Ravenna Festival, la Lyric Opera di Chicago, il Teatro Regio di Torino, il Festival di Salisburgo, la Deutsche Oper di Berlino, Glyndebourne, il Teatro Real di Madrid il National Centre for the Performing Arts di Pechino; ha collaborato con direttori quali Riccardo Muti, Fabio Luisi, Riccardo Chailly, Dan Ettinger, Nicola Luisotti, Giampaolo Bisanti e molti altri.

Tra i successi delle scorse stagioni, Adina ne L’elisir d’amore al Teatro alla Scala, alla Wiener Staatsoper e all’Opera di Amburgo, Donna Fiorilla ne Il turco in Italia all’Opernhaus di Zurigo e alla Scala, Ilia nell’Idomeneo all’Opera di Roma, Gilda nella nuova produzione di Oliver Mears di Rigoletto alla Royal Opera House Covent Garden, oltre al ritorno nello stesso ruolo al Met con Daniele Rustioni, Don Pasquale alla Staatsoper di Amburgo, Micaëla (Carmen) a Monaco di Baviera e I Capuleti e i Montecchi e Liù (Turandot) a Zurigo.

Tra gli impegni recenti, due produzioni al Metropolitan di New York, Rigoletto (Gilda) con la direzione di Speranza Scappucci e, ad aprire il 2023, Fedora (Olga) nel nuovo allestimento di David McVicar, diretto da Marco Armiliato; Roma, con Honeck all’Accademia di Santa Cecilia per la messa in do minore di Mozart, Toulouse come protagonista in Traviata, Zurigo con Turandot, La Fenice di Venezia ancora con Traviata. Debutta all’Arena di Verona in occasione del 100° Opera Festival 2023, interpretando il ruolo di Gilda nella nuova produzione di Rigoletto.

Molto richiesta anche come concertista, Rosa Feola si è esibita in questa veste in tutto il mondo, apparendo tra l’altro in recital al Park Avenue Armory di New York e al Kennedy Center di Washington con il pianista Iain Burnside. Ha partecipato al concerto inaugurale del Ravenna Festival 2020 sotto la direzione di Riccardo Muti, e al Concerto di Capodanno 2021 del Teatro La Fenice di Venezia diretto da Daniel Harding.

La stagione 2024/25 di Rosa Feola si apre con il ritorno all’Opéra Bastille nel ruolo di Gilda (Rigoletto), seguito da Alice Ford in Falstaff al Teatro alla Scala, La traviata alla Deutsche Oper di Berlino e ai Tiroler Festspiele, e Micaela in Carmen alla Bayerische Staatsoper. Tornerà anche alla Metropolitan Opera di New York, dove interpreterà Susanna ne Le nozze di Figaro, e debutterà alla Los Angeles Opera ancora una volta nei panni di Gilda. Sul versante concertistico, sarà protagonista alls Wigmore Hall di Londra con un programma di rarità donizettiane, registrato e interpretato per Opera Rara. Terrà inoltre dei recital al Norfolk Music Festival e al Gstaad New Year Music Festival, e sarà soprano solista nella Missa solemnis di Beethoven al Teatro alla Scala.

Nel 2015 Rosa Feola ha pubblicato il suo disco d’esordio “Musica e poesia” (Opus Arte) con brani di Respighi, Martucci, Ponchielli, Pinsuti e Liszt, mentre nel marzo 2025  per l’etichetta Pentatone esce il cd “Son regina e sono amante” realizzato con Antonio Florio e la sua Cappella Neapolitana, dedicato alle arie francesi e italiane di Niccolò Piccinni.



(Rosa Feola, photocredit ©Todd Rosenberg)
Rosa Feola

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