Concerto
Roma

Roma, Daniel Harding torna a dirigere l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Il maestro inglese, direttore musicale dell’istituzione romana, propone la Sinfonia n. 2 “Asrael” di Josef Suk, mai eseguita a Santa Cecilia, e i Pezzi sacri di Verdi
Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione 2024 -25 | Sinfonica
Daniel Harding torna sul podio dell’Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, di cui è Direttore Musicale, per tre concerti in calendario il 20, 21 e 22 marzo 2025 all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma. Il maestro britannico per questa occasione ha scelto un programma che esplora la dimensione spirituale della musica, accostando due opere molto diverse tra loro, i Pezzi sacri di Giuseppe Verdi e la Sinfonia n. 2 “Asrael” del compositore ceco Josef Suk, brano che entra per la prima volta nei cartelloni di Santa Cecilia.

La serata si apre con tre dei quattro Pezzi sacri di Giuseppe Verdi, Stabat Mater, Laudi alla Vergine Maria e Te Deum; alle compagini ceciliane si affianca la voce del soprano Roberta Mantegna.

Negli ultimi anni della sua vita, Verdi nutrì un crescente interesse per la musica sacra, che sfociò nella composizione di questi Pezzi, permeati da una sensibilità profonda per il testo e caratterizzati da un raffinato equilibrio tra intensità drammatica e trasparenza sonora; brani capaci di restituire l’intensità della riflessione verdiana sulla fede e sul mistero dell’esistenza.

Alla meditazione raccolta di Verdi, Harding fa seguire la potente narrazione orchestrale della Sinfonia Asrael di JosefSuk (1874 – 1935), una delle pagine sinfoniche più intense del repertorio tardoromantico. Scritta tra il 1905 e il 1906, l’opera è segnata da un doppio lutto: la morte di Antonín Dvořák, maestro e suocero di Suk, seguita poco dopo da quella della moglie Otilie. Il titolo si riferisce all’angelo della morte, che con la sua falce si presenta nell’ultimo istante di vita recidendola ma è anche colui che guida le anime verso la resurrezione. Strutturata in cinque movimenti, “Asrael” attraversa stati d’animo contrastanti, alternando passaggi di struggente malinconia a momenti di luminoso sollievo. La scrittura orchestrale, ricca di dettagli e intensità espressiva, trasforma il dolore in una narrazione musicale di straordinaria profondità.

(Daniel Harding, photocredit Sergio Bertani)  
Roma, Daniel Harding torna a dirigere l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Interpreti

Orchestra e Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
direttore Daniel Harding

soprano Roberta Mantegna
maestro del coro Andrea Secchi

Programma

Giuseppe Verdi
Pezzi sacri:
Stabat Mater
Laudi alla Vergine Maria
Te Deum

Josef Suk
Sinfonia n. 2 “Asrael”

Repliche

20 marzo 2025 ore 19.30
21 marzo 2025 ore 20.30
22 marzo 2025 ore 18.00

Chi organizza

Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia – RomaL’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più …

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