Concerto
Roma

Roma, a Santa Cecilia omaggio a Niccolò Piccinni con Rosa Feola e la Cappella Neapolitana di Antonio Florio

Per riscoprire uno dei più grandi operisti del Settecento, un raffinato programma che spazia tra arie italiane, francesi e in ‘lingua napolitana ‘
Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Stagione da Camera 2025 – 26
Mercoledì 7 gennaio 2026 all’Auditorium Parco della Musica di Roma l’Accademia di Santa Cecilia apre l’anno con un concerto di grande fascino: il soprano Rosa Feola e la Cappella Neapolitana diretta dal suo fondatore Antonio Florio presentano un ricercato programma dedicato al grande operista pugliese Niccolò Piccinni (Bari 1728 – Passy, Parigi 1800).

Compositore tra i più rilevanti del suo tempo, rappresentante di spicco della scuola musicale napoletana, Piccinni seppe incantare l’Europa, rivaleggiò con Gluck a Parigi in una delle più celebri ‘querelle’ francesi, e scrisse capolavori che ispirarono anche Mozart.

Intitolato “Son Regina e sono amante”, iconico verso tratto da ‘Didone abbandonata’, il recital offre un ritratto vibrante del compositore barese, attraversando differenti mondi musicali e teatrali, lingue e stili diversi, dall’opera seria italiana all’opera buffa ‘in lingua napolitana’,fino alla “comédie en prose melée d’ariettes’ e alla tragédie lyrique francese.

Si ascolteranno arie che raccontano storie di donne, figure femminili tra fragilità e potere, da quella che dà il titolo alla serata, Didone Abbandonata su libretto di Metastasio,  a pagine dalle opere francesi come Le faux lord o Atys, arie dalle opere italiane come La capricciosa, Ciro riconosciuto, Artaserse, La schiava. e ancora l’aria di Lisetta in lingua napoletana dall’opera Lo stravagante.

Il concerto si basa sul fortunato progetto discografico edito dall’etichetta Pentatone, consacrato dalla critica come punto di riferimento per la riscoperta del Settecento napoletano, Insignito del prestigioso Premio Abbiati del Disco 2025 e della nomination agli International Classical Music Awards. Il cd è frutto di un lavoro di studio e recupero filologico delle partiture originali custodite nella Biblioteca del Conservatorio di musica San Pietro a Majella di Napoli.  

In Evidenza

Il oncerto è trasmesso in diretta da Rai Radio3.
Roma, a Santa Cecilia omaggio a Niccolò Piccinni con Rosa Feola e la Cappella Neapolitana di Antonio Florio

Interpreti

Cappella Neapolitana
direttore Antonio Florio
soprano Rosa Feola

Programma

Son Regina e sono amante
Piccinni in Italia e in Francia

Niccolò Piccinni
(Bari 1728 – Passy, Parigi 1800)

«Majo p’e la capo» aria di Lisetta in lingua napoletana dall’opera “Lo stravagante” – Napoli 1761

Allegro dall’opera “La corsara” – Napoli 1771

«Ah, que je fut bien inspirée» Air di Didon dall’opera “Didon” – Fontainebleu e Parigi 1783

Sinfonia dall’opera “Zenobia” – Napoli 1756

«Ogn’or tu fosti» aria di Ciro dall’opera “Ciro riconosciuto” – Napoli 1759

«Mi credi spietata?» Aria di Mandane dall’opera “Artaserse” – Napoli 1768

Andante con moto dall’opera “La schiava” – Roma 1776

«O nuit! Déesse du mystère» Air di Irene dall’opera “Le faux lord” – Fontainebleu 1783

Ouvertura dall’opera “Le donne vendicate” – Roma 1763

«Tremblez ingrats de me trahir» Aria di Cybele dall’opera “Atys” – Parigi 1780

Andantino cantabile dall’opera “Il finto turco” – Napoli 1762

“Son regina e sono amante» dall’opera “Didone abbandonata” – Roma 1770

Chi organizza

Fondazione Accademia Nazionale di Santa Cecilia – RomaL’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è una delle più …

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