Concertisti Classica
Roberto
Abbado

“Abbado è bravissimo a diversificare per colori e dinamiche i diversi momenti, ma senza mai far calare la tensione.” (A. Mattioli, La Stampa) - “La magnifica direzione di Roberto Abbado riesce mirabilmente a trovare l’equilibrio nel rendere i contrasti...” (La Repubblica)

Roberto Abbado è Direttore Musicale del Festival Verdi di Parma e Direttore Principale della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna. È stato Direttore musicale presso rilevanti Istituzioni, ha lavorato con note orchestre in Europa, America e Asia, ed ha diretto numerose prime mondiali e nuove produzioni di opere.

Insignito del prestigioso “Premio Abbiati” dall’Associazione Critici Musicali Italiani, “per la compiuta maturità interpretativa, l’ampiezza e la curiosità del repertorio nel quale ha offerto esiti rimarchevoli attraverso un’intensa attività stagionale”, Roberto Abbado è attualmente Direttore Musicale del Festival Verdi di Parma e Direttore Principale della Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna.
 
Ha studiato direzione d’orchestra con Franco Ferrara al Teatro La Fenice di Venezia e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove è stato invitato – unico studente nella storia dell’Accademia – a dirigere l’Orchestra di Santa Cecilia.
 
Roberto Abbado ha debuttato negli Stati Uniti nel 1991 a New York, sul podio dell’Orchestra di St. Luke’s. Da allora è tornato regolarmente negli Stati Uniti a dirigere le orchestre sinfoniche di Boston, Philadelphia, Chicago, Cleveland, Dallas, San Francisco, nonché la Los Angeles Philharmonic, la Saint Paul Chamber Orchestra – di cui è uno degli “Artistic Partners” – collaborando con solisti come Yo-Yo Ma, Midori, Nigel Kennedy, Gil Shaham, Joshua Bell, Hilary Hahn, Vadim Repin, Sarah Chang, Yefim Bronfman, Mitsuko Uchida, Alfred Brendel, Radu Lupu, André Watts, Andras Schiff, Lang-Lang e Katia e Marielle Labèque.
 
È stato Direttore Musicale della Münchner Rundfunkorchester dal 1991 al 1998, e al Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia dal 2015 al 2019. Ha lavorato, fra le altre, con la Concertgebouworkest di Amsterdam, i Wiener Symphoniker, l’Orchestre national de France, l’Orchestre de Paris, la Staatskapelle Dresden, la Gewandhausorchester e la MDR-Sinfonieorchester di Lipsia, la NDR Sinfonieorchester di Amburgo, la Sveriges Radios Symfoniorkester di Stoccolma, l’Orchestra Filarmonica di Israele, l’Orchestra di Santa Cecilia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Atlanta Symphony Orchestra, la Cincinnati Symphony Orchestra, la New World Symphony Orchestra, la Minnesota Orchestra, la Malaysian Philharmonic Orchestra, la Taipei Symphony Orchestra e l’Orquesta Sinfónica de Madrid.
 
Roberto Abbado ha diretto numerose prime mondiali e nuove produzioni di opere liriche, tra le quali si ricordano Fedora ed Ernani al Metropolitan di New York; I vespri siciliani alla Wiener Staatsoper; La Gioconda, Lucia di Lammermoor, La donna del lago e la prima assoluta di Teneke di Fabio Vacchi alla Scala; L’amour des trois oranges, Aida e La traviata alla Bayerische Staatsoper; Le comte Ory, Attila, I Lombardi alla prima crociata, Il barbiere di Siviglia, Phaedra di Henze – in prima italiana – e Anna Bolena al Maggio Musicale Fiorentino; Don Giovanni alla Deutsche Oper Berlin; Simon Boccanegra e La clemenza di Tito al Regio di Torino; La donna del lago all’Opéra Garnier di Parigi; Ermione, Zelmira e Mosè in Egitto al Rossini Opera Festival; la prima italiana di Der Vampyr di Marschner al Comunale di Bologna, la prima mondiale di Arianna, Fedra e Didone al Festival di Spoleto, Le trouvère e Luisa Miller al Festival Verdi.
 
Appassionato interprete di musica contemporanea, il suo repertorio abbraccia compositori quali Luciano Berio, Bruno Maderna, Goffredo Petrassi, Sylvano Bussotti, Niccolò Castiglioni, Azio Corghi, Ivan Fedele, Luca Francesconi, Giorgio Battistelli, Michele dall’Ongaro, Giacomo Manzoni, Salvatore Sciarrino, Fabio Vacchi, Pascal Dusapin, Henri Dutilleux, Olivier Messiaen, Alfred Schnittke, Hans Werner Henze, Helmut Lachenmann, John Adams, Ned Rorem, Christopher Rouse, Steven Stucky, Charles Wuorinen e Silvia Colasanti.
 
Sono di particolare rilievo le tournée sinfoniche con l’Orchestra Filarmonica di Israele (Spagna 2005), la Chamber Orchestra of Europe (Europa 2006), la Saint Paul Chamber Orchestra (Europa 2007), il Maggio Musicale Fiorentino (Festival Enescu di Bucarest 2009), l’Orchestra Verdi di Milano (Svizzera 2009), l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo (Russia 2011) e la Boston Symphony Orchestra (East Coast, USA, 2011).
 
Nelle ultime stagioni Roberto Abbado ha diretto La Favorite al Festival di Salisburgo (con Juan Diego Flórez ed Elīna Garanča); Don Pasquale, Samson et Dalila, A Midsummer Night’s Dream, I vespri siciliani, Tancredi, La damnation de Faust, I masnadieri, Rigoletto e Lucia di Lammermoor al Palau de les Arts di Valencia; La Gioconda, Maometto II, Lucia di Lammermoor, Benvenuto Cellini, Andrea Chénier e I masnadieri al Teatro dell’Opera di Roma; Norma al Teatro Regio di Torino; Macbeth (regia di Bob Wilson) e Parsifal (regia di Romeo Castellucci) al Teatro Comunale di Bologna; Così fan tutte al Teatro Petruzzelli di Bari; Rigoletto e Lucia di Lammermoor al Metropolitan di New York; La traviata (regia di Ferzan Özpetek) e Simon Boccanegra a Hong Kong in tour rispettivamente con il Teatro di San Carlo di Napoli e con il Teatro Regio di Torino; Norma al Teatro Real di Madrid; La Traviata all’Opera di Shanghai; Lucia di Lammermoor al Théâtre des Champs Elysées di Parigi; Don Pasquale all’Ópera de Bilbao; Le siège de Corinthe al Rossini Opera Festival; Lucia di Lammermoor all’Opéra de Monte Carlo.
 
Più recentemente ha diretto Lucia di Lammermoor e Roberto Devereux al Teatro Massimo di Palermo; il concerto di Capodanno e I puritani al Teatro dell’Opera di Roma; Macbeth, Messa da Requiem, Un ballo in maschera (Gustavo III) e i Divertissements dal Nabuccoin prima esecuzione assoluta in tempi moderni in un concerto sinfonico corale al Festival Verdi di Parma, La Cenerentolaall’Opera di Los Angeles e Il barbiere di Siviglia all’Opera di Parigi.
 
Tra le sue registrazioni figurano I Capuleti e i Montecchi di Bellini (nominato “Miglior CD dell’anno” da BBC Magazine nel 1999), Tancredi di Rossini (vincitore del premio “Echo Klassik Deutscher Schallplattenpreis” 1997), Don Pasquale con Eva Mei e Renato Bruson, Turandot con Eva Marton, Ben Heppner e Margaret Price. Per Decca ha registrato Verismo Arias con Mirella Freni, L’amour e Arias for Rubini con Juan Diego Flórez. Per Deutsche Grammophon ha pubblicato Bel Canto (“Echo Klassik Deutscher Schallplattenpreis” 2009), Revive – entrambi con Elina Garanča – e il DVD di Fedora con Mirella Freni e Placido Domingo dal Metropolitan di New York. Primo direttore italiano, Roberto Abbado ha diretto l’ormai tradizionale concerto di Capodanno al Teatro La Fenice di Venezia il 1° gennaio del 2008 (in DVD per Hardy Classic Video). Si ricordano inoltre tre produzioni al Rossini Opera Festival di Pesaro: Ermione per Dynamic; Zelmira con Juan Diego Flórez, Kate Aldrich e Gregory Kunde per Decca; Mosè in Egitto con Sonia Ganassi, Dmitry Korchak, Riccardo Zanellato e Alex Esposito per Opus Arte. Per Dynamic ha registrato la Messa da Requiem, Le trouvère firmato da Robert Wilson e Macbeth di Giuseppe Verdi nella versione di Parigi del 1865, l’esecuzione ha vinto il Premio Speciale della Critica Musicale “Franco Abbiati” 2021.
 
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(Roberto Abbado, photocredit Miro Zagnoli, in basso Yasuko Kageyama)
 

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