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Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra a Torino, Milano e Roma
I tre appuntamenti in Italia concludono l’intensa tournée europea intrapresa da Muti alla guida della Chicago Symphony Orchestra, che in 19 giorni presenta 14 concerti in sette paesi

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Riccardo Muti riporta in Italia la Chicago Symphony Orchestra, a conclusione di un’impegnativa tournée europea che in 19 giorni, dall’11 al 29 gennaio 2024, vede direttore e orchestra impegnati in 14 concerti in undici città di sette Nazioni: Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Austria, Ungheria e appunto il Belpaese, dove sono in programma tre attesissimi appuntamenti  – tutti sold-out – al Lingotto di Torino (26.1.), alla Scala di Milano (27.1.) e all’Opera di Roma (29.1.).

Per la compagine americana, fondata nel 1891 e considerata una delle migliori orchestre al mondo, si tratta del 35° tour europeo, l’ottavo sotto la guida di Riccardo Muti: il Maestro è stato Direttore musicale della Chicago Symphony dal 2010 fino al giugno 2023 quando ha concluso il suo mandato, e nel settembre scorso è stato nominato Direttore musicale emerito a vita, titolo mai assegnato prima nella storia della CSO.

Nelle tre città italiane saranno proposti tre diversi programmi, accomunati dalla fantasia sinfonica Aus Italien op. 16 che il ventiduenne Richard Strauss compose nel 1886 per rievocare le impressioni riportate dal suo primo viaggio nel Belpaese. Suddivisa in quattro quadri (Nella campagna romana, Tra le rovine di Roma, Sulla spiaggia di Sorrento e Vita popolare di Napoli) è il primo esperimento straussiano di musica a programma: opera musicalmente coloratissima, intreccio di temi e frammenti di natura descrittiva, dalle tarantelle alle canzonette napoletane, di cui il finale Funiculì Funicolà è il più noto esempio.

Il primo approdo italiano della tournée è quello di venerdì 26 gennaio a Torino, all’Auditorium Giovanni Agnelli al Lingotto: un evento straordinario che unisce per la prima volta Fondazione per la Cultura Torino, Lingotto Musica e Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, e segna il ritorno in città dopo molti anni della Chicago Symphony Orchestra sotto la guida di uno dei direttori più amati e celebrati del nostro tempo.

Il programma impaginato dal Maestro Muti per l’occasione è un florilegio tutto mediterraneo affidato alla Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 di Felix Mendelssohn, detta «Italiana» perché ispirata dall’esuberanza di colori e di vita che l’animo dell’artista riportò dal soggiorno in Italia durato dal 1830 al 1832, e alla fantasia sinfonica Aus Italien op. 16 di Richard Strauss. In apertura della serata, la prima esecuzione italiana di The Triumph of the Octagon di Philip Glass, commissionato al grande compositore minimalista nel 2023 dallo stesso Muti e dalla Chicago Symphony. Il brano è spirato alla pianta ottagonale della famosa fortezza federiciana di Castel del Monte, luogo caro a Muti che trascorse i suoi primi anni in Puglia.

Seconda tappa, sabato 27 gennaio a Milano, al Teatro alla Scala, nell’ambito nel ciclo dedicato alle Orchestre Ospiti. Al Piermarini il programma accosta alla citata Fantasia sinfonica di Richard Strauss la Sinfonia n. 5 op. 100 di Sergej Prokof’ev, tra i lavori più noti e amati del compositore russo, scritta di getto in un solo mese nell’estate del 1944. Fu Prokof’ev stesso a indicare lo stato d’animo da cui il brano era nato: «Nella Quinta Sinfonia ho voluto cantare l’uomo libero e felice, la sua forza, la sua generosità e la purezza della sua anima».

Terzo appuntamento italiano e suggello di tutta la tournée europea della Chicago Symphony Orchestra, sabato 29 gennaio al Teatro dell’Opera di Roma, dove la prestigiosa compagine statunitense si era esibita l’ultima volta nel 2012, sempre con Riccardo Muti sul podio. La serata è offerta dalla Banca del Fucino – Mecenate della Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma dal maggio del 2020 – in occasione del centenario della sua fondazione. In questa speciale occasione, la Banca rende disponibili al pubblico della città 700 biglietti gratuiti, 110 dei quali destinati ai licei che abitualmente partecipano alle attività del Teatro.

Il programma musicale si apre con Il lago incantato, Poema sinfonico op. 62. (1909) di Anatolij Ljadov: questa scena da favola – come la definisce il suo autore – si ispira alle acque del lago Illmen, in Russia, evocandone lo scorrere placido e indolente delle onde; è la descrizione di uno spazio immobile, misterioso, talvolta mistico. A questa composizione segue la suite dal balletto L’uccello di fuoco (L’oiseau de feu) di Igor Stravinskij, eseguito nella seconda versione del 1919. Il lavoro rielabora in musica la fiaba del principe Ivan che, con l’aiuto di una penna dorata dell’Uccello di Fuoco da lui catturato, dovrà liberare dal mago Kascej – protagonista di una celebre danza poliritmica e ribollente – la principessa Vassilissa. A conclusione del concerto, torna anche nella tappa romana la fantasia Aus Italien di Richard Strauss.

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(Riccardo Muti, photocredit ©Todd Rosenberg Photography; foto in basso, credit Teatro alla Scala)
Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra a Torino, Milano e Roma

Altre informazioni di interesse

Chicago Symphony Orchestra (CSO)
Fondata da Theodore Thomas nel 1891, la Chicago Symphony Orchestra (CSO) è considerata una delle migliori orchestre al mondo. Nel corso dei suoi oltre cento anni di storia, alla sua guida si sono susseguiti direttori come Fritz Reiner, Sir Georg Solti e Daniel Barenboim; Pierre Boulez, Carlo Maria Giulini e Claudio Abbado ne hanno inoltre ricoperto la carica di direttori ospiti principali. Con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo, la CSO si esibisce in più di 150 concerti l’anno presso il Symphony Center di Chicago e il Ravinia Festival, mentre le sue registrazioni discografiche – insieme a quelle del Coro e comprese le recenti pubblicazioni su CSO Resound, l’etichetta indipendente dell’Orchestra nata nel 2007 – hanno ottenuto ben 64 Grammy Awards. La compagine possiede inoltre una lunga tradizione di tournée internazionali: dal 1982 ne ha effettuate 63, toccando fino a 29 paesi.

Riccardo Muti e la Chicago Symphony Orchestra
Come suo decimo direttore musicale, incarico assunto nel 2010, Riccardo Muti si è distinto per la forza del proprio legame artistico con l’orchestra e per l’impegno nell’esecuzione di opere tanto del passato quanto del presente: nel corso di questi anni ha diretto con la compagine sedici prime mondiali e registrato dodici album. Un lavoro che ha trovato esito in prestigiosi riconoscimenti: alla 53ª cerimonia annuale dei Grammy Awards nel 2011, la sua esecuzione dal vivo della Messa da Requiem di Verdi con la Chicago Symphony Orchestra e il Coro ha vinto due premi come Miglior Album Classico e Migliore Performance Corale. Con la CSO Muti ha compiuto sette tour europei, l’ultima nel 2020. Tra i più affermati e importanti direttori d’orchestra al mondo, il Maestro è stato precedentemente alla guida del Maggio Musicale Fiorentino (1968-1980), della Philharmonia Orchestra di Londra (1972-1982), della Philadelphia Orchestra (1980-1992) e del Teatro alla Scala (1986-2005) e ha diretto tutti prestigiosi ensemble internazionali: dai Berliner Philharmoniker alla New York Philharmonic, passando per l’Orchestre National de France e i Wiener Philharmoniker, che gli ha conferito l’Anello d’Oro. Quest’ultimo è solo uno dei riconoscimenti onorifici ricevuti nel corso della sua carriera, tra i quali si segnalano: Direttore Onorario a Vita della Fondazione Capitolina, Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana e la Grande Medaglia d’oro della Città di Milano; la Verdienstkreuz della Repubblica Federale Tedesca; la Legione d’Onore in Francia (già Cavaliere, nel 2010 il Presidente Nicolas Sarkozy lo ha insignito del titolo di Ufficiale) e il titolo di Cavaliere dell’Impero Britannico conferitogli dalla Regina Elisabetta II.

Interpreti

Chicago Symphony Orchestra direttore Riccardo Muti

Programma

Programma Torino

Philip Glass
The Triumph of the Octagon (Prima esecuzione italiana)
Felix Mendelssohn-Bartholdy
Sinfonia n. 4 in la maggiore op. 90 «Italiana»
Richard Strauss
Aus Italien. Fantasia sinfonica in sol maggiore op. 16

Programma Milano:

Richard Strauss
Aus Italien, Fantasia sinfonica in sol magg. op. 16
Sergej Prokof’ev
Sinfonia n. 5 in si bem. magg. op. 100

Programma Roma:

Anatolij Ljadov
Il lago incantato, Scena da favola poema sinfonico, op. 62
Igor Stravinskij
L’oiseau de feu, Seconda Suite (1919)
Richard Strauss
Aus Italien, Fantasia sinfonica in sol magg. op. 16

Repliche

26 gennaio 2024 ore 20.30 Torino, Auditorium G. Agnelli al Lingotto
27 gennaio 2024 ore 20.00 Milano, Teatro alla Scala
29 gennaio 2024 ore 20.00 Roma, Teatro dell’Opera

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