Concertisti Classica
Riccardo
Chailly

Riccardo Chailly, tra i più celebrati direttori d'orchestra della scena internazionale, è direttore musicale del Teatro alla Scala dal 2017. È Direttore principale della Filarmonica della Scala dal 2015 e nel 2016 ha assunto la Direzione musicale della Lucerne Festival Orchestra.

Riccardo Chailly, artista esclusivo Decca, vanta una vastissima e pluripremiata discografia. Nel 2018, per celebrare la partnership quarantennale, la prestigiosa etichetta ha pubblicato il box con 55 CD ‘The Symphony Edition ‘

Direttore musicale del Teatro alla Scala dal gennaio 2017, dal novembre 2015 Riccardo Chailly è Direttore principale della Filarmonica della Scala e nel 2021 è stato riconfermato alla guida dell’Orchestra del Festival di Lucerna.
 
Nato a Milano, ha compiuto gli studi musicali nei Conservatori di Perugia, Roma e Milano, perfezionandosi all’Accademia Chigiana di Siena ai corsi di Franco Ferrara. Ha avviato la sua carriera come assistente di Claudio Abbado alla Scala di Milano.
 
Il primo incarico da Direttore musicale gli è stato conferito dalla RadioSymphonie-Orchester di Berlino dal 1980 al 1988. Nel 1988 ha assunto la carica di Direttore principale dell’Orchestra del Royal Concertgebouw di Amsterdam, incarico mantenuto per sedici anni. Nello stesso tempo è stato Direttore musicale del Teatro Comunale di Bologna e dell’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi di Milano. Nel 2016 si è concluso, dopo 11 anni, il suo impegno come Kapellmeister del Gewandhausorchester di Lipsia, la compagine sinfonica più antica d’Europa. Dall’agosto 2016 ha assunto l’incarico di Direttore musicale dell’Orchestra del Festival di Lucerna, succedendo a Claudio Abbado. Con l’orchestra di Lucerna ha intrapreso un importante percorso discografico e un programma di tournée internazionali.
 
Alla Scala, dove ha diretto un vasto repertorio operistico e sinfonico, ha proposto da Direttore musicale un importante progetto di lettura delle opere di Giacomo Puccini alla luce delle ricerche musicologiche più recenti, ma anche opere di Verdi, Rossini, Donizetti e Giordano. In campo sinfonico ha programmato un denso calendario di tournée internazionali e incisioni discografiche con la Filarmonica; con i complessi scaligeri ha proposto una nuova integrale beethoveniana in occasione del duecentocinquantenario del compositore. Nei mesi della pandemia è stato protagonista di una serie di concerti di grande significato simbolico: nell’autunno 2020 il Requiem di Verdi in memoria delle vittime nel Duomo di Milano, a Bergamo e a Brescia, e la riapertura del Teatro alla Scala con la Sinfonia n° 9 di Beethoven dedicata agli operatori sanitari. Nel 2021 ha diretto Salome di Richard Strauss e il dittico Die sieben Todsünden e Mahagonny Songspiel di Kurt Weill a teatro vuoto per le telecamere della Rai; è seguita una nuova produzione de Il Barbiere di Siviglia e l’inaugurazione della stagione 2021/2022 con Macbeth.
 
Dirige regolarmente le maggiori orchestre sinfoniche europee: Wiener Philharmoniker, Berliner Philharmoniker, Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks, London Symphony Orchestra, Orchestre de Paris. Negli Stati Uniti ha collaborato con la New York Philharmonic, la Cleveland Orchestra, la Philadelphia Orchestra e la Chicago Symphony Orchestra. In campo operistico ha collaborato regolarmente con i maggiori teatri: oltre alla Scala, il Metropolitan di New York, la Lyric Opera di Chicago, l’Opera di San Francisco, il Covent Garden di Londra, la Bayerische Staatsoper di Monaco, la Staatsoper di Vienna, l’Opera di Zurigo. È presente con regolarità nei principali festival internazionali tra cui Salisburgo, Lucerna e i Proms di Londra.
 
Da più di quarant’anni è artista esclusivo della casa discografica Decca che gli ha recentemente celebrato l’anniversario con un box di 55 CD cui nel 2021 è seguito un nuovo box dedicato alle incisioni di opere di Stravinskij. La rivoluzionaria incisione delle Nove Sinfonie di Beethoven con il Gewandhaus gli è valsa il prestigioso premio “Echo Klassik” come Miglior Direttore del 2012. Nel 2013 sono stati pubblicati tra l’altro l’integrale delle Sinfonie di Brahms con il Gewandhaus, che ha vinto il Gramophone Award come Disco dell’Anno, e “Viva Verdi”, realizzato con la Filarmonica della Scala in occasione del bicentenario verdiano. Tra le ultime pubblicazioni ricordiamo la “Messa per Rossini” con i complessi scaligeri del 2018, cui è stato assegnato il Premio Abbiati per la discografia.
 
Riccardo Chailly è Grand’Ufficiale della Repubblica Italiana e membro della Royal Academy of Music di Londra. Nel 1998 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana; nello stesso anno la Regina dei Paesi Bassi lo ha insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine del Leone d’Olanda. Nel 2011 è stato nominato Officier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese Frédéric Mitterrand.
 
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(Riccardo Chailly, foto ©Marco Brescia & Rudy Amisano – Teatro alla Scala)

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