Nato in Veneto a Montebelluna, Renato Palumbo intraprende giovanissimo gli studi in direzione d’orchestra, compiendo il suo debutto sul podio a soli diciannove anni con “Il Trovatore”. Alla direzione d’Orchestra aggiunge poi diplomi in Pianoforte, direzione di Coro e Composizione e matura un’approfondita conoscenza “sul campo” del teatro d’opera come pianista accompagnatore e maestro del coro, con una predilezione per l’Opera italiana che lo vede tra i massimi esperti mondiali.
Ospite dei principali teatri e festivals internazionali, dalla Scala di Milano all’Opéra di Parigi, dal Covent Garden di Londra alla Staasoper di Vienna, dal Rossini Opera Festival, al festival della Valle d’Itria di Martina Franca, all’Arena di Verona così come dei teatri di Chicago, Berlino, Amburgo, Tokyo, Sydney, Melbourne, Washington, Buenos Aires, Pechino, Shangai, Madrid, Barcellona e, in Italia, tra gli altri Roma, Venezia, Bologna, Genova, Torino, Napoli, Palermo e il Maggio Musicale a Firenze. Renato Palumbo è stato il primo direttore a salire sul podio del ricostruito Teatro Petruzzelli di Bari con Turandot, il 6 dicembre 2009.
Nel 2006 viene nominato, primo italiano dopo Giuseppe Sinopoli, General Musik Director della Deutsche Oper di Berlino.
Il suo repertorio include decine e decine di titoli incluse alcune riscoperte come “Il re” e “Il mese mariano” di Giordano, “Germania” di Franchetti, “Bianca e Falliero” di Rossini e “Hans Heiling” di Marschner..
Nel 2002 debutta alla Scala di Milano con una trionfale ripresa della “Lucrezia Borgia” di Donizetti e subito dopo riconfermato per “Beatrice di Tenda” di Bellini; nel 2003 fa il suo esordio con “I lombardi alla prima crociata” al Teatro Regio di Parma, dove tornerà per “La traviata”, “Il corsaro” e “Il Trovatore”” e al Rossini Opera Festival di Pesaro con “Adina”, cui seguiranno “Elisabetta regina d’Inghilterra”, “Bianca e Falliero” e “Otello”.
Fra i suoi principali impegni degli ultimi anni citiamo ancora “Sly” di Wolf Ferrari a Torino e Roma, “Il trovatore”, “Rigoletto”, “Adriana Lecouvreur”, “Andrea Chènier”, “La Bohème”, “Tosca” al Regio di Torino, “La Cenerentola” e “I vespri siciliani” a Genova, “Nabucco” “La traviata” e “Manon Lescaut” a Venezia, “Un ballo in maschera” “Rigoletto” e “Tosca” a Parigi, “Rigoletto” a Londra, “Attila”, “Macbeth” e “La traviata” a Washington, “Ernani”, “Cavalleria Rusticana” e “Pagliacci” e “Aida”, a Chicago, “La traviata”, “Rigoletto”, “Nabucco”, “Simon Boccanegra” e “Don Carlo” a Vienna; “Manon Lescaut”, “Norma”, “Aida”, “Un ballo in maschera” a Barcellona. “Tosca”, “La traviata” e “Otello” a Madrid. Dal 2012 collabora stabilmente con Opera Australia.
La sua discografia comprende Simon Boccanegra, Il Corsaro, La Cenerentola, Bianca e Falliero, Adriana Lecouvreur, Robert le diable e Les Huguenots, Hans Heiling di Marschner.