Concertisti Classica, la musica classica in Italia
La Musica Classica in Italia
Cerca
Chiudi questa casella di ricerca.
@ Festival
Ravenna Festival 2023
“Le città invisibili” è il titolo della XXXIV edizione, in omaggio al centenario di Italo Calvino
Andrà in scena dal 7 giugno al 23 luglio 2023 la trentaquattresima edizione del Ravenna Festival, denominato  quest’anno “Le città invisibili”, traendo titolo e ispirazione dal celebre capolavoro di Italo Calvino, in omaggio al centenario dello scrittore, nato il 15 ottobre del 1923.

Il famoso romanzo si fa così pretesto significativo per riflettere sulla duplice natura della “città”, emblema della comunità e della sua crisi, offrendo al contempo un filo simbolico per la condivisione di esperienze, memorie e desideri evocati dai luoghi ideali tratteggiati dal viaggiatore di Calvino.

Confermandosi tra i più importanti festival multidisciplinari d’Italia, il Ravenna Festival 2023 presenta un fittissimo programma tra concerti (di musica classica, antica, contemporanea, jazz, elettronica e oltre), opera, teatro, danza, multimedia e altro, con più di cento alzate di sipario e un migliaio di artisti coinvolti.

Il 7 e 8 giugno la doppia inaugurazione, protagoniste rispettivamente Laurie Anderson, artista multimediale, pioniera dell’elettronica, anima dell’avanguardia newyorkese, e Martha Argerich, che affiancata dal virtuoso del violoncello Mischa Maisky eseguirà sonate di Beethoven, Debussy e Chopin; il ricco percorso del Festival proseguirà poi fino al 23 luglio.

Riccardo Muti – già sul podio della sua Orchestra Cherubini per Le vie dell’Amicizia (7, 9, 11 luglio) e un concerto con Tamás Varga (20 luglio) – dal 15 al 20 dicembre dirige un trittico composto da un gala verdiano e due titoli d’opera del repertorio italiano.

Nel firmamento di stelle della programmazione estiva spiccano i solisti Anne-Sophie Mutter (22 giugno), Leōnidas Kavakos (14, 15 e 18 giugno), Yefim Bronfman (24 giugno) e Beatrice Rana (6 luglio), quest’ultima impegnata in una Soirée Rachmaninov per un evento con gli astri del balletto, mentre il cartellone danza comprende anche la prima italiana di WE, the EYES di Emio Greco e Pieter C. Scholten.

Ai titoli che esplorano il volto terribile della civiltà si contrappone la celebrazione del dialogo fra culture e mondi sonori: dal pacifismo di Acarnesi di Aristofane riletto da Marco Martinelli a Yellow Shark di Frank Zappa (Parco della Musica Contemporary Ensemble, 9 giugno) e le Folk Songs di Luciano Berio (Icarus vs Muzak Ensemble, 9 luglio).

Tra gli altri artisti ospitati dal XXXIV Ravenna Festival nel suo fitto e trasversale cartellone, Stefano Bollani, Aurora, The Tallis Scholars, Tenebrae Choir, King’s Singers, Sinfonia Varsovia, Eleonora Abbagnato, Sergio Bernal, Fatoumata Diawara, Niccolò Fabi, Sergio Rubini, Moni Ovadia, Federico Buffa, Mike Stern e tanti altri.

E infine non mancano gli appuntamentifuori porta” a Cervia-Milano Marittima, al Pavaglione di Lugo e a Palazzo S. Giacomo di Russi.

(Foto in alto, credit ©Marco Borrelli; immagine in basso, Paludis Regina, Nicola Montalbini)

Il Programma

Dal monumentale cartellone del Ravenna Festival 2023, una selezione deipiù rilevanti appuntamenti di ’classica’:

L’8 giugno al Palazzo De Andrè, il già citato evento inaugurale vede palco la leggendaria Martha Argerich e il fuoriclasse del violoncello Mischa Maisky, un duo formidabile per interazione tecnica ed espressiva, cementato da un sodalizio che perdura da 45 anni; insieme eseguiranno Sonate per violoncello e pianoforte di Beethoven, Debussy e Chopin.

Anne-Sophie Mutter, star del violino e regina indiscussa dei palchi, ha scelto Ravenna come prima delle sole due tappe italiane del suo tour:  alla guida dei Mutter’s Virtuosi, il 22 giugno al Palazzo De Andrè proporrà pagine di Bach, Vivaldi, del ‘Mozart nero’ Joseph Bologne, Chevalier de Saint-Georges oltre a Nonet di André Previn in prima italiana.

La linea dell’archetto è impreziosita da Leōnidas Kavakos, con le Sonate e Partite di Bach a Sant’Apollinare in Classe (14 e 15 giugno) e un concerto con l’Orchestra Cherubini diretta da Hossein Pishkar, dedicato alle donne iraniane e ai morti per la libertà del loro paese (18 giugno).

La violinista Elicia Silverstein, vincitrice del Best Newcomer Award del BBC Music Magazine nel 2020, insieme al violinista Marco Serino  Francesco Cera al cembalo propone un percorso dal barocco a Berio (28 giugno, Basilica di San Giovanni Evangelista).

Il primo violoncello dei Wiener Philharmoniker Tamás Varga accompagna Riccardo Muti e la Cherubini nel concerto su pagine di Rota, De Falla e Ravel (20 luglio), mentre per Le vie dell’Amicizia, che dal 1997 vede Muti dirigere in città simbolo della storia antica e contemporanea, il programma include Gluck, Verdi e Brahms (il 7 luglio a Ravenna e il9 e 11 luglio in una località estera che sarà svelata in seguito).

Anche la sinfonica visita una città invisibile – quella di Kitež che ispirò Rimskij-Korsakov; il Preludio dell’opera apre il concerto del 24 giugno con la Cherubini diretta da Julian Rachlin, mentre completano la serata brani di Čajkovskij e Beethoven con Yefim Bronfman al pianoforte.

Donato Renzetti dirige l’Orchestra e i solisti dell’Accademia del Teatro alla Scala nel concerto dedicato al direttore d’orchestra ravennate Angelo Mariani a 150 anni daila scomparsa (13 giugno, Teatro Alighieri).

Tra i programmi da camera, quelli del Trio Contro-Do. (21 giugno) e del Signum Saxophone Quartet (23 giugno), entrambi al Chiostro del Museo Nazionale.

La Basilica di San Vitale il 16 luglio accoglie i Tallis Scholars guidati da Peter Phillips, per il concerto che festeggia i 50 anni dalla fondazione, con programma che comprende musiche di Palestrina, Josquin Desprez e William Byrd;

il Tenebrae Choir il 19 luglio nella Basilica di San Giovanni Evangelista accosta Bach al compositore contemporaneo James MacMillan,

mentre completano il trittico vocale britannico i King’s Singers, che il 25 giugno al Teatro Alighieri si cimenteranno in un programma da Schubert ai Beatles.

Due nuove sacre rappresentazioni a San Vitale: Interrogatorio a Maria nel centenario della nascita di Giovanni Testori, per la prima volta in veste musicale nella scrittura di Danilo Comitini, con il mezzosoprano Daniela Pini, il Coro Ecce Novum e l’Ensemble Tempo Primo (20 – 25 giugno).

Il Coro e l’Ensemble sono coinvolti anche nel secondo titolo che debutta a San Vitale, Stabant Matres di Paolo Marzocchi su libretto di Guido Barbieri (4 – 9 luglio).

In prima italiana Fiori musicali dal barocco ebraico  proposto dall’Ensemble Salomone Rossi (11 giugno) coinvolto – come i King’s Singers e cori del territorio – nelle liturgie In templo Domini.

A Classis, museo della città e del territorio, il ciclo di concerti Qualunque melodia più dolce suona con le formazioni da camera dell’Orchestra Cherubini e dell’Orchestra La Corelli.

Ti potrebbe interessare

Ravenna FestivalFondato nel 1990, il… altro

Leggi Tutto

Evento Collegato

Ravenna Festival 2021Dedicato a Dante – XXII… altro

Leggi Tutto

Ti potrebbe interessare

Riccardo Muti𝄞 Direttore d’orchestra

Leggi Tutto
Beatrice Rana𝄞 Pianoforte

Leggi Tutto
Donato Renzetti𝄞 Direttore d’orchestra

Leggi Tutto
Ravenna Festival 2023

Concertisti Classica

  • Da non perdere

    Approfondimenti

    Concerti

    Opera

    Stagione Concertistica

    Festival

    Arena di Verona Opera Festival

    Dal 7 Giugno al 7 Settembre ’24

    Festival Verdi di Parma e Busseto, XXIV Edizione

    Dal 21 Settembre al 20 Ottobre ’24

    LacMus Festival 2024

    Dal 9 Luglio al 21 Luglio ’24

    Bologna Festival 2024 – 43ª edizione

    Dal 18 Marzo al 6 Novembre ’24

    Lucca Classica X edizione

    Dal 24 AprileTerminato il 28 Aprile ’24

    Concorsi

    Notizie