Concerto
Pesaro

Pesaro, con un pianorecital di Alessandro Marangoni il ROF omaggia Rossini nell’anniversario della scomparsa

“Rossini e Chopin – Un dialogo romantico” è il titolo del raffinato programma che accosta due universi musicali
Fondazione Rossini Opera Festival

Celebrazioni rossiniane 2025

Nell’anniversario della scomparsa di Gioachino Rossini (Pesaro, 29 febbraio 1792 – Passy, 13 novembre 1868), il Rossini Opera Festival rende omaggio al compositore con un concerto del pianista Alessandro Marangoni, in programma sabato 15 novembre 2025 al Teatro Sperimentale di Pesaro.

Riconosciuto come uno dei maggiori interpreti rossiniani, Marangoni è stato il primo a registrare l’integrale dei Péchés de vieillesse in 13 CD, riportando alla luce anche venti brani inediti. Per questa occasione propone un raffinato programma intitolato Rossini e Chopin – Un dialogo romantico: un inusitato percorso musicale che accosta due poetiche differenti, accomunate dal fascino del pianoforte, tra leggerezza e profondità.

Di Rossini verranno eseguiti quattro brani tratti dai Péchés de vieillesse – Prelude inoffensif, La pésarèse, Barcarole e Une caresse à ma femme – insieme a un inedito assoluto, l’Andantino mosso del 1863, presentato per la prima volta in pubblico. Quest’ultimo, un foglio d’album di poche battute dedicato a Madame Bouland, mezzosoprano e pianista, rivela un Rossini sorprendentemente moderno, capace di un umorismo intimo e delicato.

A Chopin è invece dedicata la seconda parte del concerto, con alcune delle sue pagine più amate: la Ballata n. 1 op. 23 in sol minore, il Notturno in do diesis minore, lo Scherzo n. 2 op. 31 in si bemolle minore – re bemolle maggiore, l’Andante spianato in sol maggiore e la Grande polonaise brillante in mi bemolle maggiore.

Così Alessandro Marangoni presenta il suo programma:

“Pur partendo da strade diverse, Rossini e Chopin si incontrano idealmente nel pianoforte, dove la scrittura diventa il luogo di un dialogo romantico tra due universi apparentemente lontani. Da un lato l’ironia raffinata e la leggerezza teatrale di Rossini, che nei suoi Péchés de vieillesse trasforma il virtuosismo in gioco e confessione; dall’altro l’intensità lirica e l’intimità poetica di Chopin, che fa del pianoforte una voce capace di cantare le sfumature più segrete dell’animo umano. Entrambi, sebbene mossi da spiriti diversi, esplorano le infinite potenzialità dello strumento, facendone un laboratorio di emozioni, colori e libertà espressiva. In questo incontro ideale, il sorriso di Rossini e la malinconia di Chopin si rispecchiano, restituendo l’immagine di un Romanticismo plurale, che unisce teatro e poesia, eleganza e profondità, leggerezza e passione”.


Pesaro, con un pianorecital di Alessandro Marangoni il ROF omaggia Rossini nell’anniversario della scomparsa

Interpreti

Alessandro Marangoni pianoforte

Programma

Gioachino Rossini 

Da Péchés de vieillesse:
‘Prelude inoffensive’
‘La pésarèse’
‘Barcarole’
‘Une caresse à ma femme’

Andantino mosso (1863)
(inedito, prima esecuzione assoluta)

Frédéric Chopin

Ballata n. 1 op. 23

Notturno op. 27 n. 1

Scherzo n. 2 op. 31

Andante spianato e
Grande polonaise brillante op. 22

Chi organizza

Rossini Opera FestivalIl Rossini Opera Festival, istituito nel 1980, è la …

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