Per la festa del gatto, (17 febbraio) qualche brano a tema!
La Festa Nazionale del Gatto ricorre il 17 febbraio e se oggi trovate mici ovunque ora sapete perché

La Festa Nazionale del Gatto ricorre il 17 febbraio ed è nata nel 1990. La giornalista gattofila Claudia Angeletti propose un referendum tra i lettori della rivista “Tuttogatto” per stabilire il giorno da dedicare a questi animali.

La proposta vincitrice fu quella della signora Oriella Del Col che così motivò la sua idea nel proporre questa data che racchiude molteplici significati:

  • – febbraio è il mese del segno zodiacale dell’ Acquario, ossia degli spiriti liberi ed anticonformisti come quelli dei gatti che non amano sentirsi oppressi da troppe regole.
  • – tra i detti popolari febbraio veniva definito “il mese dei gatti e delle streghe” collegando in tal modo gatti e magia
  • – il numero 17, nella tradizione italiana, è sempre stato ritenuto un numero portatore di sventura, stessa fama che, in tempi passati, è stata riservata al gatto
  • – la sinistra fama del 17 è determinata dall’anagramma del numero romano che da XVII si trasforma in “VIXI” ovvero “sono vissuto”, di conseguenza “sono morto”. Non così per il gatto che, per leggenda, può affermare di essere vissuto vantando la possibilità di altre vite.
  • – il 17 diventa quindi “1 vita per 7 volte”

Per la festa del gatto, quindi qualche brano a tema!

Gatti in musica
Per la Festa del gatto (17 febbraio) qualche brano a tema
Playlist

Il delizioso Duetto buffo di due gatti è un brano per due voci femminili (due soprani o soprano e mezzosoprano) con accompagnamento di pianoforte, spesso eseguito come bis da concerto. Pubblicato nel 1825, è generalmente attribuito a Rossini, ma non fu lui a scriverlo direttamente – si tratta in realtà di un pastiche che utilizza in parte musiche rossiniane (tratte dall’opera Otello, prima rappresentazione Napoli 1816), e altre dalla Katte-Cavatine (Cavatina dei gatti) del compositore danese Christoph Ernst Friedrich Weyse (1774 – 1842).

Il brano fu probabilmente assemblato da Robert Lucas de Pearsall (1795 – 1856), compositore inglese che lo pubblicò presso l’editore musicale Ewer & Johanning, firmandosi però con lo pseudonimo G. Berthold.

Il testo è costituito unicamente dalla ripetizione del onomatopea miao, e il pezzo è una sorta di parodia di un duetto d’amore: si langue, ci si graffia e ci si riconcilia.

Un altro celebre brano legato ai gatti è la Sonata in sol minore K. 30 (L. 499), di Domenico Scarlatti, conosciuta anche come Fuga del gatto.

Fa parte degli Essercizi per gravicembalo, la notissima raccolta di XXX Sonate, chiusa proprio dal pezzo in oggetto;

l’opera, l’unica curata personalmente da Scarlatti, venne pubblicata a Londra nel 1738 da Fortier, incisore e stampatore francese attivo in Inghilterra. Di questa magnifica edizione esiste un esemplare unico alla Marciana di Venezia con 110 pagine di musica, e una lunga dedica di Scarlatti al re del Portogallo Giovanni V, che lo aveva nominato cavaliere di San Giacomo; il quinto foglio contiene inoltre un avvertimento al lettore: “Non aspettarti, o dilettante o professore che tu sia, in questi componimenti il profondo intendimento, ma bensì lo scherzo ingegnoso dell’arte, per addestrarti alla franchezza sul gravicembalo. . . mostrati dunque più umano, che critico: e sì accrescerai le proprie dilettazioni.”

Il titolo Fuga del gatto in realtà non venne mai utilizzato da Domenico Scarlatti, ma deriva da un aneddoto: si racconta infatti che il compositore avesse un gatto di nome Pulcinella, al quale piaceva camminare sulla tastiera del clavicembalo, incuriosito dai suoni emessi dallo strumento. Scarlatti si sarebbe divertito a trascrivere sul pentagramma la sequenza di note apparentemente dissonante e casuale prodotta dalla ‘passeggiata musicale’ del suo gatto – che evidentemente camminava sulla tastiera da sinistra verso destra – usandola come tema principale della sonata.

Il riferimento al gatto appare per la prima volta nel 1815, nel secondo volume della raccolta di Muzio Clementi Selection of Practical Harmony dove il brano è intitolato The Celebrated Cat’s Fugue  (La celebre fuga del gatto), e successivamente in una pubblicazione di William H. Callcott, sul cui frontespizio compaiono dei gattini attorno alla tastiera del pianoforte.

La sonata divenne celebre fra i pianisti dell’Ottocento. Franz Liszt, che la conobbe grazie all’importante collezione di manoscritti dell’abate Fortunato Santini, la incluse nei  programmi delle sue trionfali stagioni concertistiche berlinesi all’inizio degli anni 1840 con il sovratitolo Fuga del gatto (Katzen-Fuge), utilizzato poi anche da Ignaz Moscheles

Da L’Enfant et les sortilèges, fantaisie lyrique  di Maurice Ravel proviene un altro duo onomatopeico, il Duo miaulé.

L’opera, seconda e ultima produzione lirica di Ravel dopo L’Heure espagnole (1907), venne composta negli anni 1919 – 1925 su libretto di Colette.

Capolavoro di orchestrazione, è costituita da una successione di quadri indipendenti che attraversano vari generi musicali, dal jazz al ragtime, dal foxtrot al valzer al brano corale; per dare veste musicale alle molte onomatopee del libretto di Colette, Ravel fece ricorso, oltre che al suo genio di orchestratore, ad una serie di strumenti quantomeno inconsueti, come raganelle a manovella, crotali, una frusta, la grattugia per il formaggio, eoliofoni ecc.

La storia è quella di un bambino che non vuole fare i compiti e, preso dalla collera, rompe vari oggetti, stuzzica e infastidisce gli animali, esclamando ‘Sono libero, libero, cattivo e libero!’  Oggetti e animali inaspettatamente si animano, minacciano il bambino e fanno per punirlo; il bimbo però, benché spaventato, cura uno scoiattolino e sviene. Allora tutte le creature fantastiche si pentono e riportano il bambino dalla madre, e l’opera termina sulle due sillabe del richiamo ‘maman’.

concertisti-classica-logo-80x80

Per saperne di più su questo , scrivici

Se ti è piaciuto questo fallo sapere ai tuoi amici

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
ADV-G2
Ti potrebbe interessare
  • ADV0

    Condividi

    Condividi su facebook
    Condividi su twitter
    Condividi su linkedin
    Condividi su whatsapp

    I più cliccati

    Aggiornamenti recenti

    Concerti

    Concorsi

    Notizie

    Approfondimenti

    ADV0