Concertisti Classica
ParmaDanza, al Teatro Regio va in scena “Astor – un secolo di tango” con il Balletto di Roma
Un viaggio nelle carismatiche sonorità del tango

Fondazione Teatro Regio di Parma Presenta

“ ParmaDanza 2021 – 22 ”
La Compagnia del Balletto di Roma con “Astor” inizia un nuovo viaggio tra le suggestioni e le sonorità del tango in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla (Mar del Plata, 11 marzo 1921), autore e interprete musicale tra i più importanti di questa forma d’arte nata a fine ‘800 nei sobborghi di Buenos Aires.

Sorto dall’esigenza di comunicare tra culture, lingue e tradizioni diverse, il tango ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e qual è stato il percorso che ha indissolubilmente unito umanità distanti in un comune “non luogo”, oltrepassando oceani e confini. Proprio il mare è il fil rouge che unisce o separa nuovi mondi e speranze: uno spazio immenso da attraversare dove si rischia di perdersi; vortice di riflussi e moto ondulatorio che scandisce il ritmo di partenze e ritorni. La parola-chiave è “coraggio”: quello declamato dai testi immortali di Jorge Luis Borges nei suoi tanghi e milonghe, così come quello di Piazzolla, che ha rotto gli schemi del “tango viejo” per giungere al “nuevo tango” che lo ha reso celebre nel mondo.

Astor, nuova produzione del Balletto di Roma, è un “concerto di danza” in cui le musiche di Piazzolla, arrangiate da Luca Salvadori ed eseguite dal vivo dal bandoneón di Mario Stefano Pietrodarchi, esecutore brillante di fama internazionale, emergono come le vere protagoniste in una nuova armonia artistica danzata. Un soffio, un respiro, quasi una parola, ci svelano la fragilità dell’uomo Piazzolla, ma anche quella di tutti noi che abbiamo subìto oggi una distanza forzata, una relazionalità dematerializzata, un contatto interrotto, una vita spezzata. Un concerto di azioni coreografiche intense, astratte e fuse in nel moto ondulatorio magico del bandoneón, da cui fioriscono corpi capaci di esprimere l’audacia di un respiro mancato e quella di un abbraccio negato: primo atto d’amore dopo una violenza che tutto ha spazzato via, tranne la voglia di stringersi e ritrovarsi. Astor evoca così i sentimenti degli odierni viaggiatori del mondo, l’umanità intera, per rafforzarne energie, desideri e palpitazioni tutte contemporanee.

In scena, insieme alla carismatica presenza di Pietrodarchi e del suo bandoneón, otto danzatori del Balletto di Roma guidati dalle coreografe di Valerio Longo e dalla regia di Carlos Branca, regista argentino di spicco internazionale che cura tutti gli elementi compositivi di quest’opera/concerto. Lo spettacolo si avvale del disegno luci di Carlo Cerri e dei costumi di Silvia Califano, il concept è di Luciano Carratoni.

ParmaDanza, al Teatro Regio va in scena “Astor – un secolo di tango” con il Balletto di Roma

Interpreti

con Mario Stefano Pietrodarchi
bandoneón e fisarmonica

e i danzatori del Balletto di Roma

Musiche originali e arrangiamenti
Luca Salvadori
Coreografie
Valerio Longo
Lighting design
Carlo Cerri
Regia
Carlos Branca
Costumista
Silvia Califano

Programma

Balletto di Roma
Astor – un secolo di tango

musiche di Astor Piazzolla

Autore: Sabine Frantellizzi

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