Danza
Palermo

Palermo al Teatro Massimo ‘Caravaggio’

Balletto in due atti sulla pittura e sul destino di Michelangelo Merisi
Fondazione Teatro Massimo di Palermo
Stagione 2025 – 26 | Opere e Balletti

La Fondazione Teatro Massimo di Palermo presenta in giugno 2026, nella Sala Grande del proprio storico edificio di Piazza Verdi, il balletto in due atti Caravaggio, con la coreografia di Mauro Bigonzetti e la direzione del Corpo di Ballo e dell’Orchestra del Teatro Massimo. Lo spettacolo, inserito nella Stagione 2025–26 nella sezione dedicata ai balletti, prende forma su musiche composte da Bruno Moretti a partire dall’opera di Claudio Monteverdi, in un dialogo sonoro che attraversa il confine tra Rinascimento e Barocco.

Caravaggio nasce nel 2008 come creazione originale per lo Staatsballett di Berlino e si afferma rapidamente come una delle produzioni coreografiche italiane di maggiore risonanza internazionale. Mauro Bigonzetti, tra i coreografi italiani più riconosciuti sulla scena europea, costruisce il balletto intorno alla figura di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio — pittore della luce e dell’ombra, dell’istinto e della trasgressione — traducendo in movimento la tensione drammatica e la potenza visiva che caratterizzano la sua opera pittorica. Il primo atto è radicato nella concretezza della Roma papalina di fine Cinquecento, con i suoi contrasti sociali e la brutalità dei vicoli; il secondo si astrae nell’interiorità dell’artista, nell’inquietudine di una coscienza divisa tra istinto creativo e impossibilità di redenzione.

L’apparato scenico e le luci, curati da Carlo Cerri, si ispirano direttamente al metodo pittorico caravaggesco: il chiaroscuro non è ornamento, ma struttura drammaturgica. Masse di oscurità tagliate da fasci luminosi costruiscono spazi che sono al tempo stesso fisici e psicologici, restituendo alla danza quella dimensione pittorica che è il principio generativo dell’intero spettacolo. I costumi, firmati da Kristopher Millar, si inscrivono nel medesimo registro, alternando tessuti ruvidi e panni consunti a stoffe dai riflessi preziosi, secondo una logica di contrasto che percorre l’intera drammaturgia visiva.

La musica di Bruno Moretti, elaborata a partire dal corpus monteverdiano, costituisce il terzo elemento di questa triade estetica: la polifonia rinascimentale e le prime forme del teatro musicale barocco vengono rimodellate in una partitura che, pur rispettando la grammatica del modello, acquisisce una tensione narrativa propria, capace di sostenere la drammaturgia del gesto senza mai ridursi a mero accompagnamento. Sul podio dell’Orchestra del Teatro Massimo siede la direttrice Charlotte Politi.

Foto in alto: Salvo Liuzzi — Caravaggio di Mauro Bigonzetti, Les Italiens de l’Opéra de Paris

Palermo al Teatro Massimo ‘Caravaggio’

Interpreti

Coreografia: Mauro Bigonzetti
Coreografo collaboratore: Roberto Zamorano
Assistente alla coreografia: Béatrice Mille
Direttrice d’orchestra: Charlotte Politi
Scene e luci: Carlo Cerri
Costumi: Kristopher Millar
Direttore del Corpo di Ballo: Jean-Sébastien Colau
Corpo di Ballo del Teatro Massimo
Orchestra del Teatro Massimo

Programma

Caravaggio — musiche di Bruno Moretti da Claudio Monteverdi — coreografia di Mauro Bigonzetti
Balletto in due atti

Repliche

  • Venerdì 20 giugno 2026, ore 20:00
  • Sabato 21 giugno 2026, ore 18:30
  • Lunedì 23 giugno 2026, ore 18:30
  • Martedì 24 giugno 2026, ore 18:30
  • Mercoledì 25 giugno 2026, ore 20:00
  • Giovedì 26 giugno 2026, ore 18:30

Chi organizza

Fondazione Teatro Massimo – PalermoIl Teatro Massimo di Palermo, inaugurato nel 1897, è …

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