Concertisti Classica, la musica classica in Italia
La Musica Classica in Italia
Cerca
Chiudi questa casella di ricerca.
@ Festival
Orvieto Festival della Piana del Cavaliere 2023 | 7ª edizione
Si intitola “Residenza sulla terra” l’edizione di quest’anno, in omaggio a Pablo Neruda a 50 anni dalla scomparsa; in cartellone concerti di musica classica e lirica, spettacoli di teatro, tableaux vivants
Nel cuore verde d’Italia torna l’Orvieto Festival della Piana del Cavaliere: dall’8 al 17 settembre 2023 il Teatro Mancinelli ospiterà la settima edizione della rassegna, intitolata Residenza sulla terra, in omaggio a Pablo Neruda a 50 anni dalla sua scomparsa.

Attraverso una programmazione di qualità, articolata e variegata, il Festival, che si è svolto di anno in anno con crescente successo, punta a far conoscere il valore storico e culturale del territorio di Orvieto, avvicinando appassionati e nuovi visitatori.

Firmato dalla direttrice artistica Anna Leonardi, il cartellone 2023 è ricco di novità ed eventi e propone concerti, spettacoli, performance e conversazioni, tra musica classica e lirica, teatro, tableaux vivants e letteratura, facendo interagire tra loro le diverse forme d’arte.

Novità principale di questa edizione é la residenza al Festival della Japan National Orchestra, con Kyohei Sorita solista e direttore, medaglia d’argento al Concorso pianistico Chopin 2021. L’Orchestra risiederà per diversi giorni ad Orvieto, a stretto contatto con la città dove preparerà il suo Italian Summer Tour.

Il Programma

L’Orvieto Festival della Piana del Cavaliere 2023 inaugura l’8 settembre al Teatro Mancinelli con il violino di Alessandro Quarta, protagonista del concerto di apertura Danzando nel bosco, in collaborazione con Umbria Green Festival. Affiancato dal Quintetto ARTeM e da Giuseppe Magagnino al pianoforte, il più celebre violinista crossover italiano eseguirà la propria Suite sui cinque elementi: terra, aria, fuoco, acqua, etere – omaggio alla natura e alla sua musicalità – accanto a L’estate dalle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi e alla Tarantula Salentina, travolgente brano che Quarta ha dedicato alla sua terra d’origine.

Sabato 9 settembre, doppio appuntamento: alle 17.30 presso la Sala CittàSlow di Palazzo dei Sette il Prof. Bruno Milone, docente di Sociologia all’Istituto Universitario per Mediatori Linguistici di Milano, terrà una conferenza letteraria dedicata al tema del Festival 2023, Neruda: Residenze sulla Terra, in memoria dei 50 anni dalla morte del poeta cileno, Premio Nobel per la letteratura nel 1971.

Lo stesso giorno, alle ore 21 si torna al Teatro Mancinelli, dove andrà in scena Lina’s Rhapsody. Ovvero: Avventure e canzoni di Lina Wertmüller. Scritto e diretto da Valerio Ruiz con protagonisti Massimo Wertmüller e Nicoletta Della Corte, lo spettacolo propone un insolito viaggio nel mondo della ‘regista dagli occhiali bianchi’: raccoglie infatti per la prima volta alcune delle sue più belle canzoni scritte per il cinema e il teatro sulle note di Morricone, Rota, Greco, Lucio Gregoretti, Jannacci e Canfora. Intrecciando musica e racconti, vengono delineate amicizie profonde e retroscena che restituiscono un ritratto intimo della regista.

Domenica 10 settembre, concerto pomeridiano (ore 17.30) con il Coro da Camera Vikra diretto da Petra Grassi, che eseguirà brani per voci pari tratti dal repertorio rinascimentale, romantico e contemporaneo. La compagine italo-slovena under 35 fondata nel 2014, è oggi tra gli ensemble più affermati del Friuli-Venezia Giulia e  sta riscuotendo grande favore di pubblico e critica in tutta Europa.

Di particolare interesse anche lo spettacolo serale (ore 20.30), una nuova produzione che unisce le arti visive al teatro e alla musica: Il Genio e il Divino, performance in forma di tableaux vivants dalle opere di Michelangelo e Raffaello. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la compagnia Teatri 35 e l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani e porta in scena uno spettacolo in cui i quadri e le sculture dei due grandi artisti rinascimentali si animeranno, accompagnati dall’Offerta Musicale di Johann Sebastian Bach.

Il festival prosegue nel week end successivo: venerdì 15 settembre (ore 21), l’appuntamento è con il concerto Prelude a la Nuit, interamente dedicato alla musica francese con brani di Bizet, Ravel e Massenet, proposti dal duo pianistico Davide Cavalli e Davide Muccioli, insieme a Maria Rita Combattelli, soprano, Antonio Mandrillo, tenore, Giampiero Delle Grazie, baritono, allievi dell’Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Francesco Meli.

Sabato 16 settembre alle ore 18 è in programma il Galà Lirico dell’Accademia di Alto Perfezionamento del Teatro Carlo Felice di Genova, che vede tornare sul palco i tre cantanti esibitisi la sera precedente, accompagnati al pianoforte da Davide Cavalli. Tema del concerto, curato da Francesco Meli, Serena Gamberoni e dallo stesso Davide Cavalli, Il Belcanto: Bellini, Rossini, Donizetti.

L’appuntamento serale del 16 settembre (ore 21), sempre al Teatro Mancinelli, vede protagonista la già citata Japan National Orchestra, compagine in residenza, con Kyohei Sorita solista e direttore; in programma musiche di Čajkovskij, Pärt e Šostakovič.

Nella mattinata del 17 settembre (ore 11)  torna in scena l’Orchestra Filarmonica Calamani con Michele Marco Rossi al violoncello, per eseguire due splendidi concerti per archi del Settecento napoletano, entrambi di raro ascolto: il Concerto n 5 in si bemolle maggiore di Nicola Fiorenza e il Concerto n. 2 in re minore di Leonardo Leo.

Il concerto di chiusura dell’Orvieto Festival Piana del Cavaliere 2023 si terrà nella stessa giornata del 17 settembre alle ore 18, affidato all’Orchestra della Scuola G. Sarti di Faenza diretta dal M° Jacopo Rivani. Un concerto corale di studenti e docenti i cui proventi saranno devoluti all’Associazione Amici della Scuola di Musica Sarti per contribuire all’acquisto di nuovi strumenti musicali, dopo la tragica alluvione dello scorso mese di maggio.  

Altre informazioni d’interesse

Incontri con gli artisti

Durante il Festival gli artisti incontreranno il pubblico per raccontarsi e raccontare la loro esperienza sul palco. Un confronto diretto per capire in che modo la loro vita artistica e personale abbia portato alla realizzazione di ogni spettacolo.

C’è dell’Altro

“Il luogo dove si fissa la propria dimora – dpiega la direttrice artistica Anna Leonardi, presentando il tema di questa edizione – è legato alla casualità, e poi a una scelta, a un’esigenza, o a una speranza, a una necessità. Ogni luogo porta con sé la propria storia, che si incontra con quella di chi ci nasce o di chi lo raggiunge. E ognuno di noi si rapporta con il luogo che ci accoglie. Si riceve chi ci riceve. In un mondo in continua trasformazione è la nostra residenza a cambiarci, a chiederci di leggere con occhi nuovi la realtà che ci circonda, ad assumerne il volto e a comprenderne il cambiamento. E saper interpretare il nostro stare al mondo è il primo luogo dell’arte, anch’essa in continua trasformazione e anch’essa residente nel nostro stesso luogo. Perché sulla terra arriviamo tutti di passaggio e, fino al prossimo cambio di residenza, siamo tutti specchio dell’altro”.

Evento Collegato

Orvieto Festival della Piana del Cavaliere 2023 | 7ª edizione

Concertisti Classica

  • Da non perdere

    Approfondimenti

    Concerti

    Opera

    Stagione Concertistica

    Festival

    Arena di Verona Opera Festival

    Dal 7 Giugno al 7 Settembre ’24

    Festival Verdi di Parma e Busseto, XXIV Edizione

    Dal 21 Settembre al 20 Ottobre ’24

    LacMus Festival 2024

    Dal 9 Luglio al 21 Luglio ’24

    Bologna Festival 2024 – 43ª edizione

    Dal 18 Marzo al 6 Novembre ’24

    Lucca Classica X edizione

    Dal 24 AprileTerminato il 28 Aprile ’24

    Concorsi

    Notizie