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Villa Verdi, Riccardo Muti torna a Sant’Agata: il 12 settembre
Si è tenuto il 12 Set '26

Tre protagonisti di primo piano per un omaggio integrale a Johannes Brahms: il violinista Itamar Zorman, in piena ascesa e celebrato come “virtuoso delle emozioni”, il violoncellista Enrico Dindo, vincitore del prestigioso Premio Rostropovič di Parigi, e sul podio Robert Treviño.
È il concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, in programma giovedì 12 marzo 2026 alle 20.30 all’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, in diretta su Rai Radio 3 e, alle 22.50, su Rai 5. Replica venerdì 13 marzo alle 20.
Ad aprire la serata sarà il Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra op. 102, ultima pagina orchestrale di Brahms, composta nel 1887 durante un soggiorno a Thun, sulle rive del lago svizzero dove il compositore amava ritirarsi. Universalmente conosciuto come Doppio concerto, il lavoro affida il ruolo solistico a violino e violoncello, protagonisti di un confronto serrato e perfettamente equilibrato. Una scelta che traduce l’idea di fondere due personalità strumentali in un unico, ampio discorso sinfonico.
A dar voce a questo dialogo saranno Itamar Zorman ed Enrico Dindo. Il violinista israeliano, apprezzato per la sua naturale tensione narrativa e per la capacità di trasformare ogni esecuzione in un’esperienza intensamente partecipata, si è esibito nelle sale più prestigiose del mondo – dalla Carnegie Hall di New York al Concertgebouw di Amsterdam, fino alla Suntory Hall di Tokyo – e suona un prezioso Guarneri del Gesù del 1734. Dindo, torinese, ospite regolare di orchestre e festival internazionali accanto a direttori quali Riccardo Chailly, Myung-whun Chung e Riccardo Muti, fu definito da Rostropovič un musicista «di straordinarie qualità, artista compiuto, che possiede un suono eccezionale capace di fluire come una splendida voce italiana».
Sul podio Robert Treviño, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai, oggi Direttore musicale dell’Orchestra Nazionale Basca e Consulente artistico dell’Orchestra Sinfonica di Malmö. Nato da famiglia messicana e cresciuto a Fort Worth, in Texas, si è imposto all’attenzione internazionale nel 2013 al Teatro Bol’šoj di Mosca, quando sostituì Vassily Sinaisky alla guida del Don Carlo verdiano. Da allora è ospite delle maggiori compagini americane – dalla Cincinnati Symphony alla Philadelphia Orchestra – e internazionali, dai Münchner Philharmoniker alla London Symphony Orchestra. Formatosi sotto l’influenza di Michael Tilson Thomas e Seiji Ozawa, ha maturato un’affinità particolare con il grande repertorio mitteleuropeo. Con l’Orchestra Rai, nell’autunno 2021, ha guidato una tournée di successo in Germania, toccando Francoforte, Colonia e Amburgo.
A chiudere il programma sarà il Quartetto n. 1 in sol minore op. 25 di Brahms, nella versione orchestrale realizzata nel 1937 da Arnold Schönberg. Una rilettura che moltiplica la forza dell’originale, tanto da essere definita da Eschenbach «l’interpretazione di un’interpretazione»: la grande eredità romantica si accende di nuove sfumature timbriche novecentesche, restituendo al capolavoro una sorprendente, rinnovata fisionomia sonora.

Interpreti
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai Robert Treviño direttore Itamar Zorman violino Enrico Dindo violoncelloProgramma
Johannes Brahms (1833-1897) Doppio concerto in la minore per violino, violoncello e orchestra, op. 102 (1887) Quartetto n. 1 in sol minore, op. 25 (1861) (orchestrazione di Arnold Schönberg dall’originale per pianoforte e archi, 1937)Repliche
12 marzo 2026 ore 20.30 13 marzo 2026 ore 20.00Chi organizza
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