Concerto
Torino

Orchestra Rai, il ritorno del violoncellista Pablo Ferrández nel concerto diretto da Robert Treviño

In programma Dvořák e Schumann
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Stagione 2025 – 26

Il violoncellista Pablo Ferrández torna a esibirsi con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nei concerti in programma giovedì 21 e venerdì 22 maggio 2026 all’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Per il musicista spagnolo, tra i più apprezzati interpreti della sua generazione, si tratta di un ritorno particolarmente significativo accanto all’Orchestra Rai, con la quale aveva debuttato giovanissimo nel 2017.

Al centro della prima parte della serata il Concerto in la minore per violoncello e orchestra op. 129 di Robert Schumann, una delle pagine più alte del repertorio violoncellistico ottocentesco. Composto a Düsseldorf nel 1850 nell’arco di appena una settimana, il lavoro colpisce per la naturalezza del discorso musicale e per la continua fusione tra slancio lirico e tensione introspettiva. La scrittura, intensa e appassionata, non lascia trasparire le profonde fragilità psicologiche che di lì a poco avrebbero travolto il compositore tedesco, restituendo invece una visione poetica attraversata da malinconia, cantabilità e inquieta energia espressiva.

Sul podio sale Robert Treviño, già Direttore ospite principale dell’Orchestra Rai e oggi Direttore principale della George Enescu Philharmonic, interprete particolarmente apprezzato nel grande repertorio sinfonico tardoromantico.

Nella seconda parte del concerto Treviño affronta la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, composta durante il soggiorno americano del musicista boemo e presentata per la prima volta nel 1893 alla Carnegie Hall di New York sotto la direzione di Anton Seidl. Nata dall’incontro tra la tradizione europea e le suggestioni del continente americano, la sinfonia alterna slanci epici, atmosfere contemplative e ritmi di travolgente vitalità, evocando tanto la freschezza dei canti afroamericani e delle melodie dei nativi americani quanto il sentimento di nostalgia per la patria lontana. Una partitura che, attraverso una straordinaria ricchezza tematica e timbrica, continua a rappresentare uno dei vertici più amati del sinfonismo di fine Ottocento.

Definito dal quotidiano francese «Le Figaro» il “nuovo genio del violoncello”, Pablo Ferrández si è imposto all’attenzione internazionale nel 2015 con la vittoria al Concorso Čajkovskij, avviando una carriera che lo ha portato in pochi anni tra gli interpreti più richiesti della scena musicale contemporanea.

Nato a Madrid nel 1991, il violoncellista spagnolo collabora regolarmente con alcune delle maggiori orchestre internazionali, tra cui la Los Angeles Philharmonic, la San Francisco Symphony, la Bayerischen Rundfunk Symphony Orchestra e l’Orchestre National de France. È inoltre ospite abituale di importanti festival internazionali come Verbier, Salisburgo, Dresda e il Festival Dvořák di Praga.

Accanto all’attività solistica, Ferrández coltiva un’intensa collaborazione cameristica che lo ha visto condividere il palcoscenico con artisti del calibro di Anne-Sofie Mutter, Martha Argerich, Janine Jansen e Yefim Bronfman.

Suona lo straordinario Stradivari “Archinto” del 1689, affidatogli da un membro della Stretton Society.

In Evidenza

Il concerto del 21 maggio è trasmesso in diretta su Radio3 e in live streaming sul canale RaiPlay2  (a questo link www.raiplay.it/dirette/raiplay2).
Orchestra Rai, il ritorno del violoncellista Pablo Ferrández nel concerto diretto da Robert Treviño

Interpreti

Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai
Robert Treviño direttore
Pablo Ferrández violoncello

Programma

Robert Schumann 
Concerto in la minore
per violoncello e orchestra, op. 129

Antonín Dvořák
Sinfonia n. 9 in mi minore, op. 95
Dal Nuovo Mondo

Repliche

21 maggio 2026 ore 20.30
22 maggio 2026 ore 20.00

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