Riprende la Stagione lirica al Teatro San Carlo di Napoli, dove in questi giorni si è insediato il nuovo sovrintendente Carlo Fuortes: dal 12 al 28 settembre 2023 torna in scena Madama Butterfly di Giacomo Puccini nella messa in scena di Ferzan Ozpetek, con le scene di Sergio Tramonti, i costumi di Alessandro Lai e le luci di Pasquale Mari. L’allestimento, che debuttò al San Carlo nel 2019, trasporta la storia nel Giappone degli anni ’50; nella rilettura di Ozpetek la protagonista del capolavoro pucciniano è forte e determinata: “Madama Butterfly per me non è affatto una vittima come viene sempre vista” spiega il regista nelle note del programma di sala – “per me la vittima è lui, Pinkerton, vittima di se stesso, un burattino. Lei è una donna determinata, è cosciente delle cose che fa, tutt’altro che fragile. Parla della sua casa americana, ha voglia di Occidente e cambia religione. Proprio per questo non è una vittima. Ha in mano il suo destino.” Sul podio dell’Orchestra e Coro del San Carlo salirà il direttore musicale Dan Ettinger; il cast affianca grandi nomi internazionali della lirica e riconosciuti talenti musicali del territorio spiccano i nomi di Ailyn Perez, che debutta il ruolo della protagonista Cio-Cio-San alternandosi con Valeria Sepe, e di Saimir Pirgu, che torna come Pinkerton, ruolo condiviso con Vincenzo Costanzo; Marina Comparato sarà Suzuki mentre Ernesto Petti interpreterà Sharpless. Con loro saliranno sul palco Paolo Antognetti (Goro), Ildo Song (lo zio Bonzo), Paolo Orecchia (il principe Yamadori), Laura Ulloa (Kate Pinkerton). Per la messa in scena le Officine San Carlo a Vigliena, polo formativo e produttivo del Teatro nella periferia di Napoli Est, hanno realizzato un tappeto arazzo con filato ECONYL, ricavato dalle reti dei pescatori abbandonate in mare. L’opera è stata realizzata in un percorso di co-progettazione con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Siracusa, MADE Program, coordinati dal docente di Antropologia progettuale Andrea Anastasio, ospite prestigioso di una masterclass che si è svolta presso le Officine, nella quale l’artista e designer di fama internazionale ha raccontato tutto il progetto che ruota intorno alla sostenibilità e ai temi dell’economia circolare, esplorando le connessioni tra arte, artigianato artistico e design. (Immagine in alto, photocredit ©Luciano Romano)