Opera
Napoli

Napoli, al San Carlo La fille du régiment di Donizetti nell’allestimento firmato da Damiano Michieletto, dirige Riccardo Bisatti

Protagonisti Pretty Yende e Ruzil Gatin, nel cast anche Marisa Laurito
Fondazione Teatro di San Carlo
Stagione d’Opera 2024-25
Al Teatro San Carlo di Napoli torna in scena dal 18 al 27 maggio 2025 uno dei  successi più duraturi di Gaetano Donizetti, La fille du régiment: l’allestimento, realizzato in coproduzione con la Bayerische Staatsoper di Monaco, dove ha debuttato lo scorso dicembre, è firmato da Damiano Michieletto, con le scene di Paolo Fantin, i costumi di Agostino Cavalca e le luci di Alessandro Carletti.

Sul podio sale Riccardo Bisatti, alla guida dell’Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo, quest’ultimo istruito da Fabrizio Cassi; nei ruoli protagonisti di Marie e Tonio si cimenteranno Pretty Yende (già applaudita a Monaco) e Ruzil Gatin, mentre Sergio Vitale vestirà i panni di Sulpice e Sonia Ganassi interpreterà la Marquise de Berkenfield. Il personaggio della Duchesse Krakenthorp, tradizionalmente appannaggio di una attrice -cantante brillante, non necessariamente proveniente dal mondo dell’opera, sarà affidato a Marisa Laurito.

Opéra-comique in due atti su libretto di Jean-François-Alfred Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges, La fille du régiment – scritta da Donizetti a Parigi nel 1840 – è un capolavoro irresistibile, capace di coniugare leggerezza narrativa e raffinatezza musicale. Tra le creazioni più brillanti e amate del compositore bergamasco, l’opera è ricca di marce scintillanti, situazioni buffe e arie di grande difficoltà tecnica: spicca su tutte l’ aria di Tonio “Ah! Mes amis”, celebre per i suoi vertiginosi nove do di petto, una delle pagine più temute dai tenori, soprannominata – non a caso – “l’ Everest” del repertorio.

«La storia si muove tra due livelli: la natura e la città. La natura – spiega il regista Damiano Michieletto – come simbolo di un mondo istintivo e spontaneo e la città come mondo di belle maniere e alta cultura. Lo spettacolo mette in contrapposizione questi due aspetti, con costumi stravaganti e personaggi allegri, che proprio alla fine si liberano dalle etichette sociali e possono assumere felicemente la propria identità».

La trama de La fille du régiment è semplice e lineare, popolata da pochi personaggi centrali. Al cuore della vicenda ci sono Marie e Tonio, affiancati dal Reggimento francese, capitanato dal bonario sergente Sulpice. L’azione si svolge in un piccolo villaggio del Tirolo, dove Marie, ritrovata da bambina su un campo di battaglia, è stata cresciuta dai soldati come una figlia e con affetto quasi paterno da ciascuno di loro. La giovane è innamorata di Tonio, un ragazzo austriaco che, ricambiando i suoi sentimenti, decide di arruolarsi nell’esercito francese, passando cosi dalla parte del nemico, sebbene il termine “traditore” non venga mai pronunciato.

L’ingresso in scena della marchesa di Berkenfield – che si presenta come zia di Marie – porta una svolta inattesa: per motivi di lignaggio e doveri familiari, la nobildonna vuole sottrarre la ragazza alla vita militare e condurla con sé, per darle un’educazione conforme al suo status e predisporla a un matrimonio combinato. Marie, cresciuta in un mondo maschile ma consapevole della propria identità di donna libera, si ribella con forza a quella prospettiva che le appare lontana e ostile. Nel momento di maggiore tensione, la marchesa svela un segreto custodito a lungo: Marie è sua figlia. È un tentativo estremo di convincerla a piegarsi al destino scelto per lei. Ma, commossa dall’amore e dalla determinazione della ragazza, la marchesa rinuncia infine ai vincoli del rango e decide di non imporle la stessa rinuncia che lei stessa ha patito in gioventù, quando fu costretta a separarsi dall’uomo amato, Robert. Il lieto fine è affidato a una scelta di cuore: la libertà di Marie e il suo amore per Tonio trionfano su ogni convenzione.
Napoli, al San Carlo La fille du régiment di Donizetti nell’allestimento firmato da Damiano Michieletto, dirige Riccardo Bisatti

Interpreti

Direttore | Riccardo Bisatti
Regia | Damiano Michieletto
Scene | Paolo Fantin
Costumi | Agostino Cavalca
Luci | Alessandro Carletti
Coreografia | da annunciare
Drammaturgia | Mattia Palma / Malte Krasting

Personaggi e interpreti

Marie | Pretty Yende
Tonio | Ruzil Gatin
Sulpice | Sergio Vitale
Marquise de Berkenfield | Sonia Ganassi
Hortensius | Eugenio Di Lieto
Duchesse Krakenthorp | Marisa Laurito
Un caporal | Salvatore De Crescenzo
Un paysan | Ivan Lualdi

Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo
Maestro del Coro | Fabrizio Cassi

Coproduzione Teatro di San Carlo e Bayerische Staatsoper

(♭ debutto al Teatro di San Carlo)
(♮ Coro del Teatro di San Carlo)

Programma

La fille du régiment
Opéra-comique in due atti

Musica di Gaetano Donizettiy Libretto di Jean-François Bayard e Jules-Henri Vernoy de Saint-Georges

Repliche

18 maggio 2025 ore 17 ‘prima’
repliche 21, 23, 27 maggio 2025 ore 20
25 maggio 2025 ore 17

Chi organizza

Fondazione Teatro di San Carlo in NapoliFondato nel 1737 per volere di Carlo III di Borbone, il San …

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