Opera
Milano

Milano, Turandot alla Scala nel centenario della prima tra memoria storica e rilettura simbolica

Dieci recite dall’1 al 29 aprile 2026 per l’allestimento di Davide Livermore diretto da Nicola Luisotti
Fondazione Teatro alla Scala
Stagione 2025 – 26 | Opera

Al Teatro alla Scala, Turandot torna in scena nel centenario della prima assoluta del 1926, in una ripresa dell’allestimento firmato da Davide Livermore con la direzione musicale di Nicola Luisotti. La produzione, proposta per dieci recite, si avvale delle scene ideate dallo stesso Livermore con Eleonora Peronetti e Paolo Gep Cucco, dei costumi di Mariana Fracasso, delle luci di Antonio Castro e dei video di D-Wok, in un impianto visivo che intreccia linguaggi tecnologici e tradizione scenica.

Il cast ruota attorno alla Turandot di Anna Pirozzi, affiancata nelle recite alternate da Ewa Plonka, mentre Calaf è affidato a Roberto Alagna con Angelo Villari. Liù è interpretata da Mariangela Sicilia e Selene Zanetti, mentre Timur trova voce in Riccardo Zanellato e Adolfo Corrado. Il Coro del teatro, elemento strutturale dell’impianto drammaturgico pucciniano, è preparato da Alberto Malazzi.

L’opera, lasciata incompiuta da Giacomo Puccini, debuttò proprio alla Scala sotto la bacchetta di Arturo Toscanini, con il completamento di Franco Alfano, adottato anche in questa edizione. Rimane emblematico il gesto di Toscanini che, alla prima, interruppe l’esecuzione alla morte di Liù, segnando una cesura ancora oggi centrale nella ricezione dell’opera.

Nel lavoro registico di Livermore, Turandot assume i contorni di una fiaba simbolica: i personaggi si configurano come archetipi e il percorso di Calaf, chiamato a rivelare il proprio nome, si specchia in quello della principessa, segnata dal trauma e dalla maledizione di Lu Ling. Lo spazio scenico è dominato da una grande lente mobile che orienta lo sguardo dello spettatore in un ambiente sospeso tra dimensione onirica e perturbante. Le scenografie virtuali di D-Wok costruiscono un dialogo tra suggestioni dell’arte cinese contemporanea e dispositivi digitali, ridefinendo la percezione dello spazio teatrale in una sintesi tra elemento analogico e visivo immersivo. 

Prima di ogni recita, nel Ridotto dei Palchi “A. Toscanini”, sono previsti incontri introduttivi affidati a Claudio Toscani e, in alcune date, a Liana Püschel.
Milano, Turandot alla Scala nel centenario della prima tra memoria storica e rilettura simbolica

Interpreti

  • Turandot: Anna Pirozzi / Ewa Plonka
  • Calaf: Roberto Alagna / Angelo Villari
  • Liù: Mariangela Sicilia / Selene Zanetti
  • Timur: Riccardo Zanellato / Adolfo Corrado

Programma

Turandot (completamento di Franco Alfano)

Chi organizza

Fondazione Teatro alla Scala di MilanoConsiderato tra i più prestigiosi teatri al mondo, ospita da …

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