Concerto
Milano

Milano, il mezzosoprano Joyce DiDonato in recital alla Scala

La celebre cantante statunitense presenta un raffinato viaggio musicale da Haydn a Debussy, da Alma Mahler al contemporaneo Jake Heggie
Fondazione Teatro alla Scala
Stagione 2024 – 25| Recital di Canto
Lunedì 19 maggio 2025, la star del  canto Joyce DiDonato torna al Teatro alla Scala accompagnata dal pianista Craig Terry, per un raffinato e intrigante recital pensato come un viaggio attraverso secoli di musica, emozioni e storie.

L’acclamato mezzosoprano statunitense proporrà quattro intense composizioni, spaziando dal ‘700 di Haydn a Debussy, dalle rarità di Alma Mahler ai giorni nostri con il ciclo liederistico di Jake Heggie.

Il programma si apre con le Chansons de Bilitis di Claude Debussy, pagine ricche di sensualità e suggestione poetica, seguite da cinque rari e suggestivi Lieder di Alma Mahler, caratterizzati da una profonda introspezione musicale. Completa la prima parte del programma la cantata Arianna a Naxos di Joseph Haydn, dramma mitologico di grande forza espressiva.

La serata si conclude con Camille Claudel: Into the Fire, ciclo di songs dello statunitense Jake Heggie (West Palm Beach, Florida, 1961) ispirato alla vita della celebre scultrice francese. Scritto su testi di Gene Scheer, il lavoro, articolato in sette pezzi preceduti da un preludio, è stato presentato in prima assoluta nel 2012 a San Francisco proprio da Joyce DiDonato, che lo ha portato con successo sulle scene internazionali.

Dopo la serata milanese, il recital farà tappa al Bergen International Festival (25 maggio), all’Opera di Stato Ungherese (28 maggio), alla Bulgaria Hall (31 maggio) e a Les Arts València (5 giugno).

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Joyce DiDonato, photocredit Chris Singer; in basso, la scultrice Camille Claudel (1864 – 1943)

Joyce DiDonato

Joyce DiDonato, mezzosoprano statunitense originaria del Kansas, è oggi una delle voci più autorevoli e riconosciute della scena internazionale. Vincitrice di numerosi Grammy Award e dell’Olivier Award 2018 per il suo contributo eccezionale all’opera, è apprezzata per l’eleganza del fraseggio, la ricchezza timbrica e la profonda intelligenza interpretativa. Con un repertorio che spazia dal barocco alla musica contemporanea, ha costruito una carriera esemplare, contraddistinta da un’intensa attività artistica e da un costante impegno a favore dell’educazione musicale e della diffusione culturale.

La stagione 2024-2025 la vede impegnata in una nuova produzione di Theodora di Händel al Teatro Real di Madrid e in una tournée di recital in Europa con il pianista Craig Terry, che tocca sale prestigiose come il Teatro alla Scala, la Staatsoper di Berlino, il Megaron di Atene e il Palau de la Música di Valencia. È attesa inoltre con la Philadelphia Orchestra diretta da Yannick Nézet-Séguin, con la London Philharmonic Orchestra e con l’Orchestra dell’Opera Nazionale Norvegese. Tra gli altri impegni, una residenza al Konzerthaus di Dortmund con la prima mondiale di un ciclo liederistico di Rachel Portman, e, in chiusura di stagione, un’esibizione con il trio Time for Three al Festival di Bregenz, per la prima assoluta di un nuovo lavoro di Kevin Puts ispirato alla poesia di Emily Dickinson.

Tra gli impegni più recenti, l’apertura della stagione 2023 del Metropolitan di New York con Dead Man Walking di Jake Heggie, nel ruolo di Suor Helen, divenuto uno dei suoi cavalli di battaglia, e il ritorno con The Hours di Kevin Puts, dove ha interpretato il personaggio di Virginia Woolf. Ha inoltre concluso il progetto triennale EDEN, accolto con grande entusiasmo in tutto il mondo: visto da oltre 15 milioni di persone in Europa, Asia e Sud America, ha coinvolto in attività educative oltre 3.500 bambini.

Tra i ruoli principali affrontati in carriera si ricordano Agrippina di Händel, Didon in Les Troyens, Charlotte in Werther, Semiramide, Adalgisa, Sesto in La clemenza di Tito, Mélisande, e La Cenerentola. Ha cantato nei maggiori teatri del mondo – Metropolitan Opera, Royal Opera House, Wiener Staatsoper, Bayerische Staatsoper – e in importanti sale da concerto come Carnegie Hall e Barbican Centre, collaborando con direttori quali Sir Antonio Pappano, Yannick Nézet-Séguin, Sir Simon Rattle e John Eliot Gardiner.

Artista esclusiva per Warner Classics/Erato, Joyce DiDonato ha inciso, fra gli altri, Les Troyens, Agrippina, Winterreise, In War and Peace, Songplay, Drama Queens e Stella di Napoli, ottenendo numerosi premi della critica, tra cui più volte il Gramophone Award.
Milano, il mezzosoprano Joyce DiDonato in recital alla Scala

Interpreti

Mezzosoprano Joyce DiDonato
Pianoforte Craig Terry

Programma

Claude Debussy
Chansons de Bilitis

  Alma Mahler
Fünf Lieder

  Joseph Haydn
Arianna a Naxos

  Jake Heggie
Camille Claudel: Into the Fire

Chi organizza

Fondazione Teatro alla Scala di MilanoConsiderato tra i più prestigiosi teatri al mondo, ospita da …

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