
Sant'Agata (PC) News
Villa Verdi, Riccardo Muti torna a Sant’Agata: il 12 settembre
Si è tenuto il 12 Set '26

Diretto da Riccardo Chailly, il nuovo allestimento è firmato da Yannis Kokkos, che cura regia, scene e costumi; stellare il cast, con Lisette Oropesa nel ruolo di Lucia, e Juan Diego Flórez in quello di Edgardo, due star mondiali del Belcanto che formano “una coppia di protagonisti ideale per eleganza, virtuosismo e coscienza stilistica”, come sottolinea una nota della Scala. Nelle altre parti principali, Boris Pinkhasovich (Enrico), Leonardo Cortellazzi (Arturo), Michele Pertusi e Carlo Lepore (in alternanza come Raimondo). La partitura donizettiana sarà eseguita nella sua interezza secondo l’edizione critica di Gabriele Dotto e Roger Parker.Il Direttore musicale Riccardo Chailly con Lucia di Lammermoor è al suo secondo Donizetti scaligero dopo il Don Pasquale del 2018, mentre Yannis Kokkos aveva già firmato due inaugurazioni di stagione, con Götterdämmerung nel 1998 e Iphigénie en Aulide nel 2002, entrambe dirette da Riccardo Muti. Nella collocazione prevista in origine, Lucia avrebbe segnato il ritorno al 7 dicembre di un’opera donizettiana, dopo la storica edizione dello stesso titolo nel 1967 con la direzione di Claudio Abbado e Renata Scotto nel ruolo della protagonista. Dramma tragico in tre atti, Lucia di Lammermoor fu composta da Gaetano Donizetti tra aprile e luglio del 1835 su libretto di Salvatore Cammarano, tratto dal romanzo storico The Bride of Lammermoor di Walter Scott, autore molto in voga in quegli anni. L’opera debuttò al Teatro di San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835 conoscendo unanime successo. Con la diffusione universale che ne seguì, arrivarono anche i tagli e le manomissioni: la più celebre è la sostituzione dell’armonica a bicchieri prevista da Donizetti nella scena della pazzia con la cadenza accompagnata dal flauto (originata da una sostituzione d’emergenza alla prima, e oggetto poi di varianti tra le quali ha prevalso quella introdotta nel 1889 per Nellie Melba a Parigi). Ripristinare questa versione, spiega Riccardo Chailly “è una scelta scomoda; ma va recuperata senza ombra di dubbio, perché è l’unica che davvero restituisce il mondo della follia, l’instabilità nervosa e mentale; e va lasciata sola, senza alcun raddoppio: lei e la voce di Lucia, a vibrare da sole, nel vuoto”. Ancor più hanno inciso sulla fisionomia dell’opera i tagli che via via hanno alterato i rapporti tra i personaggi: spiega ancora Chailly, “tutta questa partitura è attenta alla drammaturgia: la parte di Raimondo è proprio pensata in questo senso; la nostra edizione ripristina nella sua integrità la scena iniziale del II atto (“Cedi, cedi”), che è fondamentale per scolpire l’azione e muovere il dramma”. La riapertura di questa scena si inscrive nel complessivo ripristino della drammaturgia dell’opera che secondo l’originaria impostazione di Donizetti e Cammarano attribuisce un maggior peso al baritono e soprattutto al basso, che i tagli di tradizione riducono a poco più che un comprimario. “La follia è la memoria di Lucia che affiora tutta all’improvviso. – dice Yannis Kokkos illustrando la sua visione – Tutte le opere sono memorie di cose passate. In questo, Lucia è un frammento di memoria eterna, e come tale va animato con gesti memorabili. Ho piacere che ci sia Lisette Oropesa, grande cantante ma pure grande attrice: con lei è garantita non solo l’emozione musicale, ma anche quella teatrale. In questo titolo l’elemento fantasmatico è centrale, ma i personaggi non sono necessariamente inquadrabili in buoni e cattivi. Enrico è senza dubbio un manipolatore, ma anche lui ha un suo lato fragile, senza contare la passione per la sorella, al limite dell’incestuoso. Tutti quanti si muovono in una società senza valori, basata sul tradimento”. – (Lisette Oropesa, photocredit Steven Harris; Juan Diego Flórez, photocredit ©Gregor Hohenberg)
In Evidenza
La prima rappresentazione del 13 aprile sarà trasmessa in diretta da Rai Radio 3 e in diretta/differita su Rai 5 dalle 21.15. Un’ora prima dell’inizio di ciascuna recita, presso il ridotto delle Gallerie, Claudio Toscani, professore associato di Storia del melodramma e di Filologia musicale all’Università degli Studi di Milano, terrà una conferenza introduttiva all’opera.
Interpreti
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala Direttore Riccardo Chailly Regia, scene e costumi Yannis Kokkos Luci VinicioCheli Video Eric Duranteau Collaboratrice del regista e drammaturga Anne Blancard Cast Enrico Boris Pinkhasovich Lucia Lisette Oropesa Edgardo Juan Diego Flórez Arturo Leonardo Cortellazzi Raimondo Michele Pertusi (13, 16, 29 aprile, 2 e 5 maggio) / Carlo Lepore (20, 23, 26 aprile) Alisa Valentina Pluzhnikova* Normanno Giorgio Misseri *Allieva dell’Accademia Teatro alla Scala Nuova produzione Teatro alla ScalaProgramma
Gaetano Donizetti Lucia di Lammermoor Dramma tragico in tre atti Libretto di Salvatore Cammarano da The Bride of Lammermoor di Walter ScottRepliche
13 aprile 2023 ore 20 “prima” repliche il 16, 20, 23*, 26, 29 aprile, 2, 5 maggio ore 20 (*ore 14.30)Chi organizza
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