Concertisti Classica, la musica classica in Italia
La Musica Classica in Italia
Cerca
Chiudi questa casella di ricerca.
Milano, alla Scala Lucia di Lammermoor con Lisette Oropesa e Juan Diego Flórez, sul podio Riccardo Chailly, l’allestimento è di Yannis Kokkos
Uno spettacolo da non perdere, la produzione creata per il 7 dicembre inaugurale del 2020 e poi rinviata; la prima de 13 aprile sarà trasmessa su Rai5

Fondazione Teatro alla Scala Presenta

“ Stagione 2022-2023 – Opera ”
Alla Scala arriva finalmente in palcoscenico l’attesa produzione di Lucia di Lammermoor prevista per l’inaugurazione della Stagione 2020/21, poi forzatamente rinviata: dal 13 aprile al 5 maggio 2023 sono otto le recite in cartellone,

Diretto da Riccardo Chailly, il nuovo allestimento è firmato da Yannis Kokkos, che cura regia, scene e costumi; stellare il cast, con Lisette Oropesa nel ruolo di Lucia, e Juan Diego Flórez in quello di Edgardo, due star mondiali del Belcanto che formano “una coppia di protagonisti ideale per eleganza, virtuosismo e coscienza stilistica”, come sottolinea una nota della Scala. Nelle altre parti principali, Boris Pinkhasovich (Enrico), Leonardo Cortellazzi (Arturo), Michele Pertusi e Carlo Lepore (in alternanza come Raimondo). La partitura donizettiana sarà eseguita nella sua interezza secondo l’edizione critica di Gabriele Dotto e Roger Parker.

Il Direttore musicale Riccardo Chailly con Lucia di Lammermoor è al suo secondo Donizetti scaligero dopo il Don Pasquale del 2018, mentre Yannis Kokkos aveva già firmato due inaugurazioni di stagione, con Götterdämmerung nel 1998 e Iphigénie en Aulide nel 2002, entrambe dirette da Riccardo Muti. Nella collocazione prevista in origine, Lucia avrebbe segnato il ritorno al 7 dicembre di un’opera donizettiana, dopo la storica edizione dello stesso titolo nel 1967 con la direzione di Claudio Abbado e Renata Scotto nel ruolo della protagonista.

Dramma tragico in tre atti, Lucia di Lammermoor fu composta da Gaetano Donizetti tra aprile e luglio del 1835 su libretto di Salvatore Cammarano, tratto dal romanzo storico The Bride of Lammermoor di Walter Scott, autore molto in voga in quegli anni. L’opera debuttò al Teatro di San Carlo di Napoli il 26 settembre 1835 conoscendo unanime successo.

Con la diffusione universale che ne seguì, arrivarono anche i tagli e le manomissioni: la più celebre è la sostituzione  dell’armonica a bicchieri prevista da Donizetti nella scena della pazzia con la cadenza accompagnata dal flauto (originata da una sostituzione d’emergenza alla prima, e oggetto poi di varianti tra le quali ha prevalso quella introdotta nel 1889 per Nellie Melba a Parigi). Ripristinare questa versione, spiega Riccardo Chailly “è una scelta scomoda; ma va recuperata senza ombra di dubbio, perché è l’unica che davvero restituisce il mondo della follia, l’instabilità nervosa e mentale; e va lasciata sola, senza alcun raddoppio: lei e la voce di Lucia, a vibrare da sole, nel vuoto”. Ancor più hanno inciso sulla fisionomia dell’opera i tagli che via via hanno alterato i rapporti tra i personaggi: spiega ancora Chailly, “tutta questa partitura è attenta alla drammaturgia: la parte di Raimondo è proprio pensata in questo senso; la nostra edizione ripristina nella sua integrità la scena iniziale del II atto (“Cedi, cedi”), che è fondamentale per scolpire l’azione e muovere il dramma”. La riapertura di questa scena si inscrive nel complessivo ripristino della drammaturgia dell’opera che secondo l’originaria impostazione di Donizetti e Cammarano attribuisce un maggior peso al baritono e soprattutto al basso, che i tagli di tradizione riducono a poco più che un comprimario.

“La follia è la memoria di Lucia che affiora tutta all’improvviso. – dice  Yannis Kokkos illustrando la sua visione – Tutte le opere sono memorie di cose passate. In questo, Lucia è un frammento di memoria eterna, e come tale va animato con gesti memorabili. Ho piacere che ci sia Lisette Oropesa, grande cantante ma pure grande attrice: con lei è garantita non solo l’emozione musicale, ma anche quella teatrale. In questo titolo l’elemento fantasmatico è centrale, ma i personaggi non sono necessariamente inquadrabili in buoni e cattivi. Enrico è senza dubbio un manipolatore, ma anche lui ha un suo lato fragile, senza contare la passione per la sorella, al limite dell’incestuoso. Tutti quanti si muovono in una società senza valori, basata sul tradimento”.

(Lisette Oropesa, photocredit Steven Harris; Juan Diego Flórez, photocredit ©Gregor Hohenberg)

In Evidenza

La prima rappresentazione del 13 aprile sarà trasmessa in diretta da Rai Radio 3 e in diretta/differita su Rai 5 dalle 21.15.

Un’ora prima dell’inizio di ciascuna recita, presso il ridotto delle Gallerie, Claudio Toscani, professore associato di Storia del melodramma e di Filologia musicale all’Università degli Studi di Milano, terrà una conferenza introduttiva all’opera.  
Milano, alla Scala Lucia di Lammermoor con Lisette Oropesa e Juan Diego Flórez, sul podio Riccardo Chailly, l’allestimento è di Yannis Kokkos

Altre informazioni di interesse

Lucia di Lammermoor alla Scala

Esempio non frequentissimo di melodramma che non è mai uscito dal repertorio nel corso dei suoi 180 anni di vita e che ha conosciuto un successo strepitoso fin dalla prima esecuzione napoletana del 1835, Lucia di Lammermoor viene rappresentata alla Scala nel corso dell’Ottocento per ben 106 volte – degne di nota soprattutto nel 1893-94 le recite con Nelly Melba, alla quale si deve l’introduzione della grande cadenza per voce e flauto nella scena della pazzia – per conoscere poi un oblio che dura quasi trent’anni, fino al recupero voluto da Toscanini nel 1922. Da quel momento fino al 1928 protagonisti applauditissimi sono Toti Dal Monte e Aureliano Pertile: la prima incarna alla perfezione la tipologia vocale del soprano di coloratura che si era andata nel corso del tempo ad identificare con il ruolo di Lucia, mentre il secondo, prediletto dal grande direttore, dà vita a un Edgardo che costituirà un esempio per le generazioni successive. Di enorme impatto fu la Lucia di Maria Callas (1954) che sovrappone alle caratteristiche originali e di tradizione del personaggio una visione del tutto antitetica dove anche una vocalità essenzialmente fuori luogo diventa funzionale a una interpretazione che si impone in maniera carismatica, complice il supporto direttoriale e registico di un Karajan, anch’egli contro corrente nel difendere a spada tratta il migliore Donizetti. Renata Scotto è Lucia nel 1967. A lei si alternano Margherita Rinaldi, Maria Luisa Cioni e Anna Moffo, con un giovane Claudio Abbado sul podio. Altra protagonista di spicco per virtuosismo e presenza scenica sarà Beverly Sills nel 1970, mentre la Lucia degli anni Ottanta sarà Luciana Serra con l’Edgardo di Luciano Pavarotti. L’allestimento di Pier’Alli (2006) è particolarmente notevole per l’approdo alla nuova edizione critica preparata da Gabriele Dotto e Roger Parker per Ricordi. La novità più appariscente consiste nell’impiego dell’armonica a vetro (o “armonico a bicchieri” ossia la glass harmonica utilizzata anche da Mozart e Haydn) al posto del flauto nella scena della pazzia. (Luca Chierici)

Interpreti

Orchestra e Coro del Teatro alla Scala

Direttore Riccardo Chailly
Regia, scene e costumi Yannis Kokkos
Luci VinicioCheli
Video Eric Duranteau
Collaboratrice del regista e drammaturga Anne Blancard

Cast
Enrico Boris Pinkhasovich
Lucia Lisette Oropesa
Edgardo Juan Diego Flórez
Arturo Leonardo Cortellazzi
Raimondo Michele Pertusi (13, 16, 29 aprile, 2 e 5 maggio) /
Carlo Lepore (20, 23, 26 aprile) 
Alisa Valentina Pluzhnikova*
Normanno Giorgio Misseri

*Allieva dell’Accademia Teatro alla Scala

Nuova produzione Teatro alla Scala

Programma

Gaetano Donizetti Lucia di Lammermoor

Dramma tragico in tre atti
Libretto di Salvatore Cammarano
da The Bride of Lammermoor di Walter Scott

Repliche

13 aprile 2023 ore 20 “prima”
repliche il 16, 20, 23*, 26, 29 aprile, 2, 5 maggio ore 20   (*ore 14.30)

Chi organizza

Teatro alla ScalaIl Nuovo Regio Ducal… altro

Leggi Tutto

Ti potrebbe interessare

Riccardo Chailly𝄞 Direttore d’orchestra

Leggi Tutto

Concertisti Classica

cc_concertisti_classica_g_b_r
Ti potrebbe interessare
  • Da non perdere

    Approfondimenti

    Concerti

    Opera

    Stagione Concertistica

    Festival

    Arena di Verona Opera Festival

    Dal 7 Giugno al 7 Settembre ’24

    Festival Verdi di Parma e Busseto, XXIV Edizione

    Dal 21 Settembre al 20 Ottobre ’24

    LacMus Festival 2024

    Dal 9 Luglio al 21 Luglio ’24

    Bologna Festival 2024 – 43ª edizione

    Dal 18 Marzo al 6 Novembre ’24

    Lucca Classica X edizione

    Dal 24 AprileTerminato il 28 Aprile ’24

    Concorsi

    Notizie