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Concertisti Classica

La Musica Classica in Italia

Michele
Pertusi

"Che Pertusi, dopo anni di gloriosissima carriera, canti ancora così una parte simile è faccenda che comincia a collocarlo nell'esiguo novero dei miracoli vocali, quelli dei Gigli, Bergonzi, Fren” (Elvio Giudici in Classic Voice su Filippo II nel Don Carlo al Teatro Comunale di Modena)

Michele Pertusi è oggi considerato uno dei più grandi cantanti della scena lirica mondiale. Insignito del Premio Abbiati della critica musicale italiana, ha ricevuto due Grammy Award, perl’incisione di Falstaff diretta da Colin Davis, e per la registrazione del Turco in Italia diretta da Riccardo Chailly.

Acclamato come uno dei più grandi cantanti dell’attuale scena lirica mondiale, Michele Pertusi è nato a Parma, dove ha studiato canto e pianoforte al Conservatorio “A. Boito”. Ha proseguito i suoi studi di canto con Arrigo Pola e Carlo Bergonzi ed ha completato la sua formazione con Rodolfo Celletti.
 
Nel 1995 gli è stato conferito il premio “Franco Abbiati” dalla critica musicale italiana. Nel febbraio 2006 ha vinto il prestigioso Grammy Award per l’incisione di Falstaff, in cui interpreta il ruolo del titolo diretto da Sir Colin Davis (LSO Live), Riceve un altro Grammophone Award per l’incisione del Turco in Italia diretta da Riccardo Chailly (Decca).
 
Ha inoltre ricevuto dal Presidente della Repubblica italiana la Medaglia d’Oro come Benemerito della Cultura. Recentemente ha ricevuto il premio “Rodolfo Celletti” al Festival della Valle d’Itria 2018 a Martina Franca.
 
Ha collaborato con direttori di fama internazionale quali Riccardo Muti, Carlo Maria Giulini, Zubin Metha, Georg Solti, Daniel Barenboim, James Levine, Kazushi Ono, Myung-Whun Chung e Antonio Pappano, calcando i palcoscenici più importanti del mondo, ospite abituale dei più prestigiosi teatri d’opera, festival e sale da concerto.
 
Negli ultimi anni Michele Pertusi si è affermato come interprete di riferimento del repertorio verdiano, con ruoli come Filippo II in Don Carlo (Wiener Staatsoper, Teatro Real Madrid, Festival Verdi, La Scala), Attila (La Scala, La Fenice, Festival Verdi, Opéra de Liege), Pagano ne I Lombardi alla prima crociata (Parma, Montecarlo), Sparafucile in Rigoletto (Vienna), Fiesco in Simon Boccanegra (Vienna, Torino, Bologna), Conte Walter in Luisa Miller (Bayerische Staatsoper di Monaco, ), Da Silva in Ernani (La Scala, Palermo), Massimiliano in I masnadieri (La Scala, Palau de les Arts Valencia), Zaccaria in Nabucco (Festival Verdi, Arena di Verona), Banco in Macbeth (Festival Verdi), Procida ne Les vêpres siciliennes (Opera di Roma), Padre Guardiano in La forza del destino (Liegi), Ramfis in Aida (Verona), oltre alla Messa da Requiem che ha cantato fra gli altri con la direzione di Riccardo Chailly, Zubin Metha, Myung-Whun Chung, Daniele Gatti.
 
Raffinato interprete rossiniano, Michele Pertusi è stato più volte acclamato trionfatore al Rossini Opera Festival di Pesaro, dove ha debuttato nel 1992 come Assur in Semiramide, per tornare nelle stagioni successivi in Moïse et Pharaon, Maometto II, Guillaume Tell, Il viaggio a Reims, Le siège de Corinthe, Torvaldo e Dorliska, La gazza ladra e Il barbiere di Siviglia. Per i suoi numerosi successi il Rossini Opera Festival gli ha conferito il “Rossini d’oro”.
 
La sua ricca discografia comprende, fra gli altri titoli, Messa Solenne, Stabat Mater, Cantata per Pio IX, Cenerentola e Il urco in Italia (diretto da Riccardo Chailly), Don Giovanni e Così fan tutte con Georg Solti (Decca), Le nozze di Figaro con Zubin Mehta (Sony), Semiramide e Maometto II (Ricordi), Don Giovanni con Daniel Barenboim (Erato), La damnation de Faust e Falstaff con Colin Davis (LSO).
 
Tra gli impegni recenti, Medea al Metropolitan di New York, Nabucco e Aida all’Arena di Verona, Moïse et Pharaon ad Aix-en-Provence, Turandot al Teatro Regio di Torino e all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma con Antonio Pappano, I Lombardi alla prima crociata al Teatro La Fenice di Venezia, Norma al Teatro Regio Parma ed a La Monnaie di Bruxelles, Luisa Miller all’Opera di Roma con Michele Mariotti, I Capuleti e i Montecchi al Teatro alla Scala, Simon Boccanegra al Festival Verdi di Parma,cErnani a Palermo, Marin Faliero al Festival Donizetti di Bergamo, Les Huguenots a Ginevra, Don Carlo al Teatro San Carlo di Napoli per l’inaugurazione della Stagione 2022/23.
 
Tra progetti futuri, Moïse et Pharaon a Lione; Ernani a Venezia; Don Pasquale a Palermo, alla Staatsoper di Vienna, a Tokyo, ad Amburgo, I Lombardi alla prima crociata con l’Orchestra della Radio Bavarese, Aida con Riccardo Muti all’Arena di Verona, I Capuleti e i Montecchi al Festival di Salisburgo, Guglielmo Tell al Teatro alla Scala, Messa da Requiem di Verdi al Festival di Pasqua di Salisburgo con Antonio Pappano e l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, Turandot a La Monnaie di Bruxelles, Simon Boccanegra all’Opera di Roma.
 
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(Michele Pertusi, foto in alto, credit Roberto Ricci, foto di scena in basso, Teatro Regio di Parma)
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