Micat in Vertice, a Siena la 99. Stagione concertistica dell’Accademia Chigiana
Sono 15 gli appuntamenti in programma, tra gli artisti in cartellone il violinista Salvatore Accardo, il baritono Luca Salsi, il pianista Marc André Hamelin, il Trio di Parma, quattro le Orchestre ospiti

Accademia Musicale Chigiana Presenta

L’Accademia Chigiana presenta la 99ª edizione della storica Stagione di Concerti “Micat in Vertice” che si svolgerà a Siena dal 22 novembre ’21 al 7 maggio 2022: 15 gli appuntamenti in cartellone, con un ventaglio di proposte spazianti dalla cameristica alla sinfonica, dalla musica corale ai progetti crossover. I concerti avranno luogo nei due magnifici teatri storici della città, il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi, oltreché in Duomo e a San Martino per i concerti corali.

La Stagione della Chigiana, punto di riferimento nel panorama musicale italiano e internazionale, quest’anno è doppiamente speciale, anticipando da un lato l’atteso centenario, e segnando dall’altro la ripresa dei concerti invernali in presenza dopo il lungo lockdown che ne ha impedito il regolare svolgimento nelle due stagioni precedenti.

La 99ª Stagione Micat in Vertice, in vista del prestigioso traguardo del centenario, – sintetizza il direttore artistico Nicola Sanipresenta un cartellone del più alto standing internazionale, che si apre alla pluralità delle proposte musicali, dalla musica barocca alle innovazioni multimediali, con la presenza di straordinari interpreti, giovani talenti e di formazioni strumentali che arricchiranno considerevolmente durante l’anno l’offerta culturale di Siena”.

Un ricco parterre di musicisti di tutte le generazioni, solisti e cameristi, grandi orchestre, innovativi ensemble animerà infatti la programmazione: tra gli ospiti della Stagione il maestro Salvatore Accardo, il baritono Luca Salsi, il pianista Marc André Hamelin, il Trio di Parma, il mezzosoprano Laura Polverelli, il pianista Alessandro Stella, il giovanissimo violoncellista chigiano Ettore Pagano. Quattro le Orchestre che saliranno il palco, la Filarmonica Toscanini di Parma diretta da Luciano Acocella, l’Orchestra da Camera Italiana guidata da Accardo, l’Orchestra da Camera del Conservatorio di Milano sotto la bacchetta di Pietro Mianiti e l’ ORT-Orchestra della Toscana con il direttore Alessandro Cadario.

La Stagione Micat in Vertice 2021 -22 prenderà il via come da tradizione il 22 novembre, ricorrenza di Santa Cecilia, con il Concerto d’inaugurazione al Teatro dei Rinnovati affidato all’Orchestra Filarmonica “Arturo Toscanini” di Parma, guidata per l’occasione da Luciano Acocella, direttore di fama e docente della Chigiana. Affianco alla “Toscanini”, tra le più famose orchestre italiane e tra le più affermate nel panorama internazionale, si esibiranno tre giovani solisti allievi dell’Accademia Chigiana e dell’Accademia Internazionale di Imola: Leonora Armellini al pianoforte, Gennaro Cardaropoli al violino ed Erica Piccotti al violoncello. Il concerto sarà interamente dedicato a Beethoven, recuperando i festeggiamenti per il 250° della nascita, anniversario che ricorreva nel 2020 e che è stato fortemente limitato dalla pandemia. Saranno eseguiti due capolavori del maestro di Bonn, la Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60 e il Concerto Triplo op. 56.

Si prosegue il 3 dicembre con uno degli eventi più rilevanti della Stagione, il concerto dedicato ai festeggiamenti per l’80° compleanno del leggendario violinista Salvatore Accardo, profondamente legato all’Accademia Chigiana, di cui è stato prima allievo giovanissimo (appena quattordicenne, nel 1955), e poi docente (una prima volta dal 1973 al 1981, e successivamente dal 2003 ad oggi). Un’occasione preziosa e significativa per celebrare un grandissimo musicista, che più di ogni altro è rappresentante e ambasciatore dell’Accademia Chigiana e della sua storia nel mondo. Salvatore Accardo e la sua Orchestra da Camera Italiana formata da allievi ed ex-allievi eseguiranno musiche di Bottesini, Verdi e Silvia Colasanti, con un suo brano in prima assoluta. (Teatro dei Rozzi, ore 21)

Il 17 dicembre l’atteso concerto del Coro della Cattedrale di Siena “Guido Chigi Saracini”, formazione residente alla Chigiana. Il Coro, diretto da Lorenzo Donati, presenta un programma centrato sulla produzione corale di Stravinskij in occasione del 50° dalla scomparsa, completato da brani di Rachmaninov, Milhaud e Monteverdi. Il concerto si svolgerà nella splendida cornice del Duomo (ore 21).

Il 14 gennaio sarà la volta del mezzosoprano senese Laura Polverelli, protagonista con il pianista Alessandro Stella di una elegante serata dedicata al Lied e alla mélodie tra Otto e Novecento, con le Chansons Madécasses di Ravel, Les nuits d’été di Berlioz e i Rückert Lieder di Gustav Mahler. Sul palco anche Giulia Serio al flauto e Katya Bannik al violoncello. (Teatro dei Rozzi ore 21)

Il 21 gennaio, l’imperdibile occasione di ascoltare un altro grande musicista di larga fama internazionale, il pianista canadese Marc André Hamelin, protagonista di concerti leggendari sui più rinomati palcoscenici in tutto il mondo. Celebre per il suo virtuosismo e l’attenzione ad affiancare repertorio tradizionale e contemporaneo, terrà un récital presso il Teatro dei Rozzi (ore 21), con musiche di Carl Philipp Emanuel Bach, Beethoven, Prokof’ev e Skrjabin.

Il 4 febbraio un graditissimo ritorno, quello del Trio di Parma, una delle formazioni cameristiche più affermate sulla scena internazionale. Formato da Ivan Rabaglia al violino, Enrico Bronzi al violoncello e Alberto Miodini al pianoforte (ex allievi della Chigiana), il Trio ha da poco festeggiato i primi 30 anni di carriera. Al Teatro dei Rozzi (ore 21) presenta i Trio n. 3 di Mauricio Kagel e il Trio con pianoforte in la min. op. 50 di Ciaikovskij.

Il 18 febbraio (Teatro dei Rozzi ore 21), spazio ai giovani talenti chigiani, autentico cuore della tradizione musicale e formativa dell’Accademia Chigiana, da sempre attenta ad offrire opportunità di avvio alla carriera ai giovani musicisti italiani. Sul palco salirà il violoncellista Ettore Pagano, talento di sicuro avvenire, che proporrà – con Monica Cattarossi al pianoforte – due degli autori più appassionanti del Novecento, Kodály e Prokofiev.

Il 25 febbraio, nel pieno dell’atmosfera del carnevale, serata di divertimento in chiave barocca con l’ensemble “Soqquadro Italiano”, tra le formazioni più originali del panorama musicale europeo nel genere Classical Crossover, che proporrà il suo Who’s afraid of Baroque? (Chia ha paura del Barocco?) insolito e divertente spaccato sulla musica e sulla cultura italiana del Seicento firmato da Claudio Borgianni e Vincenzo Capezzuto. (Teatro dei Rozzi ore 21).

L’11 marzo spazio a Bad boys, una nuova produzione firmata dall’Accademia Chigiana e proposta in prima assoluta, dedicata all’innovazione musicale e tecnologica e alle sue radici nel Novecento con due grandi interpreti di oggi: l’italiano Manuel Zurria al flauto e il belga Stephane Ginsburgh al pianoforte, con la regia multimediale di Tommaso Cancellieri. (Teatro dei Rozzi ore 21)

Il 18 marzo ancora una serata dedicata ai giovani, con l’Orchestra da Camera del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano diretta da Pietro Mianiti. L’Orchestra, fondata nel 2018 e diretta fin dagli inizi da Mianiti, è un unicum in Italia e costituisce un ponte tra mondo degli studi e mondo professionale. In programma, sempre al Teatro dei Rozzi alle ore 21, musiche di Schubert, Schoenberg e Wagner.

Il 24 marzo, questa volta al Teatro dei Rinnovati, il celebre baritono Luca Salsi – presenza stabile nel principali teatri d’opera e sale da concerto internazionali – sarà impegnato in un récital appassionante che festeggerà un altro anniversario: il centenario della nascita del baritono senese Ettore Bastianini (1922-1967), tra i più grandi interpreti della scena operistica di tutti tempi. La serata vede anche la partecipazione del mezzosoprano Laura Polverelli, al pianoforte sarà Milo Martani.

L’8 aprile l’Ensemble Tabula Rasa, formazione diretta da Stefano Battaglia in rapida affermazione sulla scena nazionale e internazionale, offrirà al pubblico la sua nuova produzione “Materia”, un progetto che unisce Accademia Chigiana e Siena Jazz in un dialogo tra culture e generi musicali diversi. (Teatro dei Rozzi ore 21)

Nella Settimana Santa torna il Coro “Guido Chigi Saracini”: il 14 aprile al Teatro dei Rozzi (ore 21) proporrà il Concerto in occasione dei 200 anni dalla nascita di César Franck. In programma la Messa op. 12 di Franck, che si caratterizza per la sua solennità vocale e strumentale, preceduta da brani sacri di Rossini e Mendelssohn. Dirige Lorenzo Donati, con Matilde Agosti al violoncello, Vieri-Marco Giovenzana al contrabbasso, M. Chiara Fiorucci, arpa e Guglielmo Pianigiani, pianoforte.

Il 15 aprile, Venerdì Santo, il secondo concerto del Coro “Guido Chigi Saracini” sempre con la guida di Lorenzo Donati, avrà luogo presso la Chiesa di San Martino alle ore 22. Si ascolteranno i mottetti per coro a cappella di Tomás Luís de Victoria, perfetta sintesi tra la tradizione spagnola e la Scuola romana.

Il concerto conclusivo della Micat In Vertice 2021-2022 vedrà sul palco del Teatro dei Rinnovati, sabato 7 maggio, il ritorno dell’ORT – Orchestra della Toscana, diretta da Alessandro Cadario (anch’egli ex allievo dell’Accademia Chigiana) e affiancata da uno straordinario gruppo di solisti con Lorenza Borrani al violino, Enrico Dindo al violoncello e Pietro De Maria al pianoforte, per una serata di grande intensità con la partecipazione di Giovanni Scifoni, voce recitante. In programma tre capolavori assoluti del repertorio sinfonico tra romanticismo e prima metà del Novecento: Rossiniana, suite per orchestra di Ottorino Respighi, Concerto dell’Albatro per violino, violoncello, pianoforte, voce recitante e orchestra di Giorgio Federico Ghedini e Romeo e Giulietta ouverture-fantasia di Ciajkovskij.
Micat in Vertice, a Siena la 99. Stagione concertistica dell’Accademia Chigiana

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Fondata nei primi decenni del Novecento, la Stagione di concerti “Micat in Vertice”, una delle più longeve rassegne musicali italiane, prende il nome dal motto della famiglia Chigi-Saracini-Lucherini. Istituita a Siena nel 1923 dal Conte Guido Chigi Saracini e prossima al centenario, rappresenta il nucleo iniziale delle attività musicali che hanno portato alla creazione dell’Accademia Chigiana (nel 1932), nonché l’avvio della vita musicale a Palazzo Chigi-Saracini, straordinaria fucina di creazione e interpretazione musicale.

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Siena, l’Accademia Chigiana inaugura la 99 a Stagione di concerti con la Filarmonica Toscanini
Sul podio Luciano Acocella per un programma tutto dedicato a Beethoven, con i tre giovani. . .

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Autore: Sabine Frantellizzi

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