Concerto
Bologna

Martha Argerich apre l’autunno del Bologna Festival

Concerto straordinario con la Peace Orchestra Project diretta da Ricardo Castro
Associazione Bologna Festival Onlus
Bologna Festival 2023 – 42 edizione
Apre con Martha Argerich il cartellone autunnale del Bologna Festival: il 4 settembre 2023 (ore 20.30) al Teatro Auditorium Manzoni la grande pianista argentina sarà protagonista del concerto straordinario con la nuova Peace Orchestra Project diretta da Ricardo Castro, eseguendo  il Concerto n. 1 op. 15 di Beethoven.

Al suo debutto con Martha Argerich, madrina del progetto, la POP parte da Bologna per la sua prima tournée: la neonata orchestra riunisce giovani talenti tra i 18 e i 25 anni provenienti da diverse parti del mondo, e ha come scopo principale quello di promuovere, attraverso la musica, l’integrazione sociale fra i giovani e l’armonizzazione tra le diverse comunità del pianeta.

Sul palcoscenico del Teatro Manzoni salirà anche il giovane pianista italiano Federico Gad Crema, curatore e ideatore di Peace Orchestra Project, per eseguire il brillante e gioioso Concerto n. 2 op. 102 di Šostakovič.

La serata prende avvio con una significativa composizione di Nicola Campogrande, la Sinfonia n. 2 Un mondo nuovo, e si concluderà sulle note della celebre Suite dall’Uccello di fuoco di Stravinskij: pagina di dirompente energia, sprigionata in tutta la sua forza nell’esecuzione della Peace Orchestra Project, guidato dalla bacchetta del brasiliano Ricardo Castro:  direttore, pianista e ideatore del pionieristico progetto Neojiba (Centri Statali per Orchestre Giovanili e Infantili di Bahia), che nel corso degli anni con i sui 22 centri è arrivato a coinvolgere più di 12.000 bambini e giovani.

La melodiosità del canto alla vita e alla bellezza della Sinfonia ‘Un mondo nuovo’ di Nicola Campogrande – una Sinfonia dedicata all’Europa in tempi di guerra, composta nel 2022 – è affidata al giovane mezzosoprano greco Alexandra Achillea Pouta che intona i versi di Piero Bodrato voluti da Campogrande per l’ultimo movimento della sinfonia. «Parole meravigliose – spiega lo stesso Campogrande – che celebrano il gesto stesso del cantare come attività umana, comune a ogni popolo, a ogni civiltà̀, e capace di far esistere anche ciò̀ che sino a un istante prima non esisteva. Per questo abbiamo poi scelto l’espressione “Un mondo nuovo” da far comparire nel titolo della partitura: le nostre sono infatti parole di fiducia in un mondo oggi attraversato dalla paura, parole per un mondo nuovo, nel quale vogliamo pensare di vivere, un mondo che la musica, ancora una volta, ci promette».

(Foto di Riccardo Serra, Bologna Festival)
Martha Argerich apre l’autunno del Bologna Festival

Interpreti

Martha Argerich pianoforte
Federico Gad Crema pianoforte
Alexandra Achillea Pouta mezzosoprano
Peace Orchestra Project
Ricardo Castro direttore

Programma

Nicola Campogrande
Sinfonia n. 2 “Un mondo nuovo
(Alexandra Achillea Pouta, mezzosoprano)
Ludwig van Beethoven
Concerto n.1 in do maggiore op.15
(Martha Argerich, pianoforte)
Dmitrij Šostakovič
Concerto n. 2 in fa maggiore op. 102
(Federico Gad Crema, pianoforte)
Igor Stravinskij
L’oiseau de feu Suite dal balletto op. 20

Chi organizza

Bologna FestivalIl festival si compone di diverse rassegne: “Grandi …

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