Nata a Napoli, Maria Grazia Schiavo si è affermata come interprete di riferimento dei ruoli di Belcanto, come il ruolo del titolo in Lucia di Lammermoor (Opera di Roma con Roberto Abbado, Teatro San Carlo di Napoli), Adina ne L’elisir d’amore (Opéra Royal de Wallonie de Liège con Bruno Campanella), Violetta in La traviata (Napoli con Renato Palumbo, Rome, ed anche Torino e Teatro La Fenice di Venezia), Norina in Don Pasquale (Teatro Regio di Torino), Contessa di Folleville in Il viaggio a Reims (Opera di Roma), Gilda in Rigoletto (Teatro Massimo di Palermo, Palau de les Arts Reina Sofia de Valencia).
Ha ottenuto grandi successi per le sue interpretazioni del repertorio mozartiano: Konstanze in Die Entführung aus dem Serail (Grand-Théâtre de Genève, Roma, Liegi e Praga), Donna Anna in Don Giovanni (Roma nella nuova produzione di Graham Vick diretta da Jérémie Rhorer, Liegi, Torino, Palermo), Pamina in Die Zauberflöte (Bologna con Michele Mariotti e Torino), Susanna in Le nozze di Figaro (Torino). È stata scelta dal M° Muti, con cui da allora collabora regolarmente, per il ruolo di Amital La Betulia liberata del giovane Mozart al Festival di Pentecoste di Salisburgo ed a Vienna.
Altri highlights della sua carriera comprendono il ruolo del titolo di Semiramide don la direzione di Corrado Rovaris allì’Opéra de Lausanne, Lisetta in La Gazetta al Rossini Opera Festival di Pesaro con Carlo Rizzi, Marie ne La fille du régiment al Teatro La Fenice, concerti di gala con Riccardo Minasi alla Opernhaus di Zurigo ed a fianco di Placido Domingo alla Los Angeles Opera.
Maria Grazia Schiavo è anche acclamata interprete del repertorio barocco, in ruoli come Asteria in Tamerlano di Händel condotto da Diego Fasolis per il debutto al Teatro alla Scala, Almirena in Rinaldo con Ottavio Dantone al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, Berenice in Farnace di Vivaldi e Arianna in Giustino di Händel al Theater an der Wien ed al Théâtre des Champs-Elysées, Euridice in L’Orfeo di Monteverdi al Teatro Real de Madrid, Missa in Tempore Belli di Haydn con Zubin Mehta a Firenze.
Tra i numerosi riconoscimenti, ha vinto il Primo Premio sia al Concorso di Santa Cecilia di Roma che al Concorso Internazionale di Canto di Clermont-Ferrand.
Per quanto riguarda le sue registrazioni, Maria Grazia Schiavo ha ottenuto un grande successo di critica con il suo primo album da solista “Furor!” con musiche del compositore spagnolo Terradellas. Appare anche in Pulcinella vendicato di Paisiello, Statira Principessa di Persia di Cavalli e Coralità e devozione di Provenzale (Naïve), Stabat Mater di Pergolesi con Stéphanie d’Oustrac e Antonio Florio (Eloquentia).
Impegni recenti: La traviata al Teatro Verdi di Trieste; Turandot (Liù) alle Terme di Caracalla con l’Opera di Roma; Lucia di Lammermoor al Teatro Massimo Bellini di Catania; Stabat Mater di Pergolesi al Teatro dell’Opera di Roma con Michele Mariotti; Don Pasquale al Teatro Regio di Torino; Don Giovanni (Donna Anna) al Teatro Massimo di Palermo con la direzione di Riccardo Muti; Idomeneo all’Opéra Royal de Wallonie di Liegi con Fabio Biondi; L’elisir d’amore a Nantes, Rennes ed Angers.
Progetti futuri: Rigoletto al Teatro La Fenice di Venezia; Il cappello di paglia di Firenze a Liegi; Don Giovanni al Tokyo Spring Festival con Riccardo Muti.