Il Sferisterio di Macerata, incastonato nel cuore storico della città, vicino alla Porta Picena, rappresenta una struttura unica nel panorama teatrale all’aperto italiano. Questo spazio semiellittico, concepito in origine per il gioco del pallone col bracciale, popolare nel XIX secolo, è stato successivamente trasformato in un prestigioso palcoscenico per concerti e rappresentazioni operistiche, noto per l’eccezionale acustica che ha sempre incantato cantanti e maestri d’orchestra.
Progettato nel 1823 dall’architetto neoclassico Ireneo Aleandri, lo Sferisterio ha aperto i battenti al pubblico nel 1829, come testimonia l’iscrizione posta sull’ingresso. Con una capienza che varia dai 2.500 ai 3.000 spettatori, inclusa la balconata, lo Sferisterio è diventato famoso a partire dal 1967 per la sua stagione lirica estiva.
Il festival ha visto un’evoluzione significativa nel corso degli anni, trasformandosi nello Sferisterio Opera Festival nel 2006 sotto la guida del direttore artistico Pier Luigi Pizzi. Nel 2012, Francesco Micheli ha rinnovato l’evento, ribattezzandolo Macerata Opera Festival, un nome che ha mantenuto fino al suo termine come direttore artistico nel 2017.




































