Macerata Opera Festival – 100%100 Sferisterio
Aida e Traviata per festeggiare i 100 anni di lirica allo Sferisterio danza e crossover completano il cartellone festivaliero
Dal 23 Luglio 2021

al 13 Agosto 2021

100 anni di lirica allo Sferisterio, Aida e Traviata per festeggiare

Mette in scena due opere, Aida e Traviata, e un fittissimo calendario di appuntamenti con la danza, la musica e il crossover, ulteriormente arricchito da approfondimenti e conversazioni, convegni, attività per bambini e famiglie e di charity, il Macerata Opera Festival 2021, in scena dal 23 luglio al 13 agosto.

Con “100%100 Sferisterio”, il titolo scelto quest’anno, si festeggia il centenario della prima rappresentazione lirica andata il scena nella grande arena maceratese, l’Aida di Giuseppe Verdi, protagonista il soprano Francisca Solari.

È il 1921 quando lo Sferisterio, nato per il gioco della palla al bracciale – vi si erano esibiti grandi campioni come Carlo Didimi, cantato anche da Leopardi  – si trasformò nel grandioso teatro all’aperto che è ancora oggi, accogliendo per la prima volta l’opera lirica. Artefice della svolta, il conte Pieralberto Conti, spinto dall’amore per la cantante Francisca Solari, che fu protagonista di quell’imponente produzione dell’Aida, replicata poi per ben 17 serate.

Omaggio del Festival a quella lontana première, sarà una nuova produzione dell’Aida ad inaugurare il festival del centenario il 23 luglio. Il capolavoro verdiano sarà affidata alla regista Valentina Carrasco, argentina, con un passato nella Fura dels Baus, e vedrà sul podio il direttore musicale del Macerata Opera Festival, Francesco Lanzillotta. Protagonisti in scena Maria Teresa Leva (Aida), Luciano Ganci (Radames), Veronica Simeoni (Amneris), Marco Caria (Amonasro). Lo spettacolo avrà le scene di Carles Berga, i costumi di Silvia Aymonino, le coreografie di Massimiliano Volpini e le luci di Peter van Praet. L’edizione di Aida allo Sferisterio nel 2021 celebrerà anche un’altra ricorrenza: saranno infatti i 150 anni dal debutto al Cairo nel 1871. Repliche previste domenica 1 agosto, sabato 7 agosto, giovedì 12 agosto. L’arena venne trasformata in un vero e proprio teatro all’aperto.

Secondo titolo in programma, o spettacolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio nell’ultimo trentennio, la Traviata detta “degli specchi” ideata nel 1992 da Henning Brockhaus e Josef Svoboda (e ripresa poi per altre sette edizioni sino al 2018) , che verrà riallestita con novità registiche, coreografiche e nei costumi.  Première domenica 25 luglio (repliche sabato 31 luglio, domenica 8 agosto, venerdì 13 agosto) con i costumi di Giancarlo Colis, le coreografie di Valentina Escobar e le luci dello stesso Brockhaus e di Fabrizio Gobbi. Nel ruolo della protagonista il soprano Claudia Pavone, festeggiata Gilda nel Rigoletto del 2019, insieme a Marco Ciaponi (Alfredo), Sergio Vitale (Giorgio Germont). Sul podio il giovanissimo talento Paolo Bortolameolli,  recentemente nominato Direttore Associato della Los Angeles Philharmonic.
Insieme alla FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, nelle due opere  ci sarà, come di consueto, il Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” diretto da Martino Faggiani e la Banda Salvadei.

In cartellone il 24 luglio il primo degli appuntamenti ‘non solo opera’, un sorprendente spettacolo di danza, “Pas-de-deux for Toes and Fingers”, protagonista la celebre étoile Svetlana Zacharova, con la partecipazione della star del violino Vadim Repin. In scena con loro un gruppo di primi ballerini del Bolshoi di Mosca, tra cui l’italiano Jacopo Tissi, Mikhail Lobukhin, Denis Savin e Vyacheslav Lopatin e la FORM Orchestra Filarmonica Marchigiana. Lo spettacolo è un inedito duetto “sulle punte e sulle dita”, con coreografie e pagine musicali del grande repertorio classico.

Martedì 27 luglio si prosegue celebrando una delle grandi tradizioni artigiane e musicali delle Marche: la fisarmonica. Torna sul podio un beniamino del pubblico maceratese, Enrico Melozzi – celebre artista noto anche per le sue collaborazioni con Sanremo – per il concerto “100 fisarmonicisti” realizzato in collaborazione con PIF (Premio Internazionale della Fisarmonica) Castelfidardo e con Pigini Fisarmoniche per il 75° anniversario; insieme a questa inedita orchestra di fisarmoniche ci sarà il soprano Estìbaliz Martyn per una grande serata di condivisione e festeggiamenti fra Mozart, Ravel e anche temi popolari e musica pop. Il coordinamento musicale è di Massimiliano Pitocco.

Il secondo weekend si apre venerdì 30 luglio con un altro artista celebre, reduce tra l’altro da uno dei grandi successi della scorsa stagione televisiva, il pianista Stefano Bollani che – come la Zacharova – torna a Macerata per festeggiare il centenario della prima opera con un’altra storia d’amore, quella fra se stesso e il pianoforte: Piano Variations on Jesus Christ Superstar è il titolo della sua nuova serata totalmente inedita dedicata al capolavoro di Andrew LIoyd Webber e Tim Rice (a 50 anni dalla pubblicazione dell’album originale), realizzata con il benestare dello stesso compositore inglese. «Ho scelto la forma del pianoforte solo perché la storia d’amore è tra l’opera rock e me» – spiega Bollani – «E una storia d’amore cresce in bellezza se resta intima»

Prima settimana di agosto intensissima con, martedì 3 agosto, “Stuck, Opera on the Wall” una serata di danza verticale firmata da Il Posto Vertical Dance Company e Marco Castelli Small Ensemble, con video, danzatori e musica dal vivo: una creazione della coreografa Wanda Moretti e del musicista Marco Castelli sulla ricchezza della biodiversità e la complessità delle strategie della vita sulla terra. L’idea che si muove attorno a questo spettacolo è la possibilità di riflettere sui tanti aspetti che compongono l’essere umano, mostrando un’altra parte di noi, nel quale il nostro opposto non è inteso negativamente ma apre le porte ad un pensiero stravolgente. L’immagine dell’essere umano nelle architetture della città produce in noi l’idea di corpi plasmabili in spazi rigidi, queste fascinazioni sono nate dal desiderio di riflettere la relazione fisica che abbiamo con la città e dal bisogno, oggi più che mai, di ancorare la danza ad un luogo reale.

Torna la danza giovedì 5 agosto con “Grazie Rudy” secondo Gala di danza del festival in onore di Rudolf Nureyev, leggendario danzatore che si è esibito anche allo Sferisterio nel 1982. Una serata prodotta da Luigi Pignotti – per oltre 25 anni braccio destro dell’artista e presiedente dell’Associazione Nureyev – che mette insieme alcuni stimati danzatori di oggi provenienti da Mosca e San Pietroburgo che quindi hanno nel “tartaro volante” il loro esempio.

Venerdì 6 agosto omaggio al Sommo Poeta nei 700 anni dalla morte con il nuovo spettacolo di Neri Marcorè e l’Orchestra Arcangelo Corelli diretta da Jacopo Rivani: “Le divine donne di Dante” (in coproduzione dal Macerata Opera Festival con il Ravenna Festival e Mittelfest in occasione della ricorrenza dantesca) è una ricognizione delle figure femminili della Divina Commedia che si intreccia con un sorta di canzoniere che individua titoli che si legano, per libera – e spesso divertita – associazione ai temi e alle presenze di volta in volta evocate e richiamate dall’aldilà dantesco. Quarantadue personaggi femminili, da Cleopatra a Pia de’ Tolomei, da Cunizza a Francesca per costruire uno paesaggio umano denso di suggestioni e significati.

Martedì 10 agosto, l’arrivo sul palcoscenico dello Sferisterio di Arturo Brachetti, leggenda del trasformismo, fra gli artisti italiani dello spettacolo più noti in tutto il mondo, protagonista di “Pierino, il lupo e l’altro” con l’Ensemble Symphony Orchestra diretta da Giacomo Loprieno, un progetto che parte dalla celeberrima fiaba musicale di Sergej Prokof’ev – divenuta nel tempo pezzo di bravura per grandi attori e musicisti – per diventare nelle mani (e nell’arte teatrale) di Brachetti una serata di divulgazione e coinvolgimento per il pubblico di tutte le età, che conterrà non poche sorprese.

La programmazione celebrativa del Macerata Opera Festival 100×100 Sferisterio comprende poi altre due occasioni ormai tradizionali: la rassegna “Palco Reverse” e la Notte dell’Opera.

“Palco Reverse” è il format che vede il pubblico sul palcoscenico accanto ai protagonisti per uno spettacolo ancora più coinvolgente.  Quest’anno il programma di offre tre appuntamenti creati appositamente: “D’un immortale amor – Musica e versi su Amore, tempo e morte” di Silvia Colasanti (mercoledì 28 luglio), la coreografa e interprete Erika Rombaldoni in “Amami” (mercoledì 4 agosto) e il recital del tenore Riccardo Massi (mercoledì 11 agosto).
Per i dettagli: www.sferisterio.it/palco-reverse-2021

La “Notte dell’Opera”, realizzata come sempre dal Comune di Macerata in collaborazione con l’Associazione Arena Sferisterio e Confcommercio Marche Centrali, è in programma giovedì 29 luglio , preceduta da una serie  di appuntamenti “Aspettando la Notte dell’Opera”: dal 10 giugno al 22 luglio, ogni settimana in un diverso quartiere della città

Altre informazioni sull’evento
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Autore: Sabine Frantellizzi

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