Il ProgrammaConcerto privato benefico
22 settembre · Casa di Riposo, ore 16.00
Un appuntamento riservato agli ospiti della struttura anticipa l’apertura pubblica del Festival. Il programma indicato comprende una pagina di Luigi Boccherini legata al Fandango.
Fandango
23 settembre · Chiesa di San Francesco, ore 19.15
Il primo concerto pubblico riunisce Daniel Schnyder al sassofono, Giampaolo Bandini alla chitarra, i violinisti Irene Abrigo e Francesco Sica, il violista Jürg Dähler e i violoncellisti Sebastian Braun e Patrick Demenga. La scheda ufficiale aggiornata apre con il Canone di Johann Pachelbel, sul quale interviene l’improvvisazione di Schnyder, prosegue con La Ritirata di Madrid dal Quintetto in do maggiore di Luigi Boccherini e con il Trio per archi op. 9 n. 2 di Ludwig van Beethoven. Al concerto segue l’apericena nel Chiostro di San Francesco.
La febbre dell’oro
23 settembre · Piazza San Francesco, ore 21.30
La serata prosegue all’aperto con La febbre dell’oro di Charlie Chaplin, nella versione restaurata in 4K dalla Cineteca di Bologna attraverso il laboratorio L’Immagine Ritrovata, in collaborazione con Cristaldifilm. La proiezione riporta nel tema dell’edizione il film uscito nel 1925.
Re Mida
24 settembre · Chiesa di San Francesco, ore 19.15
Daniel Schnyder passa dalla scrittura all’esecuzione in una sequenza per sassofono e quartetto d’archi che comprende Yellow Beach Birds, In a Sentimental Mood, Mr. M, Cairo e Karachi. Con lui suonano Irene Abrigo, Francesco Sica, Jürg Dähler, Johannes Erkes, Patrick Demenga e Sebastian Braun. Il programma completa l’arco storico con l’Adagio dal Quintetto per archi in fa maggiore WAB 112 di Anton Bruckner e il Quintetto in do maggiore KV 515 di Wolfgang Amadeus Mozart.
Goldfinger
25 settembre · Chiesa di San Francesco, ore 19.15
Il sassofono resta al centro del terzo concerto con Daniel Schnyder e i suoi Four Pieces for Solo Saxophone, composti nel 2019 e presentati a Lucignano in prima esecuzione italiana. La seconda parte è affidata al Quintetto per archi in do maggiore D 956 di Franz Schubert, con Irene Abrigo, Francesco Sica, Jürg Dähler, Johannes Erkes, Patrick Demenga e Sebastian Braun.
The Golden Period
26 settembre · Museo dell’Albero d’Oro, ore 10.00
Il tema dell’edizione viene affrontato fuori dal concerto attraverso la storia materiale degli strumenti e dell’oreficeria. Il liutaio Davide Cortesi interviene sul periodo aureo di Antonio Stradivari, mentre Jürg Dähler, fondatore di TonArt e attivo nel mercato degli strumenti ad arco, ne considera anche la storia collezionistica ed economica; partecipa inoltre lo storico e scrittore Valeriano Spadini. L’incontro, in italiano e inglese, precede alle 11.30 la visita guidata al Museo di Lucignano e all’Albero d’Oro.
C’era una volta in America
26 settembre · Chiesa di San Francesco, ore 18.00
L’ultimo concerto concentra la presenza di Daniel Schnyder in BBBB – Beethoven’s Big Birthday Bash e nei Duetti per sassofono e violoncello, accanto all’Intermezzo per trio d’archi di Zoltán Kodály. La chiusura è affidata al Sestetto per archi in re maggiore op. 10 di Erich Wolfgang Korngold, con Irene Abrigo, Francesco Sica, Jürg Dähler, Johannes Erkes, Patrick Demenga e Sebastian Braun.
Masterclass e attività formative
22–23 settembre · Sala Marini; 24–25 settembre · sedi scolastiche.
Per la prima volta il Festival affida a Daniel Schnyder una masterclass di sassofono, composizione e musica da camera dedicata al rapporto fra scrittura classica, jazz e improvvisazione. La pagina ufficiale indica lo svolgimento dalle ore 10.00 del 22 settembre alle ore 12.00 del 23 settembre in Sala Marini. Il programma territoriale comprende inoltre due lezioni-concerto per le scuole, entrambe alle ore 11.00 il 24 e 25 settembre.