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Cuffie per la musica classica: da 100 euro al mutuo

Il Programma
17 agosto: Il Livorno Music Festival si apre con un affascinante inizio. Ilio Barontini, pianista livornese con una carriera di mezzo secolo, ci conduce attraverso un viaggio emozionante nella storia del cinema. Le sue abili mani sfiorano le tastiere mentre esegue arrangiamenti per pianoforte di memorabili colonne sonore, da classici Disney a composizioni di maestri come Henry Mancini, Ennio Morricone e Nicola Piovani. Questa serata inaugura il festival con un’esplosione di emozioni legate alla magia del cinema. 18 agosto: Nella suggestiva Biblioteca dei Bottini dell’Olio, i docenti si uniscono ai loro allievi per un’esperienza di apprendimento e condivisione unica nel suo genere. Il palcoscenico diventa un luogo di connessione tra maestri e giovani talenti, aprendo porte a nuove prospettive musicali e a una crescita reciproca. 19 agosto: Il Teatro alla Scala è in primo piano questa serata, con Andrea Manco al flauto e Fabrizio Meloni al clarinetto, entrambi prime parti dell’orchestra. Accanto a loro c’è Andrea Dieci, un chitarrista di risonanza internazionale e docente al Conservatorio di Modena. Questo trio di virtuosi ci offre un’esperienza musicale eccezionale, esplorando capisaldi del repertorio di Chopin e Rachmaninov in un contesto intimo e coinvolgente. 20 agosto: L’opera prende il centro del palcoscenico grazie alla collaborazione con il Mascagni Festival. Voci provenienti dall’accademia del Mascagni si uniscono a quelle formate nella master class del Livorno Music Festival, guidata dal mezzosoprano Manuela Custer. In questa serata, siamo immersi nell’universo delle romanze italiane del periodo tra Otto e Novecento, tratte da opere d’impronta verista e da brani pensati per l’intrattenimento salottiero. 22 agosto: La musica da camera è al centro di questa serata straordinaria. Il Quintetto per archi op. 111 di Brahms è in primo piano, insieme a un singolare arrangiamento per quattro viole della “Ciaccona” di Bach. I maestri coinvolti includono il violoncellista Vittorio Ceccanti, direttore artistico del festival, i violinisti Pavel Berman ed Eva Bindere, e i violisti Anna Serova e Roberto Molinelli. 23 agosto: Oggi è il giorno dedicato a Italo Calvino. Lo spettacolo ispirato alle “Città invisibili” ci guida attraverso una serie di composizioni per ensemble cameristico, create da sei giovani compositori. Nel pomeriggio, il flauto di Federico Gardella si unisce a questo viaggio sonoro, mentre la sera l’attore Marcello Prayer dà voce alle parole dell’autore. 24 agosto: La musica da camera torna in primo piano con tre studenti delle master class che ci regalano le Variazioni Goldberg di Bach, presentate in una trascrizione per trio d’archi curata dal violinista Dmitry Sitkovetsky. Questo ensemble ci porta in un viaggio attraverso le sfumature di una delle opere più celebri della storia della musica classica. 25 agosto: Il focus si sposta nuovamente sull’opera, ma questa volta è il momento di esibizioni più intime. Il flauto di Jurgen Franz, della NDR Elbphilharmonie di Amburgo, e il fagotto di Paolo Carlini, già nell’Orchestra della Toscana, si alternano con i loro allievi in un’esperienza che evoca il fascino dell’ascolto intimo di celebri melodie teatrali. 26 agosto: La musica da camera si fonde con la maestria dei musicisti di spicco. Il clarinettista del Maggio Musicale Fiorentino, Giovanni Riccucci, guida un gruppo da camera che unisce insegnanti e allievi. Danilo Rossi, celebre violista trentasei anni solista della Scala, e Lorenzo Micheli, chitarrista del Conservatorio della Svizzera Italiana, completano questa serata. 27 agosto: La voce d’oro del belcanto, Patrizia Ciofi, prende il palcoscenico in un recital coinvolgente al Museo di Storia Naturale. Il suo repertorio spazia dal barocco al Novecento, offrendo un’esperienza di ascolto coinvolgente. 30 agosto: Il saxophone trova la sua voce grazie alla master class di Federico Mondelci. Insieme a un quartetto di allievi, Mondelci ci conduce attraverso un repertorio che spazia dal tango argentino alle colonne sonore, creando un’esperienza musicale dinamica. La serata culmina con la partecipazione dei tangueros argentini Sebastian Nieva e Celeste Rey. 3 settembre: L’orchestra di sassofoni di Federico Mondelci torna in scena, questa volta con quattordici dei suoi allievi. Rendono omaggio alla musica di Piazzolla e a colonne sonore famose, offrendo un’esperienza musicale appassionante e coinvolgente. La serata è impreziosita dalla partecipazione di Valerio Barbieri, altro sassofonista di spicco. 5 settembre: Giovanni Sollima, un vero divo della musica classica con una predisposizione al crossover, si esibisce con il suo violoncello. Attraverso un mix che spazia da Beethoven ai Sigur Ros, Sollima ci regala un’esperienza musicale unica e straordinaria. La sua abilità nel padroneggiare vari strumenti e stili ci trasporta in un viaggio tutto da ascoltare. 6 e 7 settembre: Il Quartetto Klimt, un gruppo che ha affascinato il pubblico per ventisette anni, ci offre due serate straordinarie. La prima si svolge alla Fondazione Piaggio di Pontedera, mentre la seconda ha luogo al Museo di Storia Naturale di Livorno. Gli studenti si uniscono agli insegnanti per creare un’esperienza di musica da camera che incanta…Biglietteria
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