Si è conclusa sabato 22 febbraio 2025 con la proclamazione di sette vincitori la 79ª edizione del Concorso internazionale di canto (già Concorso “Comunità Europea” per giovani cantanti lirici) del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto. La giuria – formata da Gianni Tangucci (presidente), Andrea De Amici (agente lirico), Enrico Girardi (direttore artistico dello Sperimentale), Giancarlo Landini (critico musicale) e Carmela Remigio (soprano) – ha dedicato quattro giornate consecutive all’ascolto dei candidati e, dopo un’attenta valutazione, ha proclamato i vincitori, con la seguente graduatoria: primo, Joaquin Echave Cangemi, tenore di Ecully (Francia), 27 anni, seconda Sara Di Santo, soprano di Roma, 21 anni; terza Gaia Cardinale, soprano di Bari, 22 anni; quarta Ariadna Vilardaga Gómez, soprano di Girona (Spagna), 22 anni; quinta Beatrice Caterino, soprano di Grosseto, 24 anni; sesti ex aequo Lorena Cesaretti, soprano di Roma, 24 anni e Stepan Polishchuk, baritono di Lviv (Ucraina), 29 anni. Sono inoltre risultati idonei i seguenti candidati (elencati in ordine alfabetico): Anastasia Maria Fyssa (soprano di Chios, Grecia, 27 anni), Cecilia Taliano Grasso (soprano di Roma, 28 anni), Francesca Mercuriali (mezzosoprano di Milano, 32 anni), Giulio Putrino (tenore di Padova, 24 anni), Kseniia Overko (soprano di Vodiiane, Ucraina, 27 anni), Nicoletta Briguglio (soprano di Salò, 32 anni), Sara Servili (mezzosoprano di Trevi 28 anni), Sathya Gangale (basso di Sanremo, 30 anni). I finalisti sono stati accompagnati al pianoforte dai maestri Chiara Pulsoni, Lorenzo Tomasini e Antonio Vicentini. Per l’alto livello riscontrato dalla giuria – spiega il Lirico Sperimentale – da questa prova tutti i finalisti risultano o vincitori (con borsa di studio) o idonei (senza borsa di studio). Commenta Gianni Tangucci, presidente della giuria: «Nei prossimi due anni a Spoleto avremo modo di osservare come questi giovani evolveranno nel loro apprendimento. La commissione, in questo caso, ha valutato non solo le capacità tecniche ma anche il potenziale necessario per affrontare un’accademia di questo tipo, concepita come un vero e proprio avviamento alla professione. A Spoleto, infatti, viene offerto un ambiente unico che, diversamente da altre realtà, permette ai partecipanti di lavorare in un teatro. L’obiettivo finale è l’esperienza sul palcoscenico, il momento culminante che permette ai ragazzi di affacciarsi alla professione. Durante il corso, gli allievi non solo svilupperanno le loro capacità artistiche, ma impareranno anche a collaborare e a fare squadra, costruendo legami che li accompagneranno anche nelle fasi successive del loro percorso professionale». Ai cantanti vincitori verrà corrisposta, per il biennio 2025-2026, una borsa di studio complessiva di 10.000 euro, oltre al premio speciale rivolto ai primi tre classificati, i quali vincono rispettivamente 5.000, 3.000 e 2.000 euro.