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La Traviata “degli specchi”
Forse il titolo più rappresentativo e iconico delle produzioni allo Sferisterio degli ultimi trent’anni. Ideata nel 1992 da Josef Svoboda e Henning Brockhaus verrà riallestita con nuovi costumi.

Arena Sferisterio Presenta

Melodramma in tre atti. Musica di Giuseppe Verdi, libretto di Francesco Maria Piave dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio. Allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio vincitore del Premio Abbiati 1993.

Interpreti

Violetta Valéry, Claudia Pavone
Flora Bervoix, Valeria Tornatore
Annina, Estìbaliz Martyn
Alfredo Germont, Marco Ciaponi
Giorgio Germont, Sergio Vitale
Gastone, Marco Puggioni
Il Barone Duphol, Francesco Auriemma
Il Marchese D’obigny, Stefano Marchisio
Il Dottor Grenvil, Francesco Leone

Orchestra Filarmonica Marchigiana
Complesso di palcoscenico Banda “Salvadei”
Coro lirico marchigiano “Vincenzo Bellini”
Maestro del coro Martino Faggiani

Programma

Il secondo titolo operistico del Macerata Opera Festival è l’ormai classica “Traviata degli specchi”, nata proprio per lo Sferisterio nel “lontano” 1992 e messa poi in scena in tutto il mondo.
La prima rappresentazione avvenne al Teatro La Fenice di Venezia il 6 marzo 1853. L’inizio dell’opera piacque al pubblico, ma dal secondo atto in poi cominciò a scemare e l’esito complessivo, a detta dello stesso Verdi, fu un fiasco.

In Evidenza

Davvero notevole la prova del coro istruito da Martino Faggian.

Riproduzione Riservata © 2021 Copyright Concertisti Classica

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